Sondaggio, il centrodestra dà 10 punti all'asse Pd-M5s

Secondo il sondaggio di Index Research per Piazzapulita, Lega al 26,1% e Pd al 21,6%. E FdI cresce più del M5s

Sondaggio, il centrodestra dà 10 punti all'asse Pd-M5s

La settimana dei sondaggi si chiude con la rilevazione realizzata da Index Research per Piazzapulita, la trasmissione condotta da Corrado Formigli su La7. In occasione dell’ultima puntata della trasmissione, come da consuetudine, è andato in onda il momento dedicato al sondaggio.

E cosa ha raccontato il report dell’istituto demoscopico? Presto detto: la Lega, nonostante sia in tendenza negativa e questa settimana abbia perso mezzo punto rispetto a sette giorni fa, si mantiene saldamente la prima forza politica dello scacchiere italiano, con il 26,1% delle indicazioni di voto.

Alle spalle del Carroccio di Matteo Salvini ecco il Partito Democratico del segretario Nicola Zingaretti. Il Pd non sale e non cresce e rimane fermo al 21,6% delle preferenze dell’elettorato tricolore.

Terza piazza per il Movimento 5 Stelle, alleato dei dem e attualmente guidato dal reggente Vito Crimi. Bene, i pentastellati secondo il sondaggio riescono a risalire la china di uno 0,2% che avvicina i grillini alla soglia del 15%, rispetto alla quale continuano comunque a rimanere sotto: 14,9%.

Fratelli d’Italia rosicchia altri tre decimi di punto al M5s: Giorgia Meloni prende lo 0,5% e si porta così dal 13,2 al 13,7% dei favori. Tra i cinque stesse e FdI il gap è ridotto all’osso, appena l’1,2%.

Poi Forza Italia, tutto sommato stabile: gli azzurri cedono due decimi di punto e vengono registrati al 6,6% dei consensi. Mettendo insieme i volumi elettorati di FI di Silvio Berlusconi a quelli di FdI e Lega lo schieramento del centrodestra è coalizione che pesa per il 46,4%, rispetto al 36,5% dell’asse dei giallorossi Pd-M5s.

Cala dello 0,3% Italia Viva di Matteo Renzi: la scommessa politica dell’ex premier ed ex Pd sembra non pagare i dividendi sperati, visto che il partito centrista renziano continua a zoppicare e anche questo sondaggio non sorride certo a Iv.

Al 3,5% delle intenzioni di voto c’è anche La Sinistra, anch’essa in perdita di tre decimi di punto rispetto al precedente sondaggio Index.

Quindi, sale Azione di Carlo Calenda: il partito liberale e progressista dell’ex titolare del Mise cresce dello 0,1 e si porta al 2,5% delle preferenze.

Al 2% tondo-tondo il sondaggio rileva sia Europa Verde, che Più Europa di Emma Bonino, mentre all’1% c’è Cambiamo! di Giovanni Toti, il governatore della regione Liguria.

Tutti gli altri partiti italiani pesano per il 2,6%, mentre secondo il sondaggio gli indecisi e chi dichiara che non andrà a votare alle prossime Politiche rappresenta oltre il 40% del campione: 41,1% per la precisione.

Commenti