Rimettiamo a posto la statua di De Ferrari

Gentile direttore, la sera del 24/09 u.s. la tv nazionale presentava un manifesto per la tutela dell’Arte, raffigurante una nota opera del Canova che capeggiava su di una distesa di rifiuti.
Questo abbinamento ha subito richiamato alla nostra attenzione di genovesi (con giustificato orgoglio di «antesignani») la presenza ultraventennale, in una discarica presso Bolzaneto, del gruppo bronzeo dedicato al benemerito Raffaele de Ferrari duca di Galliera che rese possibile nel 1875 la realizzazione del grande Molo portuale che tutt’ora porta il suo nome, con il personale contributo di allora lire 20 milioni.
Il monumento era opera dello scultore Giulio Monteverdi (1827-1917), uno dei maggiori esponenti del suo tempo nell’Arte figurativa e plastica, noto e premiato in Italia e all’Estero, presente in Musei nazionali e internazionali nonché nella necropoli di Staglieno ma, evidentemente, non bastevole per una adeguata ripresa in considerazione nella nostra città.
Era collocato nei giardini di piazza Principe, antistanti la Stazione Marittima, e venne rimosso «provvisioriamente» a causa dei lavori della costruenda metropolitana. Sarà troppo sperare che i genovesi possano rivederlo in una degna e adeguata sede (come ad esempio Rubattino)?
I più cordiali saluti.
Dario Capello
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