I 3 minuti in più che hanno rovinato il ginocchio di Chiesa: cosa è successo

La ricostruzione del dottor Tencone chiarisce la dinamica dell'infortunio. Chiesa ha giocato tre minuti con il ginocchio lesionato poi c'è stato il crac definitivo

I 3 minuti in più che hanno rovinato il ginocchio di Chiesa: cosa è successo

"Federico Chiesa si è fatto male nel primo infortunio, quello fuori dall’area quando stava cercando di tirare (nel contrasto con Smalling, ndr). E poi ha avuto un cedimento dopo". Non ha dubbi il dottor Fabrizio Tencone, direttore Isokinetic di Torino, che ai microfoni di SkySport ha ricostruito i dettagli dell'infortunio, patito dall'esterno bianconero, durante Roma-Juventus.

La diagnosi ha confermato i sospetti iniziali: lesione del crociato anteriore del ginocchio sinistro e stagione finita. L'infortunio complica maledettamente le ambizioni dei bianconeri, impegnati nella lotta Champions, ma soprattutto priverà la Nazionale di Roberto Mancini di una pedina chiave per i playoff di marzo per la conquista dei Mondiali 2022 in Qatar.

La ricostruzione

"La tipologia di infortunio è piuttosto conosciuta, quello che è successo è stato chiaro anche dalle immagini" assicura il dottor Tencone.

Chiesa infatti si fa subito male al 24' dopo un contrasto con Chris Smalling. Nel tentativo di calciare di prima in porta, l'esterno della Juve si scontra con il difensore inglese. L'impatto provoca una torsione innaturale del ginocchio che provoca una lesione. Il giocatore resta un minuto a terra sul prato dell'Olimpico per ricevere i primi soccorsi, poi abbandona lentamente il campo prima di rimanere ancora per un minuto fuori dal terreno di gioco. È il 26' quando prova a rientrare per testare le condizioni del suo ginocchio. Una scelta che si rivela deleteria.

Il giocatore zoppica in maniera vistosa e fatica a muoversi con naturalezza. Sembra consapevole ci sia qualcosa che non va. Dopo circa tre minuti in campo tenta il primo vero cambio di direzione con successivo scatto: è questo il momento in cui il ginocchio cede definitivamente. E proprio qui si materializza l'incubo e della Juventus.

I tempi di recupero

"I tempi di recupero si conoscono – ha specificato Tencone –saranno necessari dai 6 agli 8 mesi". Troppo rischioso tentare un recupero lampo: "Ora non si affrettano più i tempi perché il rischio di farsi male di nuovo è alto. Adesso Chiesa si sottoporrà a un intervento chirurgico e probabilmente l'operazione sarà effettuata a Innsbruck, da parte del dottor Flick (lo stesso che ha seguito Zaniolo ndr)".

Il dottor Tencone ha spiega anche alcuni dettagli dell'intervento: "La ricostruzione del legamento crociato anteriore verrà effettuata con il tendine quadricipitale. Noi dobbiamo trovare nel nostro corpo pezzi di ricambio per la ricostruzione e negli ultimi anni è stato più utilizzato il tendine quadricipitale". Fondamentale sarà il periodo di recupero:"Se il percorso riabilitativo è completo, l'atleta ritorna come prima, in alcuni rari casi anche più forte di prima, controllando i propri movimenti correggendone alcune fasi".

Adesso non bisogna fare altro che aspettare. La Juve e la Nazionale sperano di riaverlo a disposizione per la prossima stagione più forte di prima.

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