Alla guida ubriaco: 18 mesi di libertà vigilata per Phelps

Il pluricampione olimpico si è dichiarato colpevole davanti al giudice. Già nel 2004 era stato fermato per guida in stato di ebbrezza, mentre nel 2009 fece scalpore una foto mentre fumava marijuana

Alla guida ubriaco: 18 mesi di libertà vigilata per Phelps

Lontano dalla piscina, continuano i guai per Michael Phelps. Il 29enne nuotatore statunitense, arrestato il 30 settembre per guida in stato di ebbrezza, si è dichiarato colpevole davanti al giudice Nathan Braverman. Il fuoriclasse è stato condannato ad un anno di carcere: la pena è stata sospesa e commutata in 18 mesi di libertà vigilata. Phelps, intenzionato a disintossicarsi, è stato ricoverato per 45 giorni in una struttura dell'Arizona. Attualmente, partecipa agli incontri degli Alcolisti Anomimi e continua ad essere seguito da specialisti in Maryland. «Ora ho gli strumenti per voltare pagina. Ho sbagliato, ho commesso un grave errore. Davanti a me ora ho un futuro molto più luminoso», ha detto Phelps in aula. «Se non ha ricevuto il messaggio finora o se lo dovesse dimenticare -ha evidenziato il giudice- il carcere è l'unica opzione»
Non è la prima volta che l'otto volte oro olimpico a Pechino 2008 è al centro di scandali per le sue prestazioni fuori vasca.

Nel 2004, all'età di 24 anni, fu arrestato per guida in stato di ebbrezza. Nel febbraio del 2009 invece, fece il giro del mondo una foto che lo ritraeva con un «bong» in mano, una pipa di vetro solitamente usata per fumare marjiuana.

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