Jeep, è l'ora del plug-in con Renegade e Compass

L'autonomia del motore elettrico: 50 chilometri Potenza complessiva di 240 cv. La First Edition

Pierluigi Bonora

Champoluc (Ao) Champoluc, in Val d'Aosta, è stata scelta da Fca per il debutto di una Jeep Renegade speciale, il nuovo modello ibrido plug-in diviso a metà, per l'occasione, allo scopo di mostrare il funzionamento del motore termico abbinato a quello elettrico ricaricabile. Ecco, allora, Renegade 4xe e Compass 4xe: il nuovo badge (4xe) accompagnerà, da ora in avanti, le denominazioni di questi e degli altri modelli elettrificati del marchio americano.

Lasciando dettagli e approfondimenti alla presentazione ufficiale, nel momento in cui i due modelli prodotti a Melfi saranno commercializzati, a Champoluc sono stati illustrati i tratti essenziali. Marco Pigozzi, che in Fca è il responsabile marketing prodotto di Jeep per i mercati Emea (Europa, Africa e Medio Oriente), ce lo ha raccontato.

«Il motore elettrico che consente di muovere le ruote posteriori di questa Renegade - ha spiegato il manager - vanta un'autonomia di 50 chilometri e raggiunge una velocità fino a 130 km/orari».

La potenza complessiva assicurata da entrambi i motori è di 240 cavalli. Quindi, Pigozzi anticipa una chicca: «Premendo un pulsante si può decidere di ricaricare il motore elettrico quando si è in viaggio. Così si potrà ricorrere alla trazione a zero emissioni quando si entra in un centro urbano».

Intanto, dal prossimo febbraio, sarà attiva, nello stabilimento Fca di Melfi, in Lucania, la linea di assemblagio anche di Jeep Compass, finora prodotta in Messico. La descrizione della nuova tecnologia ibrida plug-in applicata alle due Jeep è stata accompagnata dall'agenda dei lanci.

A questo proposito, nella gamma entrerà una sorta di «baby-Renegade», Suv compatto nell'ordine dei 4 metri di lunghezza. «Sarà molto Jeep - sottolinea Pigozzi -: un modello pensato per il mercato europeo».

Il 2020, comunque, sarà l'anno di Renegade e di Compass, con motore ibrido plug-in (prima dell'estate). Quindi, sarà la volta, in autunno, di Wrangler, sempre con motore ibrido plug-in. Il 2020 si chiuderà con il lancio di Jeep Gladiator, il pick-up, mentre prima del 2022 sono annunciati il nuovo Grand Cherokee e, come accennato, la «baby-Renegade». Una tabella di marcia importante che porterà al rinnovo della gamma, in attesa di conoscere l'impatto strategico sulla serie Jeep delle nozze tra Mirafiori e Groupe Psa.

A partire dallo scorso 22 gennaio, intanto, è possibile visionare e prenotare, sul sito dedicato, le nuove Jeep Renegade e Compass 4xe, tutte 4x4. L'esclusiva «First Edition» proposta, vanta un basso impatto ambientale con emissioni di CO2 inferiori a 50 g/km nella modalità ibrida. Questa versione di lancio a tiratura limitata, è ordinabile solo dai clienti italiani che avranno manifestato il loro interesse tramite l'apposita piattaforma web presente sulle pagine del sito «Hybrid - 4xe», attivo fino al 9 marzo. «First Edition» è disponibile in due diverse configurazioni - Urban e Off-road - con inclusa una ricca dotazione di accessori tecnologici e di ausilio alla guida, oltre a un pacchetto completo di soluzioni di ricarica domestica e pubblica. Il prezzo in Italia è lo stesso per entrambe le configurazioni: 40.900 euro per Renegade e 45.900 per Compass.

Renegade e Compass 4xe «First Edition» offrono 5 anni di garanzia per il veicolo e 8 anni per la batteria, insieme a uno specifico pacchetto di lancio con soluzioni di ricarica domestica attraverso la Wallbox Hybrid: potenza fino a 3 kW e 3,5 ore per il pieno di energia elettrica, ma è possibile aumentare la velocità fino a 7,4 kW con la diminuzione dei tempi fino a 100 minuti.

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