Sono le otto bottiglie più attese dell’anno. Otto barili unici che hanno acceso la fantasia degli appassionati. Sono gli otto single cask imbottigliati dalla Maison du Whisky nella serie Artist di quest’anno, presentati nell’auditorium della Grande Halle della Villette a Parigi, a margine del Whisky Live Paris.
L’eccezionalità della collezione è legata all’unicità delle distillerie coinvolte, ovvero Miyagikyo e Yoichi, i due impianti di single malt giapponese del colosso Nikka. Che da undici anni non vendeva singole botti agli imbottigliatori indipendenti, ma lo ha fatto per celebrare i 70 anni della Maison e i 25 di collaborazione. Perché è grazie alla Maison che il whisky nipponico e Nikka hanno conquistato l’Europa.
Per illustrare le etichette, Nikka ha voluto un fotografo e la scelta è caduta su Yoshiki Hase, artista dallo stile particolarissimo che ricrea manualmente e analogicamente delle forme geometriche negli spazi e nella natura. Tra i 4 barili di Miyagikyo splende per freschezza il 10 anni, mentre il 15 in botte ex porto e il 25 in botte ex sherry sono un viaggio autunnale e suggestivo. Tra gli Yoichi, che produce malto torbato, il 10 anni è potente e senza compromessi, il 20 in botte di rovere Mizunara è un ottovolante di sensazioni balsamiche e il 35 anni è oscuro e fuori dal tempo, come i whisky di una volta. Fuori categoria i due 40 anni, i più vecchi mai rilasciati: se Miyagikyo 40 cuce insieme sentori floreali, ricordi dì té infuso e note quasi tropicali, lo Yoichi 40 è il miglior assaggio del 2026. Sontuoso, di un’eleganza infinita, una gamma di magie che va dall’inchiostro alla verbena, dalla polvere da sparo alle prugne salate e affumicate.
I prezzi sono coerenti con la rarità: si va dai 380 dei due 10 anni ai 18.900 dello Yoichi 40 anni, in soli 39 esemplari.
