
Ca’ Rovere, eleganti bollicine dai Colli Berici
La piccola azienda della famiglia Biasin propone una ricca collezione di etichette tutte millesimate da una terra meno nota rispetto ad altre spumantistiche: si tratta del Brut, del Brut Rosé, dell’Extra Bruti M, del Brut Nature, del Blanc de Blancs, del Demi-Sec e della grandiosa Cuvée del Fondatore, che trascorre 120 mesi sui lieviti
La parola gastronomica del 2025? Sostenibilità, gentilezza, dealcolato
Sesta e ultima puntata dell’ormai tradizionale sondaggio tra gli opinion leader della gastronomia italiana sulle cose più interessanti del 2024 e sulle aspettative per il 2025. Oggi la domanda è: quale sono i termini che definiranno l’anno appena incominciato? Un viaggio tra auspici e speranze, tra rispetto, autenticità e rigenerazione
Le destinazioni gourmet del 2025? Torino, Roma, la Calabria e l’Estremo Oriente
Quinta puntata dell’ormai tradizionale sondaggio tra gli opinion leader della gastronomia italiana sulle cose più interessanti del 2024 e sulle aspettative per il 2025. Oggi la domanda: quali saranno le mete gastronomiche dei mesi a venire? Vincono il capoluogo piemontese che ospiterà i Fifty Best, la capitale del Giubileo, la regione da riscoprire e poi Giappone e Corea del Sud
Casa Vissani, un mito impolverato
Il ristorante a Baschi che ha fatto la storia della gastronomia italiana è ormai curato dal figlio del grande Gianfranco, Luca, grande uomo di sala passato in cucina. Il menu gourmet conserva un buon livello ma non ha più guizzi e ha un prezzo decisamente alto e l’impressione è che ormai si venda più il nome che la sostanza. Ha molto successo, invece, il più accessibile menu Territori


























