Il soilito SAviano: "Lì per provocare". Democratici in silenzio. Montaruli contro la fuga del direttore Lagioia
Il primo ministro Giorgia Meloni biasima senza mezzi termini la contestazione andata in scena al Salone del Libro contro il ministro Roccella.
Branco di attivisti conigli, Schlein indegna e Lagioia: quindi, oggi…
La segretaria Pd è stata assessore al Clima. Dopo giorni di silenzio ora invita i suoi a non polemizzare per "coesione nazionale".
Gli ecologisti intasano i social con le loro idiozie. La Schlein crede di aver vinto le elezioni. E poi la solita sinistra grida al martirio di Fazio. Ecco i peggiori della settimana
Elly Schlein, una segretaria che canta vittoria (nonostante la sconfitta) e si nasconde dalle telecamere e si sottrae ai cronisti affidando ad altri il compito di interloquire con la stampa
La narrazione della sinistra dopo il voto non regge alla realtà dei fatti: dai grillini al terzo polo, fino alle rivolte dei riformisti dem, le opposizioni sono a pezzi.
Schlein ha rinviato per tre volte consecutive l'assemblea che doveva deliberare l'ufficio di presidenza del gruppo parlamentare del Pd. Riuscirà a fare pace con il governatore?
L'area rifromista del Partito democratico alza la voce e attacca le scelte massimaliste della segretaria: "Abbiamo il dovere di far vivere una proposta distinta e alternativa a quella di Schlein".
Il risultato deludente del Pd nel primo turno di amministrative ha dei risvolti in chiaroscuro