Il Vaticano e la procura di Roma indagano sulla scomparsa di Emanuela Orlandi. Il fratello Pietro a ilGiornale.it: "Ci sono messaggi Whatsapp che meritano approfondimenti. Abbiamo fatto i nomi".
Emanuela Orlandi, la famiglia ha presentato formale richiesta agli in possesso dei Servizi e non confluiti nell'inchiesta della procura di Roma
Sembra sciogliersi il mistero di una delle rivendicazioni sul rapimento di Emanuela Orlandi, in cui si faceva riferimento a un'altra donna: le dichiarazioni di Marco Accetti.
Nel caso della scomparsa di Emanuela Orlandi si potrebbe aprire la "pista di Boston": e spuntano altre ragazze e donne dal destino misterioso come Mirella Gregori.
Caso Orlandi, le novità che "scagionano" il Vaticano. Addio commissione?
È stata individuata l'identità di una donna che nel 1983 recitò una rivendicazione per Emanuela Orlandi in un'audiocassetta inviata dagli Stati Uniti.
Il giornalista Pino Nicotri svela il contenuto di un presunto documento sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, documento che ricondurrebbe alla "pista famigliare".
Il giornalista Fabrizio Peronaci evidenzia come, pur non avendo strettamente a che fare con il sequestro, lo zio di Emanuela Orlandi potesse essere "ricattabile".
Gli identikit dell'uomo in compagnia di Emanuela Orlandi il giorno della scomparsa presentano alcuni punti di debolezza: la pista famigliare fu ampiamente scandagliata.
Un investigatore che seguì dall'inizio la scomparsa di Emanuela Orlandi, e indagò per 20 anni, esclude un ruolo dello zio Mario Meneguzzi.