Qualche giorno fa su Twitter scrissi che l'idea di Letta e di Calenda di mimetizzare l'armata Brancaleone era una presa in giro
Calenda ha sprecato un’occasione, mentre Letta si conferma l’uomo delle tasse. Così Matteo Renzi il giorno dopo l’accordo Azione-Pd.
Il segretario del Pd festeggia per l'ammucchiata: "Avremo un grande successo". Ma Fratoianni e Bonelli frenano: "Così non ci stiamo. L'accordo con Calenda va rinegoziato".
La proposta ai cespugli: tutti in lista ma sotto le insegne democrat. Lo schiaffo a Di Maio: la poltrona offerta dal Pd non gli basta
Quindi, oggi...: l'ammucchiata Calenda-Letta, la missione di Pelosi
I veti di Carlo Calenda tagliano le gambe ai dimaiani che confidavano il salvagente dei collegi uninominali per garantirsi la rielezione
Solo nel giugno scorso Calenda negava alleanze col Pd e teorizzava: "Lo farà Renzi...". Oggi il sodalizio con i dem e la chiusura di un cerchio politico pieno di contraddizioni
I leader di Sinistra italiana e Verdi chiedono un incontro a Letta: "Verifichiamo le condizioni". Domani il faccia a faccia. Sullo sfondo c'è l'alleanza con il M5S.
Carlo Calenda nel mirino del web per le sue veroniche e giravolte che, com'era prevedibile, l'hanno portato tra le braccia di Enrico Letta.
La proposta della “dote” per i diciottenni grazie alla tassa di successione apre la campagna elettorale del Pd, iniziata con il botto. Più o meno…