Minacciato di morte il regista di uno spettacolo sulle foibe
Non sembrano conoscere fine le contestazioni e le violenze di chi non accetta che una tragedia nazionale come quella dell'esodo istriano, giuliano e dalmata possa diventare parte del dibattito pubblico, a settant'anni dai tragici fatti del confine orienta
Roma, vandalizzata Casa del Ricordo
"'Viva i partigiani jugoslavi", cioè i carnefici degli infoibati italiani. La scritta accompagnata da una falce e martello è apparsa in nero, lunga tre metri e alta mezzo, su un muro accanto alla Casa del Ricordo a Roma, inaugurata giorni fa per commemorare le vittime delle Foibe e gli esuli istriani e giuliano-dalmati. L'oltraggio è stato compiuto all'indomani della Giornata nazionale del Ricordo
Scivolone di Venditti a Trieste: "Sarete stufi di sentir parlare delle foibe, lasciamole stare"
Il cantautore romano si è esibito a Trieste riscuotendo un discreto successo con i suoi cavalli di battaglia. Ma un paio di frasi hanno destato scalpore lasciando l'amaro in bocca a molte persone








