Giuseppe Conte vorrebbe maggiore libertà di scelta, almeno sui capilista, ma Grillo è granitico: il Movimento 5 stelle deve tornare alle origini.
La democrazia italiana, in questa estate troppo calda, ricorda un feuilleton che si muove sulla trama del "grande gioco".
Il M5s continua a perdere pezzi. Confermati gli addii del ministro Federico D’Incà e dell’ex capogruppo alla Camera Davide Crippa. Conte è sempre più solo.
"Sono disponibile a dare un contributo con le mie capacità di comunicazione": Santoro pronto a lanciarsi nuovamente in politica, col desiderio di mobilitare la sinistra. "Dopo il voto non mi fermo..."
Il no alla deroga al tetto dei due mandati è stato un duro colpo per Conte. Il leader M5s, affranto, ha sentito personalmente gli estromessi.
L'ex capogruppo pentastellato Davide Crippa starebbe trattando l'ingresso nel Partito Democratico. Il M5s continua a perdere pezzi dopo Bugani e Invidia.
Non ci sarà alcuna deroga alla regola del tetto ai due mandati. Conte fa chiarezza sul nuovo corso del M5s: tanti saluti a Fico, Taverna e Crimi.
Il leader del M5S attacca il Pd e sbarra la strada al campo largo: "Accordi da Calenda a Di Maio? Questa è un'ammucchiata di personalità divisive e litigiose".
Il leader pentastellato va all'attacco, ma dimentica tutte le volte che i suoi hanno flirtato col regime russo
Conte tende la mano a Santoro e non esclude un suo coinvolgimento tra in 5S. Ben diverso e più cauto l'atteggiamento su Di Battista: "Si era allontanato, se torna dovrà accettare nuove regole"