Ruby, scontro su intercettazioni<br /> Ghedini attacca Bruti Liberati
Il procuratore capo di Milano interviene sulle tre intercettazioni pubblicate da alcuni giornali: quelle trascritte e allegate all'inchiesta anche se coinvolgono Silvio Berlusconi: "Trascrizioni destinate alla difesa. Abbiamo agito nel totale rispetto della legge Boato. Non sono fonti di prova, ma sono state usate per chidere una proroga alle indagini". Ghedini a muso duro: "Erano a disposizione della procura. Invece di scrivere comunicati, pensi a indagare su come sono finite sui giornali"
Prescrizione breve al Csm<br /> Il muro dei magistrati: <br /> una sostanziale amnistia
Continua la battaglia sul processo breve: questa mattina tre ore di ostruzionismo delle opposizioni alla Camera. Poi il Consiglio superiore della magistratura approva a larga maggioranza una risoluzione che stronca la proposta della maggioranza: "E' un'amnistia"
Ecco il paradosso del processo Ruby:<br /> "Nessuno si dichiara parte lesa..."
Il tempo per il giudice Giulia Turri di aprire l'udienza (LA CRONACA IN DIRETTA) "di semplice smistamento" e di rinviare tutto al prossimo 31 maggio. Il premier è in aula. Ruby non ci costituirà parte civile, così come i tre funzionari funzionari della questura di Milano che nel maggio scorso rilasciarono Ruby dopo le telefonate del Cavaliere
Mediatrade, solito film. Pm: "Premier a giudizio"
Udienza preliminare, i pm De Pasquale e Spadaro chiedono il rinvio a giudizio del premier e degli altri 11 indagati per frode fiscale e appropriazione indebita. Secondo i magistrati "il Cavaliere sarebbe stato socio occulto del produttore Agrama anche da premier". Poi ricostruiscono il sistema: "Soldi Publitalia per acquistare diritti a prezzo maggiorato"
