Improcedibile perché, anche se "i fatti in contestazione possono essere valutati come realmente accaduti", la querela della dottoressa doveva essere presentata entro sei mesi dal fatto
Le minacce l'avevano spinta a cambiare tre volte il lavoro. Poi lo stupro nella guardia medica dove lavorava la dottoressa
Protagonista dell'episodio un uomo che ha reagito al rifiuto di somministrargli le cure. Il fatto è accaduto nella sede della Guardia medica