Sport
Ecco cento buoni motivi<br /> per il Giro dei 100 anni
Un secolo dopo si ripete la solita magia: un intero Paese per le strade e davanti alla televisione. Non solo Basso e Armstrong, Di Luca e Pozzato: nonne e nipoti, barbieri e preti rapiti da un rito inevitabile. Una corsa al contrario: subito le Dolomiti, si arriva a Roma
