Lea Garofalo fu uccisa e il suo corpo venne distrutto dalla 'ndrangheta: non solo un delitto di mafia ma anche un femminicidio.
Rosario Curcio, condannato all'ergastolo per aver distrutto il cadavere di Lea Garofalo, si è suicidato in carcere
Negato il risarcimento a Marisa, sorella di Lea Garofalo, perché secondo gli inquirenti la donna non sarebbe estranea agli ambienti mafiosi
Fu uccisa dai parenti per salvare l'onore della cosca calabrese
Confermato quattro dei sei ergastoli inflitti in primo grado. La figlia Denise: "Adesso seppellirò mia madre a Milano"
Cosco, il principale imputato per la morte dell'ex collaboratrice di giustizia, ha spiegato che l'omicidio fu una vendetta preparata a lungo
Carlo Cosco, reo confesso, ricostruisce in aula gli ultimi istanti di vita dell'ex moglie Lea Garofalo
La deposizione di Venturino, uno degli uomini che distrusse il corpo di Lea Garofalo in un magazzino alle porte di Monza
Per la prima volta Carlo Cosco si assume la responsabilità del delitto della testimone di giustizia che venne sequestrata in pieno centro a Milano il 24 novembre del 2009 e poi uccisa