Libia, la Nato insiste ancora ma l'Italia frena:<br /> "Bombardamenti? Siamo molto riluttanti"
L'Alleanza Atlantica chiede all'Italiadi partecipare all'azione di terra contro il governo di Gheddafi, ma il ministro della Difesa La Russa frena: "C’è stata chiesta una maggiore partecipazione ai bombardamenti in Libia, ma da parte nostra c’è riluttanza"
L'Unione africana chiede il "cessate il fuoco"<br /> Gheddafi accetta, ma i ribelli chiudono le porte
Una delegazione dell'Unione africana ieri a Tripoli per mediare e cercare una soluzione pacifica alla guerra, ma la Nato avvisa: "Tregua dovrà essere credibile e affidabile". Il piano di pace non piace ai ribelli libici. La Croce Rossa: "Almeno 6mila profughi stranieri bloccati a Misurata"
Martino: "L'Europa non esiste, né su Gheddafi né sull'emergenza immigrati"
L'ex ministro della Difesa, Antonio Martino, critica il lassismo dell'Europa: "Chi sbarca a Lampedusa, non arriva solo in Italia ma arriva in Europa e allora l’Europa non può dire all’Italia arrangiatevi, il problema è vostro, perché il problema è europeo". Poi accusa Parigi e Berlino per l'atteggiamento avuto sulla crisi libica
Già pronti i piani per truppe terrestri in Libia
Le opzioni sul campo: si va dalla creazione di un corridoio umanitario per Misurata a sbarchi per salvare i civili. E' stato il generale Usa Carter Ham, che dirige Africom, a non escludere l'invio di truppe di terra per aiutare i ribelli e porre fine allo stallo militare
Libia, Nato in pressing<br /> "Serve soluzione politica"<br /> E poi si scusa con i ribelli
L'Allenza Atlantica parla di "fase fluida" del conflitto. Ma chiede una "soluzione politica: fine delle violenze e dall’immediata transizione verso un potere democratico". Scuse ai ribelli per il fuoco amico a Brega. Riprendono i combattimenti a Misurata
Libia, Gheddafi implora l'aiuto di Obama <br /> La Casa Bianca: servono fatti, non parole
Il raìs in una lettera ha implorato il presidente degli Stati Uniti di mettere fine "a una guerra ingiusta contro un piccolo popolo di un Paese in via di sviluppo". Poi ha scritto che il suo Paese è stato colpito dalla campagna della Nato più moralmente che fisicamente e che una società democratica non può essere costruita attraverso missili e attacchi aerei
Tripoli: "Pronti alle riforme, ma Gheddafi resta" <br /> La Nato confisca le armi dalle navi degli insorti
L'Alleanza ha distrutto il 30% della capacità militare del raìs. Il Pentagono ritira i caccia, ma i velivoli restano a disposizione della Nato. Gheddafi torna in tv e il governo annuncia: "Potremmo avere qualsiasi sistema politico, ma è il leader che deve portarlo avanti"
