Prostitute accendono un falò per scaldarsi, ma provocano un incendio
Alcune prostitute avrebbero acceso un falò per scaldarsi in attesa di eventuali clienti di passaggio sull'Aurelia, nel tratto toscano che attraversa la provincia di Livorno. Non si sarebbero però accorte della presenza di un cumulo di rifiuti lì presente.
"Gli sbarchi? Colpa della sinistra". L'attacco di Lega e Fratelli d'Italia
Dopo lo sbarco di oltre 200 migranti a Livorno il centrodestra toscano ha puntato il dito contro le Ong, Pd e Movimento 5 Stelle: "Per colpa della sinistra non è stato mai normato in modo adeguato il salvataggio in mare dei migranti da parte delle Ong".
"C'è una setta satanica". Spariscono tabernacolo e ostie: il sospetto
Dalla cappella dell'ospedale di Cecina (provincia di Livorno, in Toscana) è stato sottratto il tabernacolo con le ostie consacrate e i carabinieri non escludono l'ipotesi che porta ad un rito satanico. E la mente torna agli Anni '90.
Oltre due milioni di euro non dichiarati: nei guai badanti e colf straniere
Nell'ambito di un'operazione di contrasto all'evasione fiscale, la guardia di finanza di Livorno ha individuato sessanta persone, fra badanti e colf straniere, accusate di aver nascosto al fisco italiano guadagni per oltre due milioni di euro.
"Devo contrastare il nuovo ordine mondiale". E lo straniero incendia i ripetitori 5G
Un ventiseienne straniero è stato arrestato a Livorno con l'accusa di aver incendiato alcuni ripetitori di telefonia installati fra la provincia livornese e quella pisana: agli inquirenti avrebbe dichiarato di aver agito per contrastare il "nuovo ordine".
Chiede asilo politico, ma lo straniero è un omicida: espulso
Un diciannovenne pakistano è stato arrestato a Livorno in attesa della probabile estradizione: aveva chiesto il permesso di soggiorno per motivi umanitari, ma sul suo conto pendeva un ordine di arresto internazionale per omicidio aggravato.
Occupano immobile, minacciano i residenti e spacciano: denunciati stranieri
La polizia municipale ha denunciato due tunisini di 24 e 28 anni (uno dei quali risultato clandestino): avrebbero occupato abusivamente un alloggio popolare di Livorno utilizzandolo come base per lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Ventidue reati in quattro mesi: "record" per uno straniero
Un trentatreenne romeno è stato arrestato a Prato con l'accusa di 22 reati compiuti a Livorno fra gli scorsi mesi di marzo e luglio: avrebbe rubato più volte borse, portafogli, e generi alimentari, aggredendo e minacciando di morte un uomo.









