APOCALISSE IN GIAPPONE<br /> PIU' DI 10MILA VITTIME
Continua a salire il bilancio delle vittime della tragedia che si è abbattuta sul Giappone. Le stime ufficiali parlano di 1351 morti, ma i dispersi sono migliaia. Nella prefettura di Miyagi scomparsa metà popolazione di una cittadina (Video). Raddoppiano 100.000 i soldati inviati nelle zone del terremoto per portare soccorso alle popolazioni. Il premier: "L'emergenza più grande dalla fine della Seconda Guerra mondiale". L'energia elettrica sarà razionata fino ad aprile. La mappa del disastro. Guarda le foto. Video: in due minuti le immagini più scioccanti. Guarda la diretta
E' emergenza in due centrali nucleari<br /> E con la pioggia il rischio potrebbe aumentare<br />
Il governo: "A Fukushima situazione grave, ma non sarà un'altra Cernobyl". Ma anche a Onagawa livelli di radiazioni eccessivi. Bloccato solo in parte l'impianto di raffreddamento di Tokai. Per far scendere la temperatura si usa acqua di mare. Il vapore radioattivo potrebbe cadere con la pioggia
UNA CITTA' SPAZZATA VIA<br /> IN GIAPPONE 10MILA MORTI
Continua a salire il bilancio delle vittime della tragedia che si è abbattuta sul Giappone. A Miyagi scompare metà popolazione. Esplosione nella centrale nucleare: tre persone sono state contaminate. Scarseggiano cibo, carta igienica e acqua minerale: a Tokyo supermercati affollati. Migliaia in coda per fare benzina. La mappa del disastro. Guarda la diretta
Giappone: nuove scosse, cala l'allarme tsunami<br /> Salgono a 1.400 i morti, oltre 10mila i dispersi
Sale anche il bilancio delle vittime del terremoto e dello tsunami che ha colpito ha colpito ieri il Giappone. Il bilancio finale potrebbe essere di almeno 1.700 vittime. Solo nella prefettura di Miyagi, la più colpita dallo tsunami, mancano 9.500 persone. L'Agenzia meteorologica giapponese abbassa l'allarme tsunami. La mappa del disastro. Guarda la diretta
Formigoni: "Rifiuti? Prima le risorse"
Il governatore mette subito le cose in chiaro: se si vuole considerare un aiuto alla Campania nello smaltimento dei rifiuti, prima si deve aprire il confronte sui tagli della finanziaria. Un tavolo che le regioni chiedono da mesi. E sull'Expo: "Ora è arrivato il momento di accelerare. Saremo all’altezza"
