Il 9''80 dell'azzurro con il 9''63 di Bolt a Londra 2012, il 9''69 a Pechino 2008, il 9''75 di Blake e il 9''79 di Gatlin. E il mondo rosica tirando in ballo super scarpe e pista fatta in Italia
Il rapporto tra tecnico genitore e atleta funziona nel nostro sport. Dai Tamberi ai Tortu fino ai Cagnotto nel nuoto
Lo sport è metafora perfetta e accelerata della vita. Lo sport è vivere, morire e risorgere nello spazio di cento metri, nel respiro lungo di un salto che accarezza l'infinito, nel silenzio di un rigore da non sbagliare
Il "Fatto" parlava di "cocenti sconfitte". E, come con il calcio, ha toppato
Che stupenda giornata! La vittoria di Marcell Jacobs mi ha fatto tornare indietro di 61 anni, quando vinsi l'oro nei 200 metri piani alle Olimpiadi romane
Il Texas, il rapporto difficile con il padre, la famiglia e Camossi, il tecnico che l'ha spostato dal lungo alla velocità
L'azzurra può sognare: sarà assente la super favorita Simone Biles
Il grave infortunio prima di Rio, la promessa sul gesso di andare a Tokyo a prendersi una medaglia. E un "canestro" per festeggiare
"Scusa, c'è Mario Draghi al telefono". Marcell, l'uomo razzo, fa una smorfia di incredulità. Si passa la mano sul cranio raso, imbarazzato. È più a suo agio a essere il più veloce del mondo che a parlare con un premier
Tamberi e Barshim sono legatissimi: entrambi infortunati, entrambi riscattati. Avversari ma gemelli, scelgono l'ex aequo senza spareggi