Due giorni dopo la scomparsa di Melania<br /> il suo cellulare era attivo: forse spento dal killer
Dopo due giorni, la batteria del cellulare di Melania avrebbe dovuto scaricarsi, invece è tornata di nuovo attiva. E' uno dei nuovi elementi che si aggiunge all'inchiesta sull'omicidio. L'ipotesi è che il cellulare possa essere stato spento dall'assassino in un primo momento. Oggi nuovo esame sul cadavere
Sentito il marito di Melania: ma non è indagato<br /> Parolisi sotto torchio: torna a casa senza scarpe
Salvatore Parolisi di nuovo interrogato nella caserma di Castello di Cisterna (Napoli), il paese di origine della moglie. Non hanno convinto alcune sue dichiarazioni. Gli investigatori: "Non è indagato". Ma gli sequestrano dei vestiti e le scarpe che indossa
Teramo, perquisito pure il computer di Melania<br /> Il marito interrogato fino a notte: non convince
Oltre alle due sim, al vaglio degli inquirenti anche il pc di Carmela Rea. Il marito, Salvatore Pirolisi, sottufficiale dell'esercito, interrogato fino a dopo mezzanotte al comando dei carabinieri di Ascoli. Nei suoi confronti non è stato emesso nessun provvedimento di fermo
Teramo, trovata una seconda Sim del cellulare<br /> Sul corpo di Melania anche ferite dopo il decesso
Nuovo sopralluogo degli investigatori nel bosco di Ripe di Civitella del Tronto, dove la donna è scomparsa lunedì scorso prima di essere uccisa. Trovata una seconda scheda telefonica. Dall'autopsia conferme di un delitto d'impeto, con movente passionale: alcune ferite sarebbero state inferte dopo la morte
Omicio De Mauro, il pm:<br /> ergastolo per Totò Riina<br /> "E' stato lui il mandante"
Requisitoria del pm Ingroia al processo per la scomparsa e l'uccisione del giornalista de L'Ora, 41 anni fa. "Cosa nostra non agì da sola. Il cronista sapeva troppo dell'omicidio Mattei e del golpe Borghese"
Arrigoni, centinaia di persone ai funerali a Gaza<br /> La salma in Italia dall'Egitto per evitare Israele
Centinaia di persone hanno dato l'ultimo saluto a Vittorio Arrigoni nel valico di Rafah. La salma adesso verrà trasferita in Egitto e domani ci sarà la camera ardente al Cairo. Successivamente tornerà in Italia. Intanto continuano le ricerche della "mente" dell'assassinio
