Ruby, la verità sulla telefonata del premier
Al momento della chiamata notturna al capo di gabinetto della questura, Berlusconi non sapeva che Ruby fosse stata accusata di furto. Nessuna pressione sulla polizia milanese e mai affermato che fosse parente di Mubarak: è stata la ragazza a raccontarlo. Il rapporto Maroni: tutto in regola quella notte
Caso Ruby, Ghedini: "Non c'è nessun reato"<br /> Maroni: "La questura ha agito secondo prassi"
Il legale del premier: "Sarebbe grave che qualcuno potesse costruire artificiosamente un'ipotesi di reato. E' una banale telefonata con contenuti positivi". Il ministro dell'Interno: "Questura ha applicato regole". Bossi: "Silvio poteva far chiamare da qualcun altro"
Ruby, Maroni: "Questura ha seguito la prassi" <br /> Il premier: "Tutti contro di me ma vado avanti"
Maroni: "La Questura ha seguito la prassi". Ma il pm non diede l'affido. Bersani chiede al premier di dimettersi. Ruby: "Berlusconi mi ha aiutata". Il Cavaliere: "Amo le donne e non cambio"
Berlusconi: "Amo le donne e non cambio" <br /> Niente pressioni, il giudice fece uscire Ruby
Il presidente del Consiglio reagisce all'ultima campagna basata su fango e gossip: "Orgoglioso della mia vita". Nessuna pressione dal premier: il giudice fece rilasciare Ruby. Parla la ragazza: "Berlusconi mi ha aiutata, è come la Caritas"
Caso Ruby, Berlusconi: "Io aggredito"<br /> E lei: "Mi ha aiutata, è un galantuomo"
Dopo gli attacchi delle procure, il premier smentisce tutte le accuse montate dai quotidiani: conferma di essere intervenuto solo per trovare una persona a cui affidare la ragazza. Poi denuncia: "C'è una precisa volontà di aggredirmi". Il Questore di Milano a Maroni: "Rispettate tutte le procedure". Ruby accusa il pm: "Mi usa per colpire il premier". Ruby: "Chi dice che ho rubato mente e pagherà". Il padre della ragazza: "E' una figlia ribelle". La questura: "Niente favori". I racconti non tornano. Nuovo tormentone: bunga-bunga
