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Guerra

Identificati due sospetti per l’attacco a Lipsia, Berlino: “Legami con Mosca, uno ha il visto turistico italiano”. Allerta nel nostro Paese per attacchi ibridi russi

Giallo su una nuova deflagrazione in terra tedesca. Nuovi attacchi dal Cremlino contro l’Europa. Notte di raid in Ucraina

Alta tensione tra Nato e Russia. Ieri la Germania ha accusato la Russia per i droni di Lipsia. Von der Leyen ha sentito Merz e annunciato “risposte” dall’Unione europea. Oggi riunione dei ministri degli Esteri europei in Irlanda. Macron a Londra da Burnham.

007 Danimarca, la Russia pianifica sabotaggi a nostre industrie

Le autorità danesi hanno svelato piani concreti da parte della Russia per compiere azioni di sabotaggio contro aziende in Danimarca: lo riporta l’emittente di servizio pubblico danese, DR. “Constatiamo che anche le aziende danesi sono oggetto di concreti piani di sabotaggio da parte della Russia e che i servizi segreti russi stanno preparando attivamente azioni di sabotaggio rivolte all’industria della difesa in Danimarca” ha dichiarato Emil Græsholm, capo del controspionaggio danese presso il Pet, la polizia di sicurezza danese, intervistato dal quotidiano Berglinske.

Parte dei target sensibili sono le aziende che producono armi per la guerra in Ucraina e il Pet avverte che la Russia sta attivamente cercando di reclutare persone per farsi aiutare in Danimarca: “È estremamente grave se i cittadini danesi aiutano i servizi segreti russi, sia intenzionalmente che involontariamente”, ha rimarcato Graesholm.

2 settembre 2026

Lituania: "La Russia è uno Stato terrorista"

La Russia sta ora terrorizzando i Paesi europei e non cambierà: la Nato deve essere in grado di rispondere adeguatamente, in particolare agendo nei confronti zona grigia che Mosca utilizza per raggiungere i suoi obiettivi". Lo ha detto oggi il ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas. Il ministro ha aggiunto che, sulla base delle azioni di guerra ibrida intraprese dalla Russia negli ultimi mesi, vi sono tutti gli elementi necessari per definire la Russia “uno stato terrorista”, sottolineando che la Lituania sostiene tutte le misure di ritorsione diplomatiche che l’Unione europea intenderà adottare sulla scorta di quanto avvenuto a Lipsia.

2 settembre 2026

Fonti: attentatore bielorusso mai transitato in Italia

Il cittadino bielorusso sospettato per l’attacco all’aeroporto di Lipsia che sarebbe entrato nello spazio Schengen con un visto italiano a quanto apprende LaPresse non avrebbe mai messo piede in Italia.

2 settembre 2026

Kallas: "Sospetto con visto italiano? Convinca chi si oppone a restrizioni"

Se confermato, il fatto che uno dei due sospetti dietro l’attentato all’aeroporto di Lipsia sia entrato nell’area Schengen con un visto turistico italiano dovrebbe “convincere anche alcuni Stati membri che finora si sono opposti a procedere con le restrizioni sui visti”. Lo dichiara l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio affari esteri informale in formato Gymnich, riferendosi alla discussione in corso in Ue riguardo al fermare l’emissione di visti ai combattenti ed ex combattenti russi. Secondo ricostruzioni di stampa, l’Italia appartiene al campo dei Paesi scettici per via dei possibili impatti ai flussi di turismo. “Se fosse vero, e naturalmente spetta alle autorità tedesche confermarlo o smentirlo”, il fatto riportato dalla stampa tedesca “dimostrerebbe molto chiaramente che i visti sono uno strumento utilizzato da persone che intendono danneggiare l’Ue per entrarvi”, rileva Kallas. Nel corso della riunione “in molti hanno sollevato la questione della necessità di limitare davvero i visti”, prosegue: “Non è accettabile che un Paese bombardi l’Ucraina, uccidendo civili in luglio e agosto più che in qualsiasi altro periodo di questa guerra, e che allo stesso tempo i russi entrino e godano dell’ospitalità dei Paesi europei”. “Molti Stati membri hanno già segnalato che questo tipo di visti turistici viene utilizzato per commettere atti di sabotaggio, perché queste persone hanno bisogno di entrare nell’Ue. Spero che, se questo fosse confermato, possa convincere anche alcuni Stati membri che finora si sono opposti a procedere con le restrizioni sui visti”, afferma l’Alta rappresentante Ue, evidenziando come in gioco ci sia “la nostra sicurezza, oltre a quella dell’Ucraina”.

2 settembre 2026

Rubio: "Stiamo negoziando con l'Ucraina la licenza per i Patriot"

Gli Stati Uniti stanno negoziando con l’Ucraina la licenza per i Patriot. Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg. Rubio ha quindi definito la visita del capo della Cia John Ratcliffe in Russia come di “routine”.

2 settembre 2026

Tajani: "Non escludo Italia vittima di attacchi ibridi russi"

“Non escludo mai nulla. Quando c’è un pericolo bisogna alzare la guardia per evitare che il pericolo diventi concreto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sulla possibilità che anche l’Italia possa essere obiettivo di attacchi ibridi o sabotaggi da parte della Russia, a margine della ministeriale Ue a Wicklow. Tajani ha sottolineato che “attacchi cibernetici ce ne sono stati e continuano ad esserci quotidianamente da parte di hacker russi”, aggiungendo che “l’Italia può essere oggetto” di iniziative di guerra ibrida. “L’Italia è un Paese europeo, come tutti i Paesi europei è oggetto di iniziative politiche e anche di guerra ibrida che puntano a indebolire l’Europa perché sostiene l’Ucraina”, ha concluso.

2 settembre 2026

Medvedev: "Berlino russofoba meriterebbe un attacco diretto"

“L’attuale leadership tedesca, date le politiche neonaziste e ferocemente russofobe” meriterebbe “un attacco diretto contro tutti gli impianti di produzione di equipaggiamento militare tedeschi per la cricca di Bandera (l’Ucraina ndr)” e anche “ad altri luoghi di Berlino”. Lo ha scritto su Telegram il vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale russo Dmitry Medvedev.

2 settembre 2026

Mosca: "Ci sarà una dura reazione alla provocazione della Germania"

La Russia ha preannunciato “una dura reazione” alla decisione annunciata ieri da Berlino di chiudere il consolato russo a Bonn e la Casa Russia a Berlino. Lo ha detto il ministero degli Esteri all’incaricato d’affari tedesco, convocato oggi. “La parte russa respinge categoricamente le accuse completamente infondate mosse da Berlino riguardo al coinvolgimento della Russia nel presunto incidente all’aeroporto di Lipsia”, afferma il ministero in un comunicato, in cui si accusa la Germania di avere “deliberatamente lanciato una vera e propria provocazione, il cui scopo era quello di inasprire le relazioni russo-tedesche”.

2 settembre 2026

Tajani: "Faremo accertamenti sul visto al sospettato di Lipsia"

“Controlleremo. C’è un processo per la concessione dei visti, perché devono esserci determinati requisiti. Se le persone li hanno, e non c’è nessun ‘alert’ sulle singole persone, viene concesso il visto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Gymnich a proposito dei fatti di Lipsia. “Se è così, cercheremo di capire perché è stato concesso quel visto”.

2 settembre 2026

Spunta ipotesi di trasferire gli asset russi da Euroclear a uno strumento Ue

Spostare il conto con gli asset russi immobilizzati nell’Ue fuori dalla belga Euroclear e trasferirli a un veicolo europeo. È una delle varie ipotesi su cui la Commissione sta svolgendo valutazioni tecnico-legali ancora solo preliminari. Alcuni Stati sono però in pressing sull’uso per l’Ucraina dei 210 miliardi di beni sovrani di Mosca bloccati in Ue dalle sanzioni sulla guerra e sul tema i rumors a Bruxelles si intensificano. L’European Transfer’ o ‘Russian Transfer’, portando fuori da Euroclear attività e passività, supererebbe il nodo cruciale dell’esposizione del Belgio ai rischi legali e finanziari. Lo apprende l’ANSA a Bruxelles.

2 settembre 2026

Media, uno dei sospettati droni-bomba a Lipsia con visto turistico italiano

Uno dei sospettati del tentato attacco con droni ed esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle sarebbe un cittadino bielorusso, in possesso anche di passaporto russo, il cui Dna sarebbe stato rinvenuto dagli investigatori. L’uomo sarebbe già emerso in passato in relazione a reati nei Paesi baltici. Le autorità tedesche avrebbero ricostruito i suoi spostamenti, e il suo ingresso nello spazio Schengen sarebbe avvenuto utilizzando un visto turistico rilasciato dalle autorità italiane a Minsk alla fine di aprile. Lo riporta Tageshau citando Ndr, Wdr e Sueddeutsche Zeitung. Un secondo uomo avrebbe invece svolto il ruolo di responsabile della logistica e istruttore dell’operazione. Secondo i media tedeschi, sarebbe entrato in Germania alla fine di luglio attraverso l’aeroporto di Berlino-Brandeburgo, per poi raggiungere la Sassonia con un’auto a noleggio. Due giorni prima del fallito attacco avrebbe lasciato nuovamente il Paese in aereo. L’uomo sarebbe in possesso di passaporto lettone e russo. Nell’indagine avrebbero avuto un ruolo centrale diverse tracce di Dna rinvenute sul luogo dell’attacco e nelle aree circostanti l’aeroporto. Gli investigatori avrebbero trovato elementi biologici su un drone, all’interno di una lattina contenente esplosivo e su un’antenna fissata a un albero nelle vicinanze dello scalo. Le tracce avrebbero prodotto riscontri in banche dati europee, tra cui in Lituania e Finlandia, e sarebbero state integrate con informazioni dei servizi di intelligence. Gli investigatori ritengono inoltre che nell’operazione possano essere stati utilizzati più droni di quanto inizialmente noto. Finora sono stati rinvenuti tre velivoli, integri o in parte. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, le autorità dubitano tuttavia di poter arrestare i presunti esecutori, anche perché i responsabili di precedenti casi di sabotaggio attribuiti dalle autorità occidentali al Cremlino si troverebbero in Russia. Mosca ha respinto ogni responsabilità per il fallito attacco. L’ambasciata russa a Berlino ha definito le accuse una “provocazione messa insieme frettolosamente”, denunciando una nuova ondata di “isteria antirussa” in Germania.

2 settembre 2026

Identificati due sospetti con legami con Mosca per l'attacco di Lipsia

A seguito dell’attacco con un drone all’aeroporto di Lipsia/Halle, gli investigatori hanno identificato due sospetti con legami con la Russia. Come riportano la Sueddeutsche Zeitung, la Ndr e la Wdr, si tratta di un uomo di origine russa con passaporto lettone e di un uomo bielorusso con passaporto russo.

2 settembre 2026

Zelensky sente Merz: "Presto accordo sui droni tra i due Paesi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto oggi un colloquio in videoconferenza con il cancelliere tedesco Friedrich Merz e ha dichiarato che l’Ucraina sta finalizzando l’accordo sui droni con la Germania. Zelensky ha affermato che i due hanno discusso dell’attacco con droni russi a Lipsia definendolo “un’ulteriore escalation russa”. “Friedrich mi ha informato sulle misure adottate - ha detto il leader ucraino - Da parte mia, gli ho assicurato che l’Ucraina è pronta ad aiutare, fornendo competenze, esperienza o supporto in altri ambiti in cui la Germania potrebbe averne bisogno. I nostri team stanno già finalizzando il testo dell’accordo sui droni, che, tra le altre cose, fornirà sicuramente a Germania e Ucraina ulteriori capacità di difesa. Abbiamo discusso del contenuto dell’accordo e di quando potremo firmarlo

2 settembre 2026

Von der Leyen: Lipsia segna nuova escalation russa, intensificare sforzi

Lipsia segna una nuova escalation sul suolo dell’Unione Europea, direttamente attribuibile alla Russia. Ma questo fa parte di un quadro piu ampio di incidenti sempre piu pericolosi: ripetute incursioni nel nostro spazio aereo, droni che paralizzano i nostri aeroporti, interferenze con le nostre infrastrutture critiche". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando alla stampa insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte. “Gli europei si trovano di fronte alla dura realta che questa e la nuova normalita Dobbiamo fare di piu, e questo significa essere pronti a rispondere all’imprudenza della Russia in modo piu rapido ed efficace”, ha aggiunto.

2 settembre 2026

Rutte, 'Mosca non ci spaventa, nostra unità è incrollabile

“La Russia aumentato la sua spregiudicatezza” ma “non ci spaventa. La nostra unità è incrollabile, il nostro supporto all’Ucraina è chiaro. Le forze armate stanno lavorando senza sosta per garantire la prontezza operativa e tutelare la sicurezza pubblica”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in una dichiarazione alla stampa con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

2 settembre 2026

Zelensky: "Leader del mondo agiscano, la Russia si prepara ad attaccare altri"

“Il mondo e i leader più influenti non hanno reagito in modo adeguato a quest’ultima escalation di attacchi russi. Quando i droni russo-iraniani Shahed seminano il terrore in Europa 24 ore su 24, questo non può rimanere un problema che riguarda solo il nostro Paese. Ogni attacco contro gli ucraini, ogni utilizzo di Shahed e altri mezzi di distruzione nelle nostre città e nei nostri villaggi è in realtà la Russia che mette in pratica le tattiche che sta preparando per altri Paesi e altri popoli”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo che un attacco russo ha colpito l’università di Kiev, lasciando illesi gli studenti al sicuro nel rifugio, e un altro ha ferito cinque persone ad Odessa. “Dobbiamo agire ora. Il male va fermato quando si manifesta. Servono passi assolutamente chiari e decisi per fare pressione sulla Russia in tal senso e per aiutare l’Ucraina. Ciascuno dei partner sa cosa serve: difesa aerea per l’Ucraina, sanzioni contro la Russia e una significativa riattivazione della produzione nel settore della difesa”.

2 settembre 2026

Sikorski: "Polonia sosterrà ogni alleato attaccato"

“La Polonia, insieme agli altri alleati, farà tutto il necessario per sostenere ogni alleato che venga attaccato”. Lo dichiara il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski entrando alla riunione informale del Consiglio affari esteri in corso a Wicklow, sottolineando che la Germania “è stata attaccata in quella che sembra essere una serie di atti di terrorismo di Stato. Uno per tutti, tutti per uno”.

“Non cerchiamo il conflitto con la Russia, ma la Russia sembra essere impegnata in una guerra ibrida contro di noi: dobbiamo dimostrare a Putin che non ci lasceremo intimidire”, prosegue Sikorski. A domande successive della stampa, risponde che l’Ue dovrebbe rispondere sanzionando “le società e gli individui russi che alimentano la macchina bellica di Putin. Esiste una proposta che necessita soltanto dell’approvazione politica per colpire 1.619 società e individui, se ricordo bene: dovremmo approvarla in risposta agli attacchi di Putin contro la Germania e altri Paesi”.

Inoltre, prosegue il capo della diplomazia polacca, l’Ue dovrebbe “rendere più difficile per i diplomatici e le spie russi operare in Europa chiudendo i consolati”, come fatto da Varsavia, e “imporre ai russi l’uso di passaporti biometrici, stabilire che i diplomatici russi non possano lasciare il Paese presso il quale sono accreditati e ridurre il numero dei diplomatici russi, molti dei quali sono agenti operativi”.

2 settembre 2026

Mosca: "Non consentiremo interruzioni significative dei voli"

La Russia “non consentirà alcuna interruzione significativa” dei collegamenti aerei. Lo ha affermato oggi il ministro dei Trasporti, Andrei Nikitin, dopo che ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un avvertimento alle compagnie aeree straniere che volano in Russia, minacciando di rendere “completamente insicuri” i cieli del Paese con le incursioni dei droni ucraini. “Ovviamente ci prepariamo a questo e teniamo presenti tutte queste minacce”, ha aggiunto Nikitin, citato da Interfax. Ieri sera il presidente Vladimir Putin aveva commentato il monito di Zelensky accusandolo di “terrorismo di Stato”.

In un messaggio postato sui social, Zelensky aveva lanciato un avvertimento ad “ogni compagnia aerea che usa lo spazio aereo russo, ogni assicuratore e ognuno che ancora usa i principali aeroporti della Russia” affermando che “lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro”. “Ci saranno droni nei cieli russi in una quantità che deve essere tenuta in considerazione”, aveva aggiunto il presidente ucraino, affermando che “lo spazio aereo russo nei fatti sarà chiuso”. Nikitin ha sottolineato che il ministero dei Trasporti è in contatto con quello della Difesa e la Guardia Nazionale. “Miglioriamo costantemente i requisiti di sicurezza per i voli e gli aeroporti” e “per tutte queste minacce che i terroristi fanno, ci sono delle risposte”, ha aggiunto il ministro dei Trasporti, garantendo che sono in atto “piani d’emergenza” perché “la sicurezza dei passeggeri è quello che conta di più”.

2 settembre 2026

Mosca: "Conquistati due centri nelle regioni ucraine di Kharkiv e Donetsk"

La Russia ha rivendicato la conquista di altri due insediamenti in Ucraina nelle ultime 24 ore. Si tratta, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca, di Kazachya Lopan, nella regione nord-orientale di Kharkiv, e Svyatogorsk, in quella orientale di Donetsk.

2 settembre 2026

Baltici: "Con le sue azioni ibride la Russia vuole mettere alla prova l'Europa"

“L’incidente di Lipsia rappresenta un altro tentativo sconsiderato della Russia di mettere alla prova la nostra determinazione attraverso azioni ostili in tutta Europa. Non possiamo trattare questi incidenti isolatamente. Fanno parte di una campagna più ampia volta a minare la nostra sicurezza e coesione”. Lo ha scritto il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, sul suo profilo X, commentando le dichiarazioni delle autorità tedesche sulle responsabilità della Russia per l’attacco con droni all’aeroporto di Lipsia. Di analoga durezza le parole della ministra degli Esteri lettone, baiba Braze, che ha definito le azioni della Russia come “atti di terrorismo sponsorizzati dallo Stato”. “Il Cremlino vuole intimorire l’Europa e indebolire il nostro sostegno all’Ucraina. Non ci riuscirà - ha a sua volta commentato su X il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna -. L’Europa deve risponderle congiuntamente, dimostrando determinazione, unità e un sostegno incrollabile all’Ucraina”.

2 settembre 2026

Putin: "Anche i siti militari britannici in Ucraina sono obiettivi"

Qualsiasi struttura militare sul territorio ucraino rappresenta un obiettivo legittimo per le forze armate russe, comprese eventuali “presidi britannici”. Lo ha affermato in conferenza stampa il presidente russo, Vladimir Putin. “Posso confermarlo ancora una volta: qualsiasi installazione militare in Ucraina è un nostro obiettivo legittimo. Britanniche, di qualsiasi tipo”, ha affermato Putin, citato da Interfax. “Se ci sono, allora certamente (diventeranno un obiettivo)”, ha dichiarato il presidente russo. Alla domanda se “gli impianti militari-industriali britannici situati sul territorio britannico” potessero diventare obiettivi militari, Putin ha risposto: “È un segreto, un segreto militare”.

2 settembre 2026

Germania: media, nuovo allarme bomba a stazione di Augusta, treni sospesi

Dopo un’esplosione, si è verificato un nuovo allarme bomba alla stazione centrale di Augusta, nel sud della Germania. Secondo la Bild, un cane addestrato a individuare esplosivi avrebbe segnalato la presenza di una bomba in un cestino. Il servizio ferroviario è stato completamente sospeso.

2 settembre 2026

Germania: sospetto atto doloso dopo guasto a centrale elettrica ovest

La polizia tedesca sospetta un “atto doloso” dopo un incidente verificatosi ieri sera in una sottostazione elettrica dell’operatore Amprion a Bergheim, nella Germania occidentale, all’indomani di un attacco contro un impianto simile nel Brandeburgo, a est del Paese. Le forze dell’ordine sono state allertate per un malfunzionamento. “Non ipotizziamo un guasto tecnico, ma un atto intenzionale”, ha dichiarato il portavoce della polizia, senza fornire ulteriori dettagli. Amprion ha stimato “con elevata probabilità” che l’incidente sia dovuto a un “intervento esterno”, assicurando comunque che la fornitura elettrica non è stata compromessa in nessun momento e che la stabilità del sistema rimane garantita. L’episodio segue anche un attacco avvenuto martedì contro una sottostazione elettrica della centrale a carbone di Jänschwalde, nel sud del Brandeburgo, dove secondo il gestore di rete 50Hertz alcuni sconosciuti hanno utilizzato ordigni artigianali simili a fuochi d’artificio.

2 settembre 2026

Barrot: "Convocato il rappresentante russo a Parigi per protestare su Lipsia"

La Francia ha convocato l’incaricato d’affari russo per protestare “in maniera forte” contro l’attacco ibrido a Lipsia. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Jean-Noel Barrot a margine del Gymnich in corso in Irlanda. “Sosterremo le proposte di sanzioni avanzate dalla Germania”, e come “risposta collettiva”, “sosterremo sanzioni nei confronti delle navi della flotta ombra russa”, ha sottolineato Barrot secondo il quale l’attacco ibrido a Lipsia è parte “del lungo tentativo, imperialista e colonialista, portato avanti dal Cremlino per destabilizzare l’Ue”.

2 settembre 2026

Medvedev: "Berlino russofoba, meriterebbe un attacco diretto"

“Un attacco diretto” sulla Germania, rea di sostenere una “linea neonazista e fortemente russofoba”, è stato auspicato dall’ex presidente russo e attuale vice capo del Consiglio di sicurezza nazionale, Dmitry Medvedev, in risposta alle accuse di Berlino per “un attacco non provato all’aeroporto di Lipsia”. I dirigenti di Berlino, scrive Medvedev sul suo canale Telegram, meriterebbero “un attacco diretto a tutte le industrie tedesche che producono armamenti per la banda di Bandera (il governo ucraino). E, molto probabilmente, anche ad altri luoghi a Berlino”.

2 settembre 2026

Kallas: "Attacchi ibridi una svegliata per Paesi più tiepidi sulle sanzioni"

“Abbiamo iniziato con un numero limitato di nuove aggiunte (alla lista nera dell’Ue, ndr) ma gli Stati membri ne hanno proposte molte di più. Ovviamente bisogna verificare che tutto sia legalmente in regola e questo richiede tempo. Ma vedendo questi attacchi ibridi in tutta Europa, penso che possano dare una svegliata ai Paesi che forse non si sono dimostrati così determinati su questo fronte”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas a proposito delle nuove sanzioni in arrivo sulla Russia. “Se vogliamo porre fine a questa guerra, dobbiamo tutti concentrare i nostri sforzi e portarli a un nuovo livello”.

2 settembre 2026

Mosca conferma attacco su Odessa: colpite infrastrutture energetiche

La Russia ha condotto “attacchi mirati contro centri logistici, infrastrutture portuali e infrastrutture energetiche ucraine”, che, secondo Mosca, vengono utilizzati “a beneficio delle forze armate ucraine”, ha annunciato il Ministero della Difesa russo. Martedi sera, droni d’attacco russi hanno colpito “un centro logistico chiamato Chaiki, appartenente al Gruppo di Sviluppo Alpha” nella regione di Kiev, ha riferito il Ministero russo. Ha affermato che il centro “immagazzinava e distribuiva merci straniere a duplice uso, inclusi pezzi di ricambio per droni a lungo e medio raggio”, senza fornire ulteriori dettagli Nella notte tra martedi e mercoledi, la Russia ha colpito quattro infrastrutture energetiche che riforniscono i porti ucraini di Odessa e della regione circostante, secondo il Ministero della Difesa russo. Ha dichiarato che gli attacchi hanno preso di mira “un impianto di produzione sperimentale per imbarcazioni senza equipaggio”, “sei serbatoi di carburante per le forze armate ucraine” e “depositi di attrezzature tecnico-militari” nel porto di Odessa..

2 settembre 2026

Medvedev: "Leader europei sponsor del terrorismo di Kiev

I leader dei Paesi europei sono “sponsor del terrorismo” del governo ucraino. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitrij Medvedev, commentando sul proprio canale Telegram le accuse formulate dalla Germania nei confronti di Mosca in relazione all’incidente con un drone all’aeroporto di Lipsia-Halle. “Berlino ha accusato la Russia di un attacco non provato all’aeroporto di Lipsia. Date le politiche neonaziste e ferocemente russofobe dell’attuale leadership tedesca, un atto di sabotaggio inventato e’ la forma piu’ debole di punizione per i loro peccati”, ha scritto Medvedev, secondo quanto riferisce l’agenzia “Tass”. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza ha inoltre sostenuto che le minacce attribuite all’Ucraina contro l’aviazione civile russa rappresenterebbero “un tentativo di terrorismo di Stato” appoggiato dall’Europa. Le dichiarazioni arrivano dopo che Berlino ha accusato Mosca in relazione all’incidente verificatosi all’aeroporto di Lipsia-Halle e ha convocato l’ambasciatore russo.

2 settembre 2026

Bild, esplosione alla stazione centrale di Augusta

Un’esplosione è avvenuta questa mattina attorno alle 5 alla stazione centrale di Augusta, in Germania, dove è in corso un intervento della polizia. Lo riporta la Bild, secondo cui un oggetto finora non identificato è esploso in un passaggio interno di un edificio. Due persone hanno riportato lievi ferite da shock acustico, secondo quanto riferito. Anche i vetri delle finestre sarebbero stati danneggiati dall’esplosione. La causa dell’esplosione è ancora sconosciuta

2 settembre 2026

Kiev: "8 morti negli attacchi notturni russi a Odessa"

È di 8 morti, fra cui un minorenne, il bilancio dell’attacco russo avvenuto nella notte a Odessa. Lo ha riferito su Telegram Serhiy Lysak, capo dell’amministrazione militare della città. “Al momento si contano otto vittime, tra cui un bambino. Due persone sono ricoverate in ospedale. Un edificio residenziale di 24 piani è stato danneggiato. Appartamenti su diversi piani sono stati distrutti. Le finestre degli edifici vicini sono state infrante. Alcune auto sono state danneggiate. Anche edifici per uffici e due istituti scolastici sono stati distrutti”, si legge nel rapporto.

2 settembre 2026

Ucraina: servizi sicurezza, sventato attentato Fsb contro esponente opposizione russa

Il Servizio di sicurezza dell’Ucraina (Sbu), insieme alla Direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa (Gur), ha sventato un attentato che, secondo Kiev, il Servizio federale di sicurezza russo (Fsb) stava preparando contro uno dei leader del movimento di opposizione russo giunto in Ucraina in occasione del Giorno dell’Indipendenza. Lo riferisce l’agenzia d’informazione “Rbc”, citando l’Sbu. I servizi ucraini non hanno reso nota l’identita’ della persona presa di mira e hanno riferito che sono in corso attivita’ operative e investigative sulla preparazione dell’attentato. Secondo fonti di “Rbc”, l’obiettivo sarebbe stato Stepan Kaplunov, vicecomandante del Corpo dei volontari russi (Rdk). Nei giorni scorsi era stata segnalata la scomparsa di Kaplunov, che secondo l’Rdk sarebbe stato rapito nei pressi della propria abitazione. Il capo di stato maggiore del gruppo, Oleksandr Fortuna, aveva riferito che, dopo la scomparsa, l’Rdk aveva contattato il Gur, l’Sbu e l’Ufficio investigativo statale. Al momento il quartier generale del Corpo non dispone di informazioni certe sulla sorte di Kaplunov

2 settembre 2026

Attacco russo nella regione di Kiev, in fiamme tre magazzini

I vigili del fuoco hanno spento gli incendi divampati in tre magazzini a seguito di un attacco russo nella regione di Kiev. Lo ha reso noto il Servizio statale di emergenza dell’Ucraina (Ses) su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. “Regione di Kiev: gli incendi in tre magazzini sono stati spenti”, si legge nel comunicato.

2 settembre 2026

Zakharova: "Terrorismo regime di Kiev ha carattere internazionale"

“Il regime di Kiev è contaminato dal terrorismo fino al midollo. Si tratta di una fusione tra apparato statale e metodi terroristici. E tutto ciò viene realizzato con fondi provenienti dall’estero, il che conferisce al terrorismo del regime di Kiev un carattere internazionale”. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, a margine del Forum economico orientale in corso a Vladivostok, commentando l’“avvertimento” del presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy alle compagnie aeree sui pericoli di sorvolare la Russia.

2 settembre 2026

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