Finisce così come era iniziata. Con un complotto
Alta tensione sul voto delle amministrative a Roma, dove il sindaco uscente, Virginia Raggi, è stata paragonata a Nerone.
Crolla una parte del "Ponte di Ferro" sull'Ostiense dopo un rogo partito da alcune baracche abusive sulle rive del Tevere
Il Movimento 5 Stelle teme un flop a Roma, ma Beppe Grillo giura amore eterno a Virginia Raggi: "Anche se perdi resterai nel M5S".
Anche il Cavaliere Berlusconi è sceso in campo pubblicamente per sostenere la candidatura di Enrico Michetti come sindaco di Roma.
Virginia Raggi in versione gladiatrice vestale romana, con tanto di cassis del legionario e clipeus, pubblicata da Grillo scatena l'ilarità del web.
Era stata la stessa Virginia Raggi, a cavallo di Ferragosto, nei conciliaboli con i suoi uomini a chiedere con forza un aiuto di Beppe Grillo in vista della campagna elettorale.
Virginia Raggi ha un alleato di rango all’interno del Movimento 5 Stelle, che sta facendo di tutto per sostenerla in vista delle prossime elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre.
A Roma l'emergenza cinghiali divide anche Raggi e Zingaretti. La sindaca accusa il Presidente della Regione che sia una sua competenza, lui nega.
Guido Bertolaso boccia Virginia Raggi: "L'unica cosa che auspico è che se ne vada a casa. È arrogante: dovrebbe chiedere scusa ai romani".