Alitalia scommette su Linate La Moratti: vittoria di Milano

Alitalia resta il vettore di riferimento di Milano e della Lombardia,
dopo l'accordo con Sea sul potenziamento di Linate per la navetta
Milano-Roma e la disponibilità manifestata da Air France ad adottare
per lo scalo di Malpensa una "politica multihub"

Alitalia resta il vettore di riferimento di Milano e della Lombardia, dopo l'accordo con Sea sul potenziamento di Linate per la navetta Milano-Roma e la disponibilità manifestata da Air France ad adottare per lo scalo di Malpensa una "politica multihub".  Le novità riguardano il collegamento con Roma Fiumicino, il potenziamento delle strutture di terra in entrambi gli aeroporti e l’introduzione di quattro tariffe base semplificate.

Lo ha confermato l'amministratore delegato della compagnia Rocco Sabelli, che ha inaugurato insieme al presidente Roberto Colaninno il nuovo Airbus 320-200 all'aeroporto di Linate. Per la stagione estiva 2009, ha spiegato il manager, Alitalia "é il vettore leader sul mercato milanese" ed è l'unica compagnia che collega i 3 scali dell'area (Linate, Malpensa ed Orio al Serio) "verso 40 destinazioni non-stop, di cui 13 italiane e 27 internazionali per un totale di 939 frequenze settimanali".

Le novità riguardano il collegamento con Roma Fiumicino, il potenziamento delle strutture di terra in entrambi gli aeroporti e l’introduzione di quattro tariffe base semplificate.

Il ruolo di Linate è stato poi sottolineato dal sindaco di Milano Letizia Moratti, azionista di maggioranza della Sea, che ha parlato di un investimento di 28 milioni, parte di un pacchetto da 200 milioni di euro destinato agli scali gestiti dalla Sea, risorse reperite "rinunciando al dividendo". Con gli interventi funzionali al potenziamento della Milano-Roma, "Linate resta strategico", tanto che a giugno sarà presentato al Cipe il progetto esecutivo per il collegamento della nuova linea 4 della metropolitana verso lo scalo. 

La Moratti ha poi sottolineato come il mercato vede nei prossimi anni un forte sviluppo del trasporto aereo in Europa. Le analisi rivelano che 33 sui primi 130 scali continentali, entro il 2025, hanno in programma la costruzione o l’estensione delle piste, incrementando la capacità complessiva del 68% rispetto alla situazione attuale. "In questa prospettiva ­- ha notato il sindaco - si colloca il valore strategico degli investimenti che Sea ha continuato a fare. In particolare – ha aggiunto - a Linate sono stati dedicati 28 milioni di euro: si è intervenuto in diversi campi, dalla riarticolazione dell’offerta commerciale al miglioramento dell’efficienza degli impianti strategici e dell’accessibilità, dall’area check-in ai parcheggi".

"Quella di oggi – ha sottolineato - è, dunque, la vittoria di una visione che inizialmente Alitalia non condivideva, e che ora è invece un punto fermo della collaborazione che abbiamo avviato e che intendiamo proseguire". Una collaborazione che vede Linate al centro di una logica di sistema che serve (dati 2008) oltre 9 milioni e 260mila passeggeri – sul totale di 28 milioni e 487mila passeggeri serviti dal sistema aeroportuale milanese. Si tratta del 7% di tutti i passeggeri serviti dal sistema aeroportuale italiano. Linate si conferma dunque centrale rispetto al trasporto aereo italiano, in una logica di progressivo miglioramento dell’accessibilità e dell’infrastrutturazione del nostro Paese.