Ballare con il corpo e la mente Ma l’obiettivo è «socializzare»

Oltre 60 scuole in città per scatenarsi. Ecco novità e consigli

Sara Parmigiani

Non è solo per chi nel ballo ha scoperto l’attività adatta a bruciare calorie e tonificare i muscoli, né esclusivamente per gli addetti ai lavori, interessati a postura, passi base e coreografie. Ballare fa bene a tutti, tanto al corpo quanto alla mente. In un’ora di danza si bruciano fino a 600 calorie, inoltre con il flamenco si possono rassodare i glutei; praticando specialità latinoamericane si tonificano addominali e cosce e la lotta-danza brasilana chiamata Capoeira accresce forza e agilità.
Ma non è soltanto una questione di fitness. Il ballo stimola il cervello all’apprendimento e alla coordinazione, nello stesso momento in cui la socialità si sviluppa in un ambiente “protetto”. Per questo ballare è spesso sinonimo di socializzare. «La danza è un veicolo sociale enorme, in modo particolare quando si pratica in coppia, come nel caso del tango», afferma Marlon Giuri, maestro di ballo dell’omonima Scuola di via Paracelso, sede tra l’altro della Società italiana mestri di ballo. «Ma sono di forte valore sociale anche tutti quei momenti in cui, durante le lezioni, si solidarizza con gli altri studenti, soprattutto tra principianti. E non fa differenza se si è impegnati in danze caraibiche, balli da sala o acrobazie hip hop». Ballare mette di buon umore, offre l’opportunità di fare nuovi incontri e allena il sistema cardio-vascolare. Inoltre, è stato dimostrato che accompagnare il movimento alla musica è anche un ottimo modo per scaricare certi stati di tensione, di repressione e di ansia. A questo punto bisogna solo scegliere il ballo più adatto al nostro scopo o quello che maggiormente ci incuriosisce.
Il panorama milanese è molto ampio, modellato negli ultimi anni da una richiesta sempre più eterogenea ed esigente: da settembre a giugno oltre sessanta scuole in città propongono quasi ogni tipo di corso, dalla danza classica a quella moderna, dai tipici balli africani alle sensuali movenze orientali. Le offerte sono strutturate su misura, a seconda che si lavori con principianti o esperti, giovani o anziani, amatori o animatori di balere e villaggi vacanze. Per quanto riguarda le tendenze, oltre ai “sempreverdi” balli da sala e latinoamericani, prendono piede le danze moderne e “di strada” come funky e hip hop. E per chi è controcorrente e desidera fare un salto, anzi quattro salti nel tempo, ci sono quadriglia, valzer e mazurka: la Società di Danza organizza corsi, stage, feste e grandi balli in costume. Con l’obbligo dell’abito ottocentesco, che rende questi incontri molto suggestivi. Ce n’è per tutti e per tutti i gusti.