Dopo Bersani pure Vendola e Fli sul tetto dell'ateneo

Una nuova moda conquista il centrosinistra. Dopo Bersani oggi è toccato a Vendola di salire
sul tetto della facoltà di Architettura occupata da due giorni dagli studenti. Poi, su invito di Venditti, arrivano anche i finiani che non si fanno mancare la passeggiata

Roma - Bersani ha fatto scuola. O meglio: ha dettato una moda. Oggi è, infatti, toccato a Nichi Vendola di salire sul tetto della facoltà di Architettura a piazza Fontanella Borghese, occupata da due giorni da studenti e ricercatori. "Li ho trovati bene, qui c’è aria pulita, giù è troppo inquinato", ha commentato ironicamente il governatore della Puglia al microfono di Radio Città Futura. Poi, su invito di Venditti, arrivano anche i finiani che non si fanno mancare la passeggiata.

Le accuse di Vendola al governo "Questa battaglia viene rappresentata come l’espressione di una volontà rivoltosa di una minoranza faziosa e ideologizzata che sarebbe al servizio dei 'baroni' dell’università - ha proseguito Vendola - ma è una rappresentazione paradossale: la riforma Gelmini è una riforma reazionaria che colpisce al cuore il sistema pubblico dell’alta formazione e toglie all’università l’ossigeno fondamentale per vivere". "Bisognerebbe decuplicare gli investimenti in ricerca e formazione e invece si taglia completamente il rapporto col futuro", ha concluso il leader di Sinistra e Libertà.

Sul tetto anche Venditti Sul tetto della facoltà anche il cantautore Antonello Venditti: "Mi sento parte in causa - ha spiegato a Radio Città Futura - la lotta della cultura è una lotta per la dignità ed è una lotta globale, di tutti". "Democrazia vuol dire partecipazione - ha concluso Venditti - il governo vuole dividere, mettere del cemento tra le varie proteste di ricercatori, artisti, operai, mentre dobbiamo unirci, ragionare insieme, darci un modello".

Pure i finiani a spasso tra i tetti Anche una delegazione di deputati di Futuro e libertà è salita sul tetto della sede di Fontanella Borghese della facolta di Architettura della Sapienza. A rispondere all’invito del cantautore Antonello Venditti, i parlamentari Benedetto Della Vedova, Flavia Perina, Fabio Granata e Chiara Moroni. "Abbiamo accettato l’invito di Venditti - ha spiegato la Moroni all’Adnkronos - per marcare la differenza tra chi condanna la protesta e chi crede invece che le richieste di studenti e professori vadano ascoltate". "Riteniamo opportuno - ha, quindi, concluso la Moroni - ascoltare le loro richieste e vogliamo spiegare la battaglia che Fli ha portato avanti sulla riforma universitaria".