Che fine ha fatto il logo del Comune?

Qualunque sia il giudizio sul mondo gay, escludendo un’omologazione di comodo, è giusto separare la visione morale o moralistica nelle manifestazioni. È giusto invece separare le manifestazioni stesse, non sempre convergenti, perché il dibattito all’interno del mondo gay è talvolta tumultuoso, ma utile perché rafforza una visione culturale lontana dal proselitismo. Citiamo non oziosamente le pittoresche sfilate dei gay-pride che si prestano ad aumentare il fossato che separa questa maggioranza/minoranza dal mondo esterno. Un’occasione non trascurabile per comprendere idee e concetti non banali riguardanti la matrice culturale del popolo gay è data dal 22° Festival Mix di Cinema Gaylesbico e Queer Culture.
Il festival si svolgerà da oggi al 10 giugno al teatro Strehler. Si concentra su quattro elementi base: cinema, letteratura, teatro e musica. È il cinema ad assumere il ruolo di battistrada con pellicole di autori prestigiosi e che nella sua trasversalità comprende nomi non associati ufficialmente alla categoria in questione, come quello di Catherine Deneuve, protagonista di Après lui, presentato al festival di Cannes 2007. Pellicola di notevole interesse è Derek, che riprende la figura di Derek Jarman, regista, sperimentatore audace, figura emblematica nel suo rigore omosessuale.
Giovedì l’unico lungometraggio italiano, Senza fine, di Roberto Cuzzillo, che tratta il tema dell’omosessualità femminile, in un mix drammatico che comprende anche il tema del concepimento di un figlio attraverso l’inseminazione artificiale. E ancora il cinese Les filles du botaniste, che mostra senza reticenze il clima repressivo espresso da quel governo nei confronti delle minoranze e delle devianze. «Trittico» è il titolo del programma teatrale che comprende appunto tre appuntamenti: Chiove, dell’autore catalano Pau Mirò. Ballata del carcere di reading, di Oscar Wilde, con Umberto Orsini, che riprende la terribile esperienza di carcere duro patita dall’autore a causa della sua omosessualità. Conclude Try creample, concentrato di amori diversi in un mix onirico.
Nello spazio antistante il teatro la musica con MusicOnTheSteps. Infine l’aperitivo letterario «Brain&sexy». Presentato dai noti conduttori radiofonici di Radio Dee Jay Diego&La Pina. Ospiti della manifestazione: Suzy Capò, Jim Hubbard, Denis Daniel Boulé, James Bolton, regista del film di apertura Dream boy, Jeremy Di Cristofaro, attore, Roberto Cazzillo, regista ed altri nomi noti. Un programma ricco e vario che aiuta a comprendere le ragioni di chi troppo spesso ha sofferto a causa di un malevolo pregiudizio.
22° Festival Mix di Cinema Gaylesbico
Teatro Strehler
Da oggi al 10 giugno
Info: 02 42411889