Commissione d'inchiesta sulle toghe politicizzate Il Fli: mai in democrazia

Il leader Fli attacca il suo bersaglio preferito, il Cav: "E' un cittadino come tutti quanti agli. Deve rispettare le regole e le leggi"

Bari - Il suo bersaglio è uno solo. Sempre quello. "Chiedere alla maggioranza che sostiene il governo di approvare una proposta di legge per una commissione parlamentare che debba indagare sui pm che stanno processando il presidente del Consiglio mi sembra che non accada in nessuna democrazia del mondo" dice il presidente della Camera, Gianfranco Fini.

Rispetto della Costituzione "Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è un cittadino come tutti quanti gli altri: è tenuto quindi anche lui a rispettare le regole e le leggi della Repubblica italiana" continua il presidente della Camera. Parlando di giustizia, Fini precisa quelli che secondo lui sono i ruoli dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario nei confronti della Costituzione: "Non esiste nemmeno da parte del parlamento la possibilità di agire senza rispettare la Costituzione. Questo vale per il parlamento, per il governo, per la magistratura e per il presidente della Repubblica". Rispondendo a una domanda degli studenti, il presidente della Camera ribadisce: "In Italia nessuna carica può fare tutto senza rispondere del proprio operato ad altri. Sono i pesi e i contrappesi previsti dalla Costituzione. Se così non fosse - continua il leader di Futuro e libertà - ci sarebbe una situazione di squilibrio e mancherebbe una separazione rigida dei poteri". In riferimento al ruolo del parlamento Fini ha sottolineato che le leggi non possono essere fatte solo in ragione della maggioranza che c’è in quel momento: "La legge deve rispettare la Costituzione, per questo c’è nell’ordinamento un organo supremo che valuta la conformità delle leggi ossia la Corte Costituzionale". 

La politica sia esempio "Lo dico senza polemica: la politica tutta ritrovi in se stessa la consapevolezza di essere esempio, agendo all’insegna dell’interesse di tutti, della polis" dice ancora Fini durante un incontro sull’anniversario dell’Unità d’Italia al comune di Rutigliano. Secondo Fini "non può prevalere l’interesse di una parte ai danni di un’altra". E ribadisce che "la legalità rappresenta una precondizione della libertà. Se non c’è il rispetto per le regole comuni, per la Costituzione, non c’è libertà ma soltanto arbitrio; non c’è tutela del più debole ma arroganza del più forte. Le istituzioni difendano valori che non appartengono solo ad una parte ma sono di tutto il popolo: libertà, legalità, solidarietà".