Assunto e licenziato in 40 giorni: 300mila euro di risarcimento

Un lavoratore bellunese ha vinto la causa contro il suo ex datore di lavoro, che lo aveva lincenziato di colpo per un riassetto aziendale

Venire assunti, essere licenziati in tempo zero e prendere un risarcimento di 300mila euro. È la storia, raccontata da Il Gazzettino, del cinquantenne bellunese EC.

Il tutto risale a sei anni fa, quando l’uomo viene assunto dalla Eagle, una società che fa riferimento alla Elmo & Montegrappa Spa di Bassano del Grappa (Vicenza), per poi essere lasciato a casa dopo appena 40 giorni di lavoro. Il motivo? Un riassetto aziendale. E così il rapporto di lavoro si interrompe di colpo, nonostante la fresca, anzi freschissima assunzione come quadro secondo il contratto nazionale del lavoro settore Commercio.

Oggi, sei anni dopo, è arrivata la sentenza del tribunale di Vicenza presso il quale Calvi aveva fatto ricorso: l’azienda – produttrice di penne di lusso - è stata condannata dal giudice Paolo Talamo a corrispondere all'ex responsabile del dipartimento amministrazione-finanza ben 36 mensilità, che ammontano per l’appunto a 300mila euro.