Brindisi, attentato alla scuolaTrovate bombole con innesco

Trovate tre bombole con innesco e tre bambole di pezza nella stessa strada in cui Giovanni Vantaggiato avrebbe fatto le prove dell’esplosione

Passano i giorni e si aggiungono sempre nuovi tasselli nell'inchiesta sull'attentato di Brindisi alla scuola Falcone-Morvillo dove ha perso la vita la giovane Melissa.

Gli investigatori che indagano sull’attentato hanno trovato tre bombole con innesco in una stradina di campagna a Leverano (Lecce). Sarebbe la stessa strada indicata dal presunto autore e reo confesso dell’attentato, Giovanni Vantaggiato, nel quale egli avrebbe fatto le prove dell’esplosione. Nell'uliveto di proprietà dell'uomo, inoltre, c’erano anche tre bambole di pezza, che forse si intendeva usare come manichini per verificare le conseguenze
dello scoppio

Intanto, l’avvocato Franco Orlando del foro di Lecce, che assiste l’imprenditore 68enne di Copertino (Lecce) ha annunciato che "farò ricorso al tribunale del riesame, per far cadere l’accusa dell’aggravante del terrorismo. E per prassi, giacché non mi aspetto molto, presenterò anche istanza di scarcerazione con invio ai domiciliari, anche se devo dire, che per il momento, è meglio che il mio cliente stia dove si trova". Vantaggiato si trova attualmente rinchiuso in isolamento, per motivi di sicurezza, nel carcere leccese di borgo san Nicola.

Commenti

blues188

Mar, 12/06/2012 - 14:38

Hanno trovato tre bombole dopo 'soli' 15 gg?? Ammazzaò, che draghi ci sono a bari. E Vantaggiato aveva fatto le prove? Ammazzaò, che udito i baresi!!! Forse è bene far tornare tutti al'asilo, neh?

Catone56

Mar, 12/06/2012 - 17:22

#1 blues188 (1113) :Ammazzaò quanto sei ignorante in geografia neh!!!

Elcondor

Mar, 12/06/2012 - 18:48

Complimenti agli investigatori, ma dopo quasi un mese dal fattaccio!!!!!!

Elcondor

Mar, 12/06/2012 - 18:48

Complimenti agli investigatori, ma dopo quasi un mese dal fattaccio!!!!!!

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Mar, 12/06/2012 - 21:38

Più l'inchiesta va avanti e meno mi convince, nel senso che l'esecutore materiale sembra essere metodico e programmatore, in aperto contrasto con certe ingenuità commesse. Al contrario di altri lettori esprimo apprezzamento per il lavoro degli investigatori, che mi sembra stiano andando a fondo e non si sono ritenuti soddisfatti di avere comunque individuato un colpevole, un folle che avrebbe chiuso il caso con soddisfazione di tutti. E' improbabile che l'incriminato abbia agito da solo, ma ha avuto complici o istigatori? Una perdita di appalto può scatenare un singolo, ma non gli consente di trovare complici per una azione di questo tipo. L'incriminazione per terrorismo mi fa ritenere che gli investigatori non escludano che il soggetto possa essere stato manipolato e guidato, strumentalizzato da altri e per altri fini grazie ad un suo punto debole. Poi magari scaricato e dato in pasto all'opinione pubblica. Troppa fantasia? Forse, ma ......