Buona Scuola, la protesta dei docenti è virale. "Renzi stai sereno, al referendum votiamo no"

Un'insegnante di scuola superiore ha pubblicato un video contro la Buona Scuola di Renzi. "È un gioco d'azzardo". Sabato prossimo verranno comunicati i trasferimenti degli insegnanti delle superiori. Il ministro Giannini intanto spiega: "Su mobilità valutiamo anomalie caso per caso"

Altro che "Buona Scuola", la riforma varata dal governo Renzi sembra più che altro "la Ruota della Fortuna". Lo pensano i tantissimi insegnanti che avevano fatto richiesta di avvicinamento a casa e la cui domanda è stata respinta. A Palermo e Napoli alcuni professori hanno manifestato platelamente, adesso la protesta arriva sui social. E diventa virale. Protagonista è la professoressa Barbara Floridia che già lo scorso 29 dicembre aveva pubblicato sulla sua pagina Facebook un video in cui, facendo scorrere dei cartelli, lanciava un messaggio contro il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il ministro dell'Istruzione Giannini intanto, a RaiNews annuncia l'assunzione di 32mila insegnanti e risponde alle critiche dei docenti dicendo che "il Miur valuterà caso per caso".

Nei giorni scorsi sono stati comunicati i trasferimenti degli insegnanti di scuole elementari e medie, sabato prossimo toccherà a quelli delle superiori. Anche la professoressa Floridia è in attesa di conoscere il suo futuro. "Si gioca ancora il 13 agosto e io sono una concorrente", scrive ironicamente su un cartello Barbara Floridia.

La professoressa passa in rassegna le tre regole del "gioco". "Non puoi sapere la tua posizione in graduatoria, il territorio dell'operazione è l'Italia intera e la tua carriera potrebbe non contare nulla". Alcuni insegnanti precari nei giorni scorsi hanno fatto notare che molti colleghi assunti con l'ultimo concorso sono stati assegnati a scuole delle loro zone di proveninenza; le loro richieste di avvicinamento invece sono state ignorate, pur avendo anni di esperienza alle spalle che dovrebbero valere un punteggio alto in graduatoria.

La prof Floridia cita alcuni esempi: "Paola, calabrese, zero anni di precariato. Oggi in ruolo sotto casa. Maria, siciliana, 2 figli, da 17 anni precaria oggi in ruolo... a Torino!. Luca, pugliese, 17 anni fuori provincia. Non vi è mai rientrato. Laura, pugliese, zero anni di esperienza, idonea al concorso e oggi in ruolo sotto casa". Una diversità di trattamento che migliaia di docenti precari non possono digerire. Il colpevole? Matteo Renzi e la sua Buona Scuola. Ecco allora che la vendetta potrà arrivare presto. "Auguro al governo buone vacanze! - conclude ironicamente Floridia - Stai sereno Renzi, almeno fino a Ottobre! Io voto no".

Giannini: "Valutiamo caso per caso"

Il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, a Rainews 24, annuncia l'assunzione di 32mila docenti e 10mila ausiliari tecnico-amministrativi e risponde così ai docenti che si lamentano perchè chiamati a lavorare lontano da casa: "La mobilità generale quest'anno riguarda 200mila insegnanti, la stragrande maggioranza dei quali chiede il trasferimento e lo ottiene nella sede o nelle sedi desiderate o in quelle limitrofe". Il ministro spiega che "una percentuale inferiore al 10%, quella dei neoassunti in fase C che, al di là dei tecnicismi, sono i più giovani entrati in servizio con la 'buona scuola', si sposta al di fuori della regione di residenza". "Questo - ricorda il ministro - deriva da un fatto storico nel nostro Paese: i posti per lo più sono al centro nord e la maggioranza degli insegnanti vengono dal sud. E' un processo che fa parte della mobilità che la scuola italiana ha sempre avuto". In merito alle singole proteste, "può capitare che su questi grandi numeri, come sempre avvenuto, ci siano segnalazioni di non corrispondenza tra quanto richiesto e quanto assegnato: lì si tratta di capire se c'è un'anomalia o un imperfezione. Stiamo esaminando caso per caso tutte le segnalazioni, garantendo a tutti questi insegnanti la possibilità di avere la migliore condizione possibile entro le prossime settimane in modo che l'anno scolastico inizi regolarmente per tutti".

Commenti

roseg

Lun, 08/08/2016 - 16:56

Grande Prof. per fortuna ancora abbiamo ancora degli insegnanti che usano la testa non solo per sostenere il cappello, a differenza della nostra simpaticissima professoressa Bergamasca della quale "CONVIENE" non fare il nome.

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Lun, 08/08/2016 - 17:09

al di la dei privilegi che alcuni leccac..o avranno ricevuto, in sintesi mi domando una semplice cosa: come mai tutta questa fiumana di insegnanti è tutta del sud? al nord non ci sono insegnanti? potrebbe essere che i concorsi si vincono solo se sei del sud indipendentemente dalla necessità del personale? credo questa sia la politica dei governi che si sono succeduti negli ultimi 50 anni succubi dei sindacati per poter conservare le varie poltrone. Credo che sindacati e sindacalisti dovrebbero essere i primi a restare in silenzio e fare mia culpa!! Ciò premesso, io sono 30 anni che giro il mondo, dall'est Europa, Africa, India, Cina, e via dicendo, rincorrendo un lavoro non importa quale, con uno stipendio inferiore di gran lunga inferiore a quello di questa professoressa. La smettessero una buona volta di fare casino per ogni qualsiasi cosa. Se vogliono lavorare lavorino, altrimenti lascino il posto a chi a bisogno!!! il posto statale intoccabile deve FINIRE!!!

Ritratto di semperfideis

semperfideis

Lun, 08/08/2016 - 17:10

Io anche voto NO

FRANZJOSEFVONOS...

Lun, 08/08/2016 - 17:26

PROFESSORESSA PUOI DARE ANCHE AL SOTTOSCRITTO IL 6, MA NON POLITICO IO VOTERO' NO!|!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Lun, 08/08/2016 - 17:33

Stai sempre sereno. anche io voto no.

venco

Lun, 08/08/2016 - 17:36

Per evitare questi casini gli insegnanti devono essere regionalizzati, cioè ognuno deve stare nella propria Regione

Tergestinus.

Lun, 08/08/2016 - 17:40

Viperainseno: non dubito che in est Europa, in Africa, in India e in Cina si possa vivere dignitosamente anche con uno stipendio "di gran lunga inferiore a quello di questa professoressa". In Italia però no. Se una famiglia in una città di provincia del centro o del sud riesce a vivere dignitosamente con due stipendi, che succede se la moglie e madre, maestra o professoressa, viene di colpo spedita in una grande città del nord con uno stipendio tra i 1200 e i 1400 euro? In una Milano o in una Torino con quello stipendio non si vive, dovrà essere aiutata dal marito, il quale così vivrà a sua volta peggio con i figli.

Ernestinho

Lun, 08/08/2016 - 18:32

X "viperainseno". La vipera ce l'hai, ma in testa! Sappi che molti insegnanti, anche sessantenni, dopo anni di precariato, con una famiglia sulle spalle, devono recarsi in posti a centinaia di Km. E le selezioni non sono state neanche chiare. Se poi i settentrionali non hanno voluto concorrere nei posti statali, tanto peggio per loro! La tua è tutta invidia!

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Lun, 08/08/2016 - 18:32

IovotoNO

Ernestinho

Lun, 08/08/2016 - 18:34

Il solito "casino" all'italiana. Altro che "buona scuola"!

TitoPullo

Lun, 08/08/2016 - 19:09

Fammi capire....voti "no" al Referendum Costituzionale perché non ti da il posto a tempo indeterminato (con tre mesi di ferie pagate!)sull'uscio di casa?? Quale é il nesso ??

Ritratto di armandoesse

armandoesse

Lun, 08/08/2016 - 19:20

Io voto si , almeno si prova a cambiare una legge elettorale che è stata definita : " Una Porcata da Calderoli uno dei padri di questa legge

Ritratto di armandoesse

armandoesse

Lun, 08/08/2016 - 19:22

Votiamo secondo coscienza , se riteniamo o no giusta questa riforma , non votiamo come pecore secondo ordini di partito o per antipatia verso Renzi , questa signora non è una buona prof se fa questa propaganda.

Tergestinus.

Lun, 08/08/2016 - 21:45

TitoPullo: il nesso glielo spiego io. Questo governo ha fatto tali e tanti danni alla scuola e alla dignità di chi ci lavora, declassando i docenti da professionisti a impiegati, che prima se ne va meglio è. Il guaio è che purtroppo i danni peggiori sono stati già fatti e difficilmente si potrà tornare indietro, chiunque gli succeda. Ma una punizione sonora se la merita eccome.

aldoroma

Mar, 09/08/2016 - 10:35

stai davvero sereno matteo io pure voto NO

chebarba

Mar, 09/08/2016 - 10:35

il problema è che renzi & C. fanno proclami senza conoscere il problema nel dettaglio nella sua storia ed implicazioni, vanno a gamba tesa invari settori, molti già normati a sufficenza,solo per propaganda, gli interessi veri sono altri, banche, mettere via un gruzzolo, non sono gli italiani. Quanto a prof nord - sud, il problema è che hanno fatto un pasticcio con questo concorsone , precari ecc, perciò hanno cresto delle diseguaglianze che fanno discutere, il problema non è nei trasferimenti che sempre ci sono stati e sono. Quanto poi a ptof del nord, mi pare evidente che pochissima gente del nord partecipi ai concorsi o li vinca (certo nn per raccomandazioni vista la massa)prferiscono la fabbricheetta

Ritratto di viperainseno

viperainseno

Mer, 10/08/2016 - 06:21

x Tergestinus 17,40- Io costretto a lavorare all'estero non per scelta ma perché unica soluzione di lavoro possibile per poter mantenere la mia famiglia in Italia. dopo 22 anni di onorato lavoro, a questo sono stato costretto dalla mia Italia. Adesso alla mia veneranda età sono allo stremo, vecchio e malato ma di pensione non se ne parla. Vorrei solo che provaste un mesetto cosa vuol dire... non di più. poi ne riparliamo....GRAZIE ITALIA!!!