Così la cronaca diventa reato: un giornalista del Giornale condannato a 7 mesi di galera

Il nostro cronista Luca Fazzo condannato al carcere per avere definito "accanito cocainomane" uno dei personaggi chiave dell'indagine sui locali notturni milanesi

Eccolo qui, nero su bianco, il verbale che Luca Fazzo, cronista del Giornale, specializzato in cronaca giudiziaria utilizzò il 27 luglio 2010 per scrivere il suo articolo sul sequestro dell'Hollywood e del The Club, i templi della movida milanese dove - secondo la Procura di Milano - la cocaina scorreva a fiumi. Per avere fatto il suo lavoro di cronista, utilizzando un atto di dominio pubblico emesso dal tribunale di Milano, lo stesso tribunale ieri ha condannato Fazzo a sette mesi di carcere senza condizionale. Se la sentenza verrà confermata, finirà a scontare la pena. A meno che non chieda l'affidamento ai servizi sociali.

Qual è stata la colpa del nostro collega? Avere definito "accanito cocainomane" uno dei personaggi chiave della indagine sui locali notturni milanesi, un habituè della movida, grande amico di alcune tra le più belle e famose fanciulle che popolano il mondo del gossip. Era stato questo personaggio a raccontare ai pm come nei privè e nei bagni delle discoteche la cocaina fosse di casa. Ed era stato lui stesso a definirsi come si può leggere nel verbale che qui pubblichiamo: "Sono consumatore da quattro anni di cocaina e negli ultimi anni ne consumo parecchia anche dalle due alle quattro volte alla settimana". Eppure il giovanotto aveva ritenuto diffamatoria la definizione di contenuta nell'articolo del Giornale, e aveva sporto querela contro Fazzo. Sembrava una querela senza speranza, un processo destinato in partenza alla assoluzione del nostro collega per avere esercitato il diritto di cronaca.

Invece ieri arriva la stangata. E il giudice non si limita a giudicare Fazzo colpevole di diffamazione aggravata. Ma scavalca in durezza la Procura della Repubblica, che - in ossequio alle direttive del suo capo. Edmondo Bruti Liberati - aveva chiesto per il giornalista solo una sanzione pecuniaria, e infligge a Fazzo sette mesi di carcere. Appena un mese di meno della pena per droga patteggiata dal giovanotto che aveva querelato il nostro collega, e che ieri si vede riconoscere a carico di Fazzo un risarcimento che lo farà felice: dodicimila euro da versarsi sull'unghia. Con buona pace della libertà di stampa e del diritto di cronaca.

Commenti
Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Mar, 03/12/2013 - 10:12

Ormai sapiamo che questi "magistrati" sono degli ignoranti bifolchi!! Non hanno buon senso e hanno mania di grandezza, psioclabili e psicopateci e nessuno pensa che meritono almeno di essere esaminati annualmente da psicologi? Povero paese governato da questa gente che fa fatica persino a parlare la lingua italiana.

Renatino-DePedis

Mar, 03/12/2013 - 10:14

forse non avete capito che se non c'è di mezzo il delinquente abituale ai vostri sostenitori non gliene frega un cazzo della malagiustizia!!!

disaccordo

Mar, 03/12/2013 - 10:18

Un collegamento all'articolo originale non siete in grado di metterlo? Il verbale che cito testuale dall'articolo "Eccolo qui, nero su bianco, il verbale che Luca Fazzo, cronista del Giornale, " dove sta? Come solito non navigate nel torbido, ma nel putrido, se volete essere creduti almeno fornite prove concrete, nell'incertezza penso che le cose non sono andate come scrivete, conoscendo la vostra prassi.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 03/12/2013 - 10:20

Dodicimila euro che andranno ad arricchire gli spacciatori. In questo caso come nella condanna applicata all'On.le Santanchè, io manderei subito in galera i magistrati che hanno sentenziato. Con prosciugamento immediato dei loro conti bancari. Ed interdizione perpetua dai pubblici uffici. - riproduzione riservata - 10,20 - 3.12.2013

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 03/12/2013 - 10:20

Cronaca... non esageriamo! Stiamo parlando de Il Giornale...

Franco Ruggieri

Mar, 03/12/2013 - 10:21

C'è forse da meravigliarsi che il tribunale di Leningrado abbia condannato un giornalista de Il Giornale? La verità brucia, specialmente brucia i sinistronzi.

xgerico

Mar, 03/12/2013 - 10:21

Ma il Giornale che è un manipolo di condannati?!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 03/12/2013 - 10:33

minchia! in pratica, il tribunale certifica he il signorino ha consumato tanta di quella cocaina da essere definito accanito cocainomane. questa la definizione del giudice che lo ha arrestato. il giornalista ha ripreso praticamente le stesse cose della sentenza giudiziaria, con le parole più semplici... et voilà: condannato! MINCHIA! ah dimenticavo... la dittatura comunista! guai a criticare chi sbaglia.... a proposito... se voglio essere al riparo da queste aberrazioni che devo fare? firmare la tessera del PD? :-) a belli.... non siamo così cretini :-)

giovanni PERINCIOLO

Mar, 03/12/2013 - 10:41

Forse abbiamo capito male o siamo troppo maliziosi. Semplicemente, secondo il magistrato, il signore in questione non é un accanito cocainomane ma un semplice "assaggiatore professionale" che valuta la qualità del prodotto, una specie di sommeiller della cocaina! A quando l'albo professionale degli assaggiatori??? e hanno pure il coraggio di continuare a chiamarla "giustizia"!

Ritratto di ashton68

ashton68

Mar, 03/12/2013 - 10:44

Ma in Italia i magistrati sono soggetti alla legge o hanno carta bianca? Siccome fanno manifestamente politica, mi ricordate chi li ha eletti? Ah, già, nessuno! E durano in carica per quanto? Ah, già, fino alla pensione! e che pensione! l'unica ad essere pienamente rivalutata (mica come tutti gli altri pensionati). Davvero una gran bella casta, questa dell'ANM. E se provi a toccarla, ti condannano. I cani da difesa del PD si metterebbero subito ad abbaiare e digrignare i denti. La giustizia italiana sta tra il Ruanda e il Burundi nelle classifiche internazionali a livello di efficienza ma se solo si prova a parlare di riforma della giustizia, apriti cielo. Per fortuna, sempre più italiani sanno chi è il peggior nemico del paese.

morgoth

Mar, 03/12/2013 - 10:45

Purtroppo in Italia se qualcuno ti denuncia per diffamazione, all'autore della stessa non è consentito portare alcuna prova della veridicità dei fatti.

C.teRamius

Mar, 03/12/2013 - 10:46

Questa è veramente grossa, anche ipotizzando che l'articolista sia stato particolarmente benevolo nei confronti del collega condannato. In attesa dell'appello, mi permetto una considerazione amara: Fazzo è stato condannato perché "accanito giornalista".

atlantide23

Mar, 03/12/2013 - 10:50

sempre giornalisti e sempre de "il Giornale " eh ? Che dire....ehm...ehm...le chiacchiere e gli sdegni vari non bastano piu'contro questo schifo.....!

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Mar, 03/12/2013 - 10:55

Ma non è che questa "brava persona" abbia in qualche modo aiutato la procura di Milano in altre indagini? Visto il giro di ragazze che, a sua detta, frequentava?

vince50_19

Mar, 03/12/2013 - 10:55

Renatino-DePedis - Curiosa affermazione: a parte che la proprietà di questo giornale non è di Sb altrimenti sarebbe una violazione della legge vigente (che non prevede che non possa detenerne la propria un familiare, altrimenti ci sarebbero da fare così tante obiezioni che non finirei più di scrivere), il condannato oramai è fuori dai giochi, le risulta? O forse qualcuno che lo odia con particolare veemenza, vorrebbe vederlo impiccato in stile piazzale Loreto? Non è che ha fatto un sondaggio in materia per dare tali giudizi così trancianti? E poi il giornalista non ha certo offeso un politico, mi pare. Che poi la libertà di stampa sia condizionata mi pare un fatto assodato, anche perché dall'altra parte - ad es.- un certo Travaglio ha fatto collezione di denunce e condanne.. per di più contro l'unica prescrizione di carattere penale non ha fatto ricorso. Ma è sempre lì.. Quanto alla malagiustizia interessa tutti gli italiani, egregio signore, visto che, oltre le multe che prendiamo dalla corte di giustizia Europea sono numerosissime, nella cause civili siamo al 160° posto fra i paesi dell'onu e che nella libertà di stampa siamo intorno al 57° posto, dietro Ungheria, Moldavia, Argentina, Giappone, Sudafrica Cormores.. Come mai? Perché il reato di diffamazione non è stato ancora depenalizzato. Si aspetta che lo si faccia da oltre 60anni. magari con il permesso di Anm? Buona giornata

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mar, 03/12/2013 - 11:00

.....Degli omuncoli insignificanti che abusano del loro potere....la gente ne ha i coglioni pieni di questi vermi

Gianfranco__

Mar, 03/12/2013 - 11:01

come mai senza condizionale? non è che aveva dei precedenti? in linea di massima comunque esprimo solidarietà al giornalista.

disaccordo

Mar, 03/12/2013 - 11:02

mortimer, fatti sta tessera del pd se pensi che sia un esci di prigione gratis come al monopoli, tanto in certi casi ti pagano pure per farla a momenti con tutto il caos che c'è stato! Resta che se delinqui, paghi lo stesso

Sinistra al caviale

Mar, 03/12/2013 - 11:04

Con lo stesso criterio quelli de "Il Fatto" e Repubblica, che vivono di "pacchi" quotidiani dovrebbero essere condannati all'ergastolo. La menzogna è il fondamento della kultura zeccaiola..

Angelo48

Mar, 03/12/2013 - 11:07

disaccordo: beh

glasnost

Mar, 03/12/2013 - 11:12

E' necessario prendere atto che la magistratura è SEMPRE contro chi non è allineato a sinistra. I pretesti possono essere i più vari, ma la stampa non di regime deve essere intimorita. E gli Italiani devono stare zitti o reagire, non lamentandosi e denunciando le cose, ma in altro modo.

mrwatson52

Mar, 03/12/2013 - 11:13

Doveva aspettarselo che prima o poi arriva la resa dei conti. I magistrati con il pretesto della querela avranno voluto fargli pagare il cambio di padrone o se si preferisce di casacca. Fosse rimasto a lavorare con la casacca di colore diverso avrebbe probabilmente continuato stazionare davanti agli uffici dei vari PM ed beneficiare di qualche esclusiva.

arkanobis

Mar, 03/12/2013 - 11:14

Luca Fazzo sospeso per 12 mesi. La delibera in allegato Milano, 18 dicembre 2006. Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha inflitto la sanzione della sospensione di 12 mesi al giornalista professionista Luica Fazzo, già inviato speciale di “Repubblica” per i rapporti anomali e distorti mantenuti per due anni con il n. 2 (Marco Mancini) del Sismi.

unosolo

Mar, 03/12/2013 - 11:17

sono convinto al 100 x 100 , che chi contesta gli articoli in questo spazio è un dipendente di PA o politico o al limite un sindacalista della CGIL , non ci piove , la libertà di stampa è solo per la sinistra , ricordiamo il passato e le insabbiature carissimi , la stampa deve dare notizie che esse siano anche di voci , come dicono i politici " il popolo ce lo chiede " le cavolate il popolo non chiede , paga per essere defraudato. Ancora con cercare le prove , come il B condannato per teoria su teoremi e ancora cercano prove , ma dai riposatevi e mettete in moto il cervello , guardatevi intorno se andate a piedi , la realtà è altro-.

roberto78

Mar, 03/12/2013 - 11:17

da come raccontato non si capisce perché il soggetto in questione lo abbia querelato... cmq non trovo strano che una persona possa querelare un giornale se non si ritrova negli articoli pubblicati... (ps che fine ha fatto la querela della pascale contro la bonev? è stata denunciata?)

Angelo48

Mar, 03/12/2013 - 11:21

disaccordo: beh egregio lettore, mi permetta di essere in.... disaccordo con lei. Credo, infatti, che sia lei a non saper leggere tra le righe dell'articolo che - al massimo - può essere carente solo di "forma grammaticale". L'articolista Grilli infatti scrive :" ..Ed era stato lui stesso a definirsi come si può leggere nel verbale che qui pubblichiamo.." Ecco, avrebbe dovuto scrivere :"..nello stralcio di verbale che qui di seguito pubblichiamo..". Il contenuto, la genesi dell'articolo, rimane però invariata egregio lettore. Il cocainomane dichiara da solo a verbale, che fa un uso smisurato di cocaina da 2 a 4 volte a settimana e il giornalista Fazzo non ha fatto altro che riportare quello che lui ha dichiarato. Ergo: perché non prova invece a scavare nel torbido - o meglio- nel putrido della giustizia italiana, invece di assumere toni preconcetti verso il Giornale che la ospita su questo spazio? Impari ad esser conseguenziale tra quello che pensa e come agisce: se questo Giornale le fa tanto schifo, non venga a visitarlo. Io faccio così con Repubblica, Corsera e Fatto quotidiano!

Ritratto di Falchetta per Silvio

Falchetta per Silvio

Mar, 03/12/2013 - 11:22

quanta ingiustizia ma davvero..non se ne può più. e noi stiamo qui in silenzio ad assistere a questo scempio. prima il nostro leader fatto fuori a colpi di sentenze, poi sempre per via giudiziaria adesso colpiscono pure i nostri giornalisti, non possiamo scendere in piazza e alla svelta contro tutti questi soprusi? Se non facciamo sentire la nostra voce, andrà sempre peggio e noi saremo complici di questo sistema che vuole ridurci al silenzio...

giova58

Mar, 03/12/2013 - 11:27

Sinceramente solo un potere sicuro dell'impunità può agire in questo modo. In Italia bisogna avere paura perchè alcune persone che vincono un concorso dello Stato per entrare in magistratura possono rovinarti la vita esclusivamente per posizione politica, convincimenti morali, antipatie e tutto ciò che è dell'indole umana. Nel nostro paese non si può più avere fiducia nella giustizia gestita in questo modo, siamo purtroppo in un regime, stolti quelli che fanno finta di nulla perchè questo arbitraggio favorisce la propria squadra del cuore, ma alla lunga ne subiranno tutti le conseguenze.

Ritratto di wtrading

wtrading

Mar, 03/12/2013 - 11:27

@disaccordo. Se vuoi esprimerti in lingua italiana, prima di tutto studiala e poi, quando l'avrai imparata bene, esponi le tue idee, stupide o intelligenti esse siano, in modo appropriato e corretto. Tu scrivi ( e cito ):..."nell'incertezza penso che le cose non sono andate come scrivete, conoscendo la vostra prassi." Ebbene la lingua italiana in questi casi impone "..che le cose non SIANO andate... Ti e' chiaro il concetto, asinello dalle orecchie lunghe ?

Ritratto di wtrading

wtrading

Mar, 03/12/2013 - 11:34

@Renatino-Depedis. Una buona dose di olio di ricino ti farebbe bene. ( Solo per mandarti a ca...re, s'intende. ! Non fraintendere. ).

disaccordo

Mar, 03/12/2013 - 11:35

@Angelo48 mi perdoni, ma io mi rferivo al verbale di condanna di Fazzo, non di quello del sito. A cui bisogna aggiungere l'articolo originale del 2010 sempre di Fazzo, non avendo letto nessuno dei due resto in dubbio sulla verdicità di quanto riportato sopra.

PaK8.8

Mar, 03/12/2013 - 11:39

disaccordo, è subito dopo i due punti. Le virgolette servono a quello. Certo, per un cieco anche un faro è torbido.

82masso

Mar, 03/12/2013 - 11:39

Willy Wonker... Sono ignoranti bifolchi i giudici o che dovrebbe legiferare per facilitare a loro la vita? Poi quando uno si prende la briga di etichettare una persona "cocainomane" anche se acclarata i suoi bei rischi se li prende; è un'informazione che fà sempre parte della sfera personale anche perchè costui, presumo, non è personaggio di dominio pubblico.

PaK8.8

Mar, 03/12/2013 - 11:40

Guarda quanta vermine s'è precipitata a commentare. Che vi frega a voi dell'ingiustizia? Basta negare l'evidenza. Fate sch1fo, ma proprio al cuore.

Ritratto di wtrading

wtrading

Mar, 03/12/2013 - 11:44

@Angelo48. La sua nobiltà e educazione nel rispondere a tal @disaccordo, le porta onore. Io non ne sarei stato capace. Mi sono limitato a fargli notare il suo scempio della lingua italiana. Ma, mi creda, con questi individui è solo tempo perso. Vogliono esprimere dei concetti (nella maggioranza dei casi assurdi) e non sanno nemmeno scrivere.!! Veda un pò lei con chi abbiamo a che fare !! Cordialmente. R.P.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 03/12/2013 - 11:45

disaccordo: non sei molto furbo, vero? Se mettessero un link all'articolo originale, reitererebbero il reato di diffamazione e si prenderebbero un'altra condanna.

Ritratto di indi

indi

Mar, 03/12/2013 - 11:46

Il tema vero non è quello di commentare questi accadimenti, ma quello di come intervenire per interrompere le subdole macchinazioni di un regime che pervade quella che dovrebbe essere una Repubblica e che in realtà è di fatto un'oligarchia che esercita idebitamente un potere politico. Non lo vogliono vedere solo quelli con gli occhi ROSSI! Quelli con un campo visivo normale se ne sono accorti ma non fanno nulla perché tutto ciò finisca! E allora, per dirla come Frank Cimini: "beato chi ha fiducia nella giustizia perchè sarà giustiziato". .

roberto.morici

Mar, 03/12/2013 - 11:48

Ricapitoliamo. Un tale Anonomus (la privacy, prima di tutto) dichiara di consumare abitualmente (e massicciamente) dosi di cocaina e viene condannato ad 8 mesi di carcere. Il cronista della vicenda si becca 7 mesi di detenzione per avere riportato le dichiarazioni del giovine consumatore abituale di droga che il Signor Giudice aveva ritenuto colpevole. Tutto chiaro, mi sembra di capire.

glasnost

Mar, 03/12/2013 - 11:50

Ma in Italia si può essere discriminati in base alle idee politiche? Temo di si e che questo avvenga ormai in modo sistematico senza alcuna reazione dell'opinione pubblica. Inviterei chi ne ha la possibilità a denunciare in sede europea e mondiale la cosa spaventosa che sta avvenendo in Italia.

Ritratto di Ezechiele lupo

Ezechiele lupo

Mar, 03/12/2013 - 11:50

Palando con un grande avvocato ormai defunto , gli chiesi : perché i delinquenti fanno cause apparentemente perse in partenza ? Mi rispose: in Italia la giustizia è solo un fatto retorico e un delinquente l'unica cosa che rischia è di vincere la causa.

yulbrynner

Mar, 03/12/2013 - 11:50

e a me casso me ne frega

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 03/12/2013 - 11:51

Una cosa però il Giornale potrebbe fare, senza incorrere in alcun reato: darci il nome del magistrato che ha emesso la sentenza - non se ne vergognerà mica, spero - e l'appartenenza correntizia del medesimo (mi riferisco alle correnti dell'Associazione Nazionale Magistrati, ovviamente). Chissà che non ne esca una notizia significativa...

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 03/12/2013 - 11:54

eccoli lì... come scivolano sugli specchi su cui si stanno arrampicando per giustificare il paradosso dell'articolo. come 82MASSO, che fa orrendi scivoloni l'uno dopo l'altro... :-) bestie cieche, sorde e lingue biforcute

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 03/12/2013 - 11:56

ROBERTO.MORICI, infatti anche io ho detto la stessa cosa che ha scritto lei! quello che non hanno capito sono i 30 milioni di comunisti cocainomani....napolitano compreso!

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Mar, 03/12/2013 - 12:00

82mass, quando vieni arrestato e processato diventi automaticamente una figura publica!! Lasciamo perdere il modo tutto italiano di creare aree grigie per nascondeersi o trovare scuse, nero e nero e bianco e bianco. Poi e di uso che chi compra e fa uso come chi vende lo fa in publico, ergo e un fatto di dominio PUBLICO. Se non puoi accettare questo allora fai il buono e stai al tuo poste e rispetti la legge nel bene e nel male. PS Renderei publico i nomi e foto di molestatori, pedofili, stupratori, spacciatori etc. Ma se si ha prove certe non come in italia che si viene incriminati e condannati su congeture inventate dai PM. Ma almenno se uno è stato presso nel atto o ha confessato possiamo dire che è un drogato o no!!!

vigpi

Mar, 03/12/2013 - 12:03

così tanto per sapere: ma quel giornalista di repubblica che era entrato di nascosto in un ufficio del tribunale di Trani portando via dei documenti riservati che fine ha fatto????

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Mar, 03/12/2013 - 12:04

Per quanto riguarda i magistrati, sono INDEFENDIBILI!! Affinchè si interpreta una legge o le leggi, si è personalmente responsabili ossia chi le interpreta è responsabile del suo pensiero ed atto!! Per questo che la jiurisprudenza anglosassone e basato su sentenze precedenti e buon senso, cose che non esistono in questo paese di parassiti!!

honhil

Mar, 03/12/2013 - 12:07

C’era una volta, tanti e tanti anni fa, nelle terre di mezzo, rimaste del tutto inesplorate, un Regno. Le poche cose che si sanno di quell’inospitale luogo sono riportate negli appunti dell’unico esploratore che è riuscito a ritornare. Ma avendo, il poveretto, lasciato lì buona parte del suo senno, sono poco attendibili. Eppure, pur nella loro non verosimiglianza, capita di leggere tra le pagine logore di quella specie di antichissimo diario, a volte, qualcosa che sembra di piena attualità. Quasi un copia ed incolla. Una di queste cose è pari pari a quanto è accaduto al giornalista in questione. Fatte le dovute distinzioni, ovviamente. Ma la sostanza è la stessa: il quel caso al menestrello è stata mozzata al testa perché aveva osato affermare che il sole sorge sempre ad Est. Solo che il giudice, quel giudice di quel regno lontano e ancora del tutto inesplorato, odiava l’Est. Si potrà dire e pensare che quel menestrello quanto meno era stato molto imprudente, che sapendo della fobia di quel magistrato non doveva assolutamente pronunciare o scrivere quel punto cardinale. Ma, poi, andando avanti nella lettura appare evidente che niente avrebbe potuto salvare quel poeta dell’ovvio, perché, a turno, quel giudice odiava tutti e quattro i punti cardinali e tutto quello che gli passava per la testa, a sua piacevole discrezione. Morale della favola: il lupo, per mangiare l’agnello, trova sempre una sua buona motivazione. Certo, a quel punto dovrebbe intervenire il pastore. Dovrebbe. Ma se non ne ha voglia?

simone_ve

Mar, 03/12/2013 - 12:16

Se i giornalisti pensassero a riportare i fatti piuttosto di alimentare la propria autostima scrivendo articoli indecenti infarciti di opinioni personali.... molti di questi casi non accadrebbero!

robertino

Mar, 03/12/2013 - 12:23

In un Paese normale, cioe' un Paeso SERIO e con la democrazia FUNZIONANTE, sarebbe stato il Giudice ad essere condannato ed espulso immediatamente dal suo incarico per questa sentenza assurda e grottesca. Ma in che mani siamo??? C'e' veramente bisogno di una Rivoluzione con le armi per porre fine a questa quotidiana mattanza dello stato di diritto, dove la "giustizia" ormai e' completamente fuori controllo?

electric

Mar, 03/12/2013 - 12:29

Anche Stalin mandava in carcere i propri oppositori, e poi li faceva uccidere. Al punto in cui siamo arrivati, c'è solo da sperare che Fazzo non faccia una brutta fine.

mister_B

Mar, 03/12/2013 - 12:34

non per sfiducia eh, ma vorrei leggere quell'articolo di Luca Fazzo incriminato. Qualche giorno fa avete fatto festa per la condanna per diffamazione per Saviano, ora vi appellate alla libertà di stampa. Mettetevi un pò d'accordo

Angelo48

Mar, 03/12/2013 - 12:36

@disaccordo: ma cosa fa? Mi chiede perdono e poi cerca furbescamente di svicolare dal succo della mia analisi? Questo chiamasi "effetto paraculagghine". Ma mi dica: a cosa le sarebbe servito leggere il verbale di condanna di Fazzo? Il fatto in esame (sentenza compresa)è di una semplicità imbarazzante. Da un lato la querela di un reo confesso (quella sì verbalizzata)contro un giornalista che lo definisce "cocainomane"; dall'altro, una sentenza di condanna che risarcisce un reo e colpevolizza un cronista che riporta "fedelmente" quel che il reo ha confessato. Ma si rende conto da solo di quanto ridicola sia questa sentenza del giudice che - di fatto - smentisce se stesso o altro giudice definendo il reo confesso non cocainomane? Quale falsità ha scritto Fazzo nella sua nota per essere querelato? Mi spiega dunque quali sono i dubbi che l'assalgono? Anzi facciamo così: non me li spieghi, tanto li capisco da solo. L'importante per lei, è che sia stato punito un altro servo del vostro odiato nemico.

BlackMen

Mar, 03/12/2013 - 12:37

Sono e sarò sempre contrario alla galera per i reati di opinione indipendentemente da chi li commette. Considerando quante volte ho sentito augurare la galera ai vari Santoro, Travaglio & Co, immagino che invece voi lo riteniate giusto...ovviamente solo se il giornalista non è schierato dalla parte giusta :-)

Angelo48

Mar, 03/12/2013 - 12:40

simone_ve: se i lettori/commentatori di questo forum pensassero a leggere meglio gli articoli piuttosto che alimentare il loro assurdo dissenso, molti di questi incomprensibili commenti (il suo tra essi),non avremmo modo di leggerli.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 03/12/2013 - 12:45

mortimermouse: Durante gli anni 70, quando si discuteva animatamente sull'appartenena politica degli spaghetti aglio, olio e peperoncino piuttosto che le tagliatelle al ragù, era risaputo che sniffare coca era tipico degli ambienti della destra in quanto aumentava le performances e l'attività fisica, il tutto nella logica della produttività cara alle teorie capitalistiche... per contro i komunisti notoriamente si facevano le canne, sia perchè "fumare" costava meno che per il senso di calma e relax legato al consumo della cannabis. Ora, dato che con la testa sei rimasto indietro di 40 anni adeguati a questo luogo comune, anzi... per una volta fai uno strappo alla regola anche tu e fatti una bella canna così da sentiri felice ed in pace col mondo. Tranquillo... l'espressione del tuo viso comunque non potrà cambiare.

Ritratto di Falchetta per Silvio

Falchetta per Silvio

Mar, 03/12/2013 - 13:00

Ma qualcuno si muova e organizzi una manifestazione di piazza!!! Possibile che tra i giornalisti dei giornali comunisti nessuno vada mai in galera!!! A parte che questa cosa della galera per il reato di diffamazione è assurda! Ma cosa aspettano i parlamentari a cambiare questa legge del cavolo?!!?

no beluscao

Mar, 03/12/2013 - 13:02

grande mortimerd oggi , si sfoga da tutte le parti. ricordati della medicina pero'

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Mar, 03/12/2013 - 13:09

"Il buon Fazzo è stato cuccato in una vicenda simile a quella capitata al ben più reclamizzato Renato Farina del Giornale. Quest’ultimo per sua stessa ammissione ricevette compensi dai servizi segreti per pubblicare notizie pilotate a proposito delle questioni del terrorismo islamista, e per questo fu radiato dall’ordine dei giornalisti. Non ho capito se Fazzo abbia anch’egli ricevuto denari (ma non mi pare), ma è comunque stato dimostrato il suo collegamento con alcune fonti interne ai s.s. e - a torto o a ragione scaricato da Ezio Mauro, il direttore di Repubblica – a sua volta è stato allontanato per 12 mesi dalla professione. Probabilmente non ha più voluto/potuto tornare a Repubblica e quindi ha trovato accoglienza dal Cavaliere, sempre ben disposto a ricevere i reduci della SX." Fonte Internet. Si spiega la mancata concessione della condizionale. Saluti

tormalinaner

Mar, 03/12/2013 - 13:12

La magistratura ha introdotto da tempo il reato di "Berlusconismo", quindi siamo tutti potenzialmente illegali. Oramai fanno le leggi senza Parlamento e il popolo bue si avvia alla tirannia ballando e cantando......!!!

disaccordo

Mar, 03/12/2013 - 13:15

@Angelo48 e vabbè, scrivo questa e mi arrendo, vorrei vedere se nel verbale di condanna a Fazzo come imputazione c'è _solamente_ riportata l'aver dato del cocainomane ad un cocainomane.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Mar, 03/12/2013 - 13:23

Senza condizionale???? sara' mica un pregiudicato ??

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Mar, 03/12/2013 - 14:03

Renatino, Dreamer e luigi piscio vorrebbero proporre un immediato avanzamento di carriera per tale giudice, tipo quella data a calzini turchini.

82masso

Mar, 03/12/2013 - 14:03

Willy Wonker... Calma! Dire che uno che viene arrestato automaticamente diviene personaggio pubblico mi sembra una cavolata pazzesca, anche perchè non è raro leggere articoli diciamo "spinosi" dove l'interessato compare per iniziali e non con nome e cognome scritto per intero quindi và da sè... poi, pultroppo, la legislazione italiana è fatta più in modo interpretativo che decisionista e il confine, a volte, tra il giusto e sbagliato è sottilissimo, comunque chi fà giornalismo d'inchiesta è ben consapevole di ciò che và in contro e sà che il minimo errore può costargli caro, sono scelte professionali. Finisco dicendo che mi infastidisce molto che ,una normale diatriba tribunalizia come se no svolgono migliaia nel corso di un'anno, viene usata in modo strumentale e vittimistico. Se questo cronista pensa veramente che non può svolgere il suo lavoro perchè penalizzato dal nome della testata su cui lavora, cosa in cui non credo, può sempre andarsene e trovare alloggio in altri spazi dove si sente più "tutelato", dopotutto vige il libero mercato, o sbaglio?.

Luciano Scagnol

Mar, 03/12/2013 - 14:17

Siamo in dittatura. Magistrati agiscono solo contro Berlusconi -Giornale - Lega . Povera Italia stai perdendo la Liberta' Elettori di c/destra che disertate le urne le prossime elezioni andate a votare per fermare la SX

cabrun

Mar, 03/12/2013 - 14:46

Se ci fosse ancora qualcuno che non crede alla solida connivenza tra sinistra e tutta la magistratura dalla corte costituzione in giù, ora può tranquillamente ricredersi. Sono un tutt'uno, l'una non può esistere senza l'altra, alla faccia di tutti i babbei che credono ancora nell'onestà di tutti quei bellimbusti che pontificano alla tv e nei giornali.

Angelo48

Mar, 03/12/2013 - 15:03

disaccordo: ecco bravo, smanetti su internet per trovare quel che cerca invece di scrivere pareri dissociativi su un quotidiano che non le piace. Lo faccia almeno per la sua dignità personale!

makeng

Mar, 03/12/2013 - 15:17

@disaccordo: hai perso l'occasione per evitare di sparare stro...ate. Tipico caso di arrampicamento sugli specchi che i sinistronzi mettono davanti alle più chiare evidenze di fatti. Se non sei sinistronzo in questo paese, sei in galera, anche solo per una scopata....il resto sono arrampicate sulla vostra mer..a!

Ritratto di sailor61

sailor61

Mar, 03/12/2013 - 16:15

solidarietà totale ed incondizionata al vostro collega Fazzo! Come è possibile che ancora ci sia gente che non si accorge in che buco siamo precipitati?

antoniociotto

Mar, 03/12/2013 - 16:50

si parla tanto di riformare la giustizia. forse la prima cosa da fare è: sottoporre tutti i giudici a un esame per stabilire se sono in grado di intendere e volere. se di esito positivo accertarsi che non facciano uso di droghe e alcolici.

paomoto

Mar, 03/12/2013 - 17:28

Disaccordo si, ma con il cervello...

paomoto

Mar, 03/12/2013 - 17:32

Capita a chi fa bene il suo lavoro. Ai falliti sinistrucoli (cui il Giornale, va detto piace tantissimo a giudicare da quanto lo cliccano, favorendo gli introiti del padrone) una cosa del genere non potrebbe capitare. Anche perchè in genere se ne stanno tranquilli e nullafacenti in qualche posto pubblico rimediato dal partito. Ottimo Fazzo, grazie per il suo lavoro. Solidarietà totale.

Ritratto di uccellino44

uccellino44

Mar, 03/12/2013 - 17:44

Un altro "exploit" della magistratura italiana! Non esistono più limiti né, purtroppo, limitatori! Possono fare e disfare tutto quello che vogliono con una politica imbelle che sta a guardare, anzi, depone armi e poteri! Il Parlamento non riesce a fare una nuova legge elettorale (la vecchia è stata buona per una decina d'anni)? Deleghiamo i giudici della suprema corte perché dichiarino anticostituzionale il porcellum e costringano il potere legislativo a farne un'altra, volente o nolente! Ovviamente deve piacere a chi di dovere, altrimenti...anticostituzionale! Per non dire di altre defezioni del governo, anche peggiori! Il Capo del Governo va dal Presidente della Repubblica per chiedergli cosa fare!! Siamo proprio sicuri che tutto ciò sia costituzionale?! Il porcellum è anticostituzionale? Allora sono anticostituzionali tutte le elezioni fatte con tale legge e parimenti anticostituzionali tutti i governi che ne sono derivati!! Pazzesco...anzi no! ITALIANO!! Altro esempio. Berlusconi creò un partito, ne diventò Presidente e Segretario; detto partito andò al Governo ed il suo Presidente/Segretario diventò Presidente del Consiglio e governò per circa un ventennio! Gli furono rivolti, tra tanti, gli appellativi di fascista, nazista, Hitler e Mussolini! Oggi un tale Renzi, sindaco di una città (per fortuna italiana!), NON segretario né presidente del suo partito, NON presidente del consiglio, detta regole, emana dictat ed ultimatum! E' proprio vero: sono cambiati i tempi e la politica è ridotta ai minimi termini! Detto ciò, forse è fisiologico che lo Stato sia governato dal Presidente della Repubblica e dalla Magistratura! Alla faccia della Costituzione, che proprio il sig. Napolitano e la magistratura osannano....giustamente!

Leo Vadala

Mar, 03/12/2013 - 17:55

@wtrading - "La sua nobiltà e educazione nel rispondere a tal @disaccordo, le porta onore. Io non ne sarei stato capace. Mi sono limitato a fargli notare il suo scempio della lingua italiana. Ma, mi creda, con questi individui è solo tempo perso. Vogliono esprimere dei concetti (nella maggioranza dei casi assurdi) e non sanno nemmeno scrivere.!! Veda un pò lei con chi abbiamo a che fare !!" Questo suo commento rivolto ad Angelo48 e' la dimostrazione di un elitarismo che non Le fa onore perche' e' evidentemente di parte. Una buona parte dei commenti provengono da persone di centro-destra, come noi (si', anch'io!), e Lei sa benissimo che spesso contengono strafalcioni da far impallidire. Non credo di avere mai visto un Suo "errata corrige" rivolto a loro.

Angelo48

Mar, 03/12/2013 - 18:34

Leo Vadala: premetto, a scanso di equivoci, che le scrivo al sol scopo di chiarire alcune cosucce. Di strafalcioni grammaticali e non questo forum ne è pieno e - personalmente - non ho mai ritenuto evidenziarli preferendo occuparmi del loro contenuto. Strafalcioni - ben inteso - che compiono anche coloro che ritengono di appartenere in modo esclusivo al mondo della cultura. Ho la vaga sensazione, che il plauso (peraltro immeritato) rivoltomi dal lettore wtrading, le abbia dato un certo fastidio; diversamente non riesco a spiegarmi la natura del suo intervento. Avrebbe gradito da quel lettore interventi di biasimo anche su commenti poco forbiti da parte di lettori del cdx? E perché non anche su quelli di sinistra? Mhmm, qui gatta ci cova. A proposito di interventi "strani" presenti su questo forum: se non ricordo male, lei vive in USA da molti decenni e ha fatto più volte intendere di essere esperto in materia "giuridica". Le ricordo - a tal proposito - che sono ancora in attesa di ricevere una sua risposta ad un mio commento a lei inviato in data 08/09/2013 alle ore 10.43. Ecco: io ritengo più biasimevole una tale mancanza proveniente da un lettore con una "certa" cultura, che uno sproloquio proveniente da un altro lettore magari fornito solo di cultura medio/piccola. Le riconfermo infine, ora come allora, i miei dubbi sulla sua appartenenza ideologica facendo lei di tutto per non farmi ricredere! Comunque, cordialità.

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Mar, 03/12/2013 - 18:49

solidarietà a Luca Fazzo! Questi magistrati fanno davvero rivoltare le budella.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 03/12/2013 - 18:52

semplicemente ridicoli e penosi questi commenti di chi non è mai d'accordo con la destra e meno ancora con berlusconi :-)

m.nanni

Mar, 03/12/2013 - 19:06

non mi scandalizzano più queste sentenze del tribunale di Milano. i giudici oramai vanno oltre le richieste del pubblico ministero. a Luca Fazio un consiglio; denuncia questo giudice penalmente. la denuncia reflette il tuo stato d'animo, l'afflizione, lo smarrimento in conseguenza di una condanna spropositata e palesemente ingiusta. non possono questi giudici tutelarsi dietro la toga e affidare l'opposizione del condannato al tribunale di rango superiore. se le cose stanno come riportato anche in virgolettato da Il Giornale, quel giudice ha commesso un abuso in atti d'ufficio. va denunciato penalmente.

Ritratto di komkill

komkill

Mar, 03/12/2013 - 19:20

Per i kompagni magistrati essere giornalista del Giornale è motivo sufficiente per essere condannati per cui applicano questa regola con pedissequa solerzia, tanto sanno che in questo paese va bene così.

Ritratto di aiachiaffa

aiachiaffa

Mar, 03/12/2013 - 22:59

INCREDIBILE,ma purtroppo VERO !!! CHE VERGOGNA!!!

Giuseppe Borroni

Mar, 03/12/2013 - 23:55

ma era vero?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 04/12/2013 - 01:11

Dovremmo cominciare a sporgere denunce contro questo modo di gestire la giustizia. NON E' AMMISSIBILE CHE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CI SIA CHI SI PERMETTE DI CONDANNARE I GIORNALISTI COME FOSSIMO IN UNO STATO DITTATORIALE. Il potere giudiziario non può essere un arbitrio a disposizione di toghe politicizzate.

edo1969

Mer, 04/12/2013 - 08:10

tranquillo Fazzo chiedi anche tu la grazia a Napolitano

simone_ve

Mer, 04/12/2013 - 09:39

Angelo48: Ho compreso perfettamente il senso dell'articolo. L'uso dell'aggettivo "accanito" in questo articolo è probabilmente corretto per i miei parametri e probabilmente dei suoi nell'utilizzo di stupefacente. Ma in senso generale chi ha definito quando un'utilizzatore diventa accanito.... quando ne fa uso 2/4 gg a settimana .. oppure tutti i giorni .. o ancora tutti i giorni più volte al giorno? Le parole sono importanti e un chi più di un giornalista dovrebbe saperlo? Se poi,a volte, le parole esprimono un giudizio personale e/o soggettivo (come può essere quello di accanito) forse sarebbe opportuno astenersi.

Angelo48

Mer, 04/12/2013 - 11:20

simone_ve: il sofisma usato alla ricerca di giustificare quanto da lei scritto, non le fa onore. Rileggiamo allora insieme quanto dichiara il reo a verbale:".. "Sono consumatore da quattro anni di cocaina e negli ultimi anni ne consumo PARECCHIA anche dalle due alle quattro volte alla settimana". Immaginando lei sappia il significato di parecchia e anche di 4 volte a settimana, vado con lei ad analizzare il significato di "accanito", termine sul quale lei (unitamente al giudice)si sofferma. Accanirsi vuol dire - lingua madre docet - ostinarsi tenacemente a fare o pensare qualcosa. Uno che arriva a consumare cocaina sino a 4 volte a settimana, per lei non si ostina a compiere una stessa azione pervicacemente? Ha notato quanti sinonimi si comparano con il termine "accanito"? Evidentemente il giudice (e lei a ruota)uno di questi soggetti, lo valutate come una persona che di rado consuma una piccola dose di cocaina. Ma io non mi meraviglio affatto di questa sentenza, ricordando sempre un altro analogo esempio di cocainomane sfuggito alla giusta GIUSTIZIA: MARRAZZO. Addirittura la magistratura - senza prova alcuna - stabilì che la dichiarazione del Marazzo, sostenente che la droga visibile nelle foto e sul filmato fosse stata messa sul tavolo dai suoi ricattatori, risultasse veritiera. A parti invertite, se l'avessero trovata in una delle camere da letto di Arcore, sarebbero stati così altrettanto clementi con il "mostro" Silvio?? Rifletta in tutta coscienza!

Triatec

Mer, 04/12/2013 - 11:25

In tutti i regimi dittatoriali, fare il cronista è un lavoro ad alto rischio, e di questo Luca Fazzo ne doveva tener conto.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Mer, 04/12/2013 - 12:36

“Sir George”per mancata“Diligenza del buon padre di famiglia”con Marx rispetto deve andarsene! Ha ragione quel professionista di Giullare di Grillo Parlante che, Giorgio Napolitano: “ L'uomo che non guardava al futuro che Alias “Re Giorgio Marx I-II “ eletto ben due volte Presidente della Repubblica, ma chiediamoci, s'è l'ha meritato? Io credo che sia stato il peggior Politico della storia della Repubblica Parlamentare che l'ha trasformato in Presidenziale, senza avere il mandato dal Popolo ed ha ridotto questo Bel Paese in bolletta e guardare in là sotto il mandato Jerloino-Bassolino che la più bella città del mondo diventasse un mondezzaio: forse non è vero che sotto il suo mandato e di un Governo composto in stramaggioranza da Campani con Ministro dell'Ambiente Pecoraro? E chi ha risolto quel letamaio? Ninti sapia della “ terra di fuoco ” non sono stati Bertolaso e dal Governo Berlusconi che di loro ne avete fatto scempio delle loro dignità e correttezza Politica invece riconoscere i Valori e lustro al Paese, a differenza dei sui 60 anni “Sir George? ” Credo, che per questo deve essere destituito e con lui tanti Magistrati che del Diritto ne hanno fatto carta straccia, senza pagare come altri Funzionari dello Stato, percependo uno stipendio abnorme immeritato, se osserviamo che una scorta con turni infernali che spesso mette a rischio la sua vita per la sua, riceve un 20esimo: una elemosina, se poi vediamo applicato le Leggi vediamo che la Costituzione divenuta 50 piani di carta Foxj. Come tutti sappiamo ad insistere e prodigarsi a fare aprire l'Ilva, ma è stato solerte o tanti lanci di news numeri di morti, malattie a Taranto o a Prato non non bastati: s'è mosso? “ George e Magistrati-Md ” Potevano non sapere e Bertolaso sì? Che cosa dire di Taranto e Prato-ria Rossa, nessuno sapeva come i Politici, Chiesa,Medici e Magistrati o erano nascosti nelle loro auto blu? Nel'80 sull'interminabile “Aggratis ”, A3 Salerno-Reggio Calabria fosse pericolosa o di non vedere nemmeno le buche e rami sulla corsia di emergenza o di due soli uomini a lavorare, mentre davanti ai caselli con telecamere, si consumavano reati di vendite e pacchi? Allergiche alle cose fatte da Mussolini come mai i ponti, mai allargati in Lucania di Bernalda e Pisticci e costruire un tunnel ad una sola canna non pericoloso o meglio, perchè a nessuno frega finire un aeroporto, la Pista Mattei del lungimirante Enrico: L'uomo che guardava al futuro? Infatti prima si uccide e si deride, poi si diventa icona lo sarà pure per Berlusconi? D'accordo ci sono e ci saranno errori Politici e, si liquida tutto in: errori sotto tutti i punti di vista? Ma nessuno considera quello della sazietà che ognuno di noi pretende dalla tecnologia e ninti sapie che producono scorie e dove accatastarle, se nessuno li vuole vicina a casa sua? Pensaci Giacomino. http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.it/2013/12/sir-georgeper-mancatadiligenza-del-buon.html http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2013/12/04/sir-georgeper-mancatadiligenza-del-buon-padre-di-famigliacon-marx-rispetto-deve-andarsenemorire-di-euro-ilgiornale-it/ http://www.youtube.com/watch?v=H3Hr-EFMImU Terzo Cavone Scanzano Jonico Mt Basilicata http://www.youtube.com/watch?v=Ci_I11Fd0Y0