Englaro, Lombardia dovrà risarcire. Il padre: "Ora nessuno soffrirà più"

L'amministrazione regionale condannata dal Tar per "ostruzionismo"

L'intenzione della Regione Lombardia è quella di non fare ricorso su una sentenza che ha condannato l'amministrazione locale a riscarcire Beppino Englaro, il padre di Eluana. La decisione è arrivata tre giorni fa, dal Tribunale amministrativo, che ha stabilito una cifra di 150mila euro, perché "si è rifiutata deliberatamente e scientemente di dare seguito" alle sentenze, "ponendo in essere un comportamento di natura certamente dolosa".

Eluana Englaro entrò in coma il 18 gennaio 1992, dopo una sbandata sul ghiaccio, finendo in stato vegetativo. Nel 2009, il 9 febbraio, morì alla clinica La Quiete di Udine, dopo le sentenze dei tribunali. Oggi la sentenza del Tar parla di ostruzionismo dalla parte della Regione, che impedì di "dare seguito alla volontà della figlia di non continuare a vivere quello stato di incoscienza permanente".

Ora Beppino Englaro commenta gli ultimi sviluppi della vicenda con sollievo. "Ciascuno, se vuole, ha una strada tracciata per non entrare nelle zone grigie della medicina e della giurisprudenza e non soffrire come abbiamo sofferto noi", dice a Repubblica. Ma ricorda:"C'è voluto un quarto di secolo".

Commenti

Anonimo (non verificato)

Luigi Farinelli

Sab, 09/04/2016 - 11:13

Una sentenza basata su una semplice frase detta quando Eluana era più giovane, assunta come giustificazione a questo triste episodio. Io condannerei per primo il nostro esimio Presidente della Repubblica (oggi Emerito) per aver stoppato con genuina solerzia "progressista" e laicista il tentativo di Berlusconi di non effettuarne l'eutanasia; poi la RAI che, attraverso un evento sportivo in diretta (l'amichevole Brasile-Italia a Londra) ha sfruttato la situazione per fare campagna laicista, intervistando Lippi (sapendo che fosse favorevole) per fare propaganda GRATUITA all'eutanasia, propaganda tanto più efficace in quanto gli spettatori non se l'aspettavano in quel momento e, soprattutto, SENZA ALCUNA POSSIBILITA' DI REPLICA!

epc

Sab, 09/04/2016 - 11:16

Il padre inconsolabile che si fa consolare da 150mila euro dei contribuenti.... Battaglia di civiltà, vero? Ragioni di principio, vero? Eh si', 150mila principi, a quanto pare........

Anonimo (non verificato)

roberto.morici

Sab, 09/04/2016 - 11:48

...????...

sergioilpatriota

Sab, 09/04/2016 - 12:01

Prima di criticare il padre di Eluana, provate per un momento ad immaginarvi in casa vostra con una figlia in coma vegetativo da 17 anni! In pratica per 17 anni con un morto non morto, un relitto vegetativo per il quale sai che non c'è alcuna medicina o rimedio. E tu, padre che daresti la tua vita affinchè tua figlia possa uscire da quello stato di morte non morte, e che dopo 17 anni comprendi che l'unica cosa da fare è porre fine alle sue sofferenze. Ma cosa credete che quest'uomo non abbia sofferto ciò che ad un padre non bisogna mai augurare? Almeno risparmiategli le vostre offese.

squalotigre

Sab, 09/04/2016 - 12:19

Non sapevo che l'eutanasia fosse diventata lecita in Italia. E soprattutto non sapevo che rifiutarsi di effettuarla costasse 150.000 € al contribuente. Credevo che la pena di morte fosse stata abolita e non effettuata a richiesta del parente più prossimo. E soprattutto ero convinto che ad erogare tale pena ci fosse un professionista detto boia e non un medico la cui professione non consente l'esercizio di tale pratica. Se il padre voleva staccare la figlia dalla macchina che la teneva in vita doveva provvedere di persona, non incaricare un sicario vestito con un camice bianco. Personalmente sarei disposto ad abbandonare la professione piuttosto che adempiere ad una tale ingiunzione anche se proveniente dal magistrato più alto in grado del nostro povero Paese. Il rispetto per la vita a cominciare dalla legge sull'aborto considerato come uno strumento per il controllo delle nascite non esiste più. Chi approva è lo stesso che si commuove se a Pasqua si mangia un agnello.

Totonno58

Sab, 09/04/2016 - 12:27

dLuigi Farinelli...è una tematica troppo complessa, in cui si sono creati 2 blocchi contrapposti...la vicenda la si può tranquillamente guardare al rovescio, con il tentativo di una parte politica di mettere in difficoltà Napolitano con un decreto sprint inventato in due secondi....era ovvio che Napolitano stoppasse tutto (anche, ripeto, per la delicatezza della tematica)...non a caso, dopo il tentativo fallito del cdx di fare il record mondiale di velocità su un ddl, il nostro Parlamento non è ancora riuscito a legiferare in materia, in 7 anni non si è neanche provato a trovare un accordo per una legge seria...ergo, meglio che tacciano tutti!:)

Totonno58

Sab, 09/04/2016 - 12:50

Luigi Farinelli...è una tematica troppo complessa, in cui si sono creati 2 blocchi contrapposti...la vicenda la si può tranquillamente guardare al rovescio, con il tentativo di una parte politica di mettere in difficoltà Napolitano con un decreto sprint inventato in due secondi....era ovvio che Napolitano stoppasse tutto…ricordi che, di fronte alla delicatezza della tematica ed all’ improvvisa solerzia di alcuni nostri parlamentari, disse più o meno testualmente, “qualunque cosa scriverete non la firmerò”?...non a caso, dopo il tentativo fallito del cdx di fare il record mondiale di velocità su un ddl, il nostro Parlamento non è ancora riuscito a legiferare in materia, in 7 anni non si è neanche provato a trovare un accordo per una legge seria...ergo, meglio che tacciano tutti!:) (secondo invio)

obiettore

Sab, 09/04/2016 - 12:58

A prescindere, non a spese del contribuente.

epc

Sab, 09/04/2016 - 12:59

squalotigre, ha centrato perfettamente il punto. Ci sono persone che, nella stessa identica situazione, hanno staccato loro la spina delle loro mogli/figli in coma irreversibile, prendendosi la responsabilità morale, prima ancora che penale, del loro gesto, ed affrontandone le conseguenze. Costui invece si è fatto assolvere "preventivamente" da una magistratura amica, e poi ne ha fatto tutto un caso POLITICO (ed ora è riuscito anche a lucrarci, a quanto pare....)

Anonimo (non verificato)

eddie02

Sab, 09/04/2016 - 13:01

sergioilpatriota@ Condivido parola per parola. Saluti

eddie02

Sab, 09/04/2016 - 13:05

epc@ Si vergogni. Davvero non c'è limite alla piccolezza delle persone. Lei neppure riesce ad immaginare evidentemente il dolore di un padre che decide di tagliare l'ultimo filo che lo lega ad una figlia. Che accetta il fatto che sua figlia se ne è andata molti anni prima e ciò che ne resta è solo un involucro vuoto, rattrappito e pieno di piaghe, che non ha alcuna coscienza e mai più potrà averne. Saluti

eddie02

Sab, 09/04/2016 - 13:07

squalotigre@ Eluana Englaro era morta da 17 anni. Il resto sono chiacchiere da integralista cattolico. Saluti

Anonimo (non verificato)

Happy1937

Sab, 09/04/2016 - 16:12

Tutti i salmi finiscono in gloria. La Mamma di Giuliani è diventata Senatore e noi la manteniamo. Questo inconsolabile Padre bussa a cassa! E noi paghiamo.

roberto.morici

Sab, 09/04/2016 - 16:59

@squalotigre. Ha pensato che se si agisse seguendo quanto da Lei ipotizzato qualcuno, particolarmente maligno, potrebbe ipotizzare che sarebbe esclusa la possibilità di incassare, per esempio, un premio di svariate migliaia di euri?

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Sab, 09/04/2016 - 17:03

Poveri commentatori...non hanno ancora realizzato che Englaro si e' solo prestato al gioco della Massoneria, l'infame setta che da tempo spinge per l'approvazione di una legge sull'eutanasia... Ve li fanno vedere come paladini dei diritti che tanto agognate....poveri stolti,...proprio quelli sui quali fanno affidamento per diffondere la loro cultura della morte.

01Claude45

Sab, 09/04/2016 - 17:40

Il padre inconsolabile che si fa consolare da 150mila euro dei contribuenti.... Battaglia di civiltà, vero? Ragioni di principio, vero? Eh si', 150mila principi, a quanto pare....... È LA SOLITA SOLUZIONE ALL'ITALIANA: tanto PAGA PANTALONE. Per "sergioilpatriota": vicini di casa e bem conosciute, 2 famiglie stanno curando i loro ammalati con amore e dedizione. Uno in stato vegetativo da ca. 25 anni ed i loro genitori e parenti MAI SI SONO LAMENTATI.

brunog

Sab, 09/04/2016 - 18:14

Un paese civile dovrebbe mettere a disposizione del cittadino tutte le leggi e opzioni possibili, poi spetta alla coscienza individuale prendere le decisioni piu' opportune. Grazie alla Chiesa e alle forze politiche di sinistra siamo un paese dove le decisioni vengono fatte dagli usurpatori del potere e non dall'interessato/a.

squalotigre

Sab, 09/04/2016 - 22:41

eddie02 - chi può decidere in merito alla morte di un individuo, con cuore battente ed encefalogramma non piatto? Il padre? Il giudice? Le faccio presente che al genitore disperato di vedere la figlia malata ed incosciente era stato proposto dalle persone che si prendevano cura della figlia, di continuare a prendersene cura dispensando il padre disperato ma adesso più ricco dal continuare ad occuparsene ed addirittura a farle visita. Io ho il massimo rispetto per la vita non perché sono integralista cattolico, ma perché faccio il medico e non il boia. Ricambio i saluti.

Ritratto di chiri

chiri

Sab, 09/04/2016 - 22:53

Il Signor Englaro deve accettare le conseguenze di essersi fatto derubare di tanto denaro da parte di chi specula sul dolore altrui è Eluana che va risarcita perchè non è stata salvata dall'illusione di una morte senza dolore