Facebook censura il Giambologna: "Sessualmente esplicito"

La denuncia di una scrittrice bolognese: "Non mi consentono di pubblicare un'inserzione pubblicitaria con la fontana del Nettuno"

La fontana del Nettuno a Bologna (da Wikipedia)

Facebook è più "bacchettone" persino del Vaticano del XVI secolo. Sembra una battuta ma non lo è.

La denuncia arriva dalla scrittrice Elisa Barbari, che si è lamentata perché le linee guida del social network fondato da Mark Zuckerberg hanno censurato un'immagine del Nettuno dell'omonima famosissima fontana del Giambologna. Il motivo? "Viola le linee guida sulle pubblicità (la foto era inserita in un'inserzione pubblicitaria, ndr): presenta un'immagine con contenuto esplicitamente sessuale che mostra eccessivamente il corpo o si concentra su parti del corpo senza che sia necessario."

L'incredibile censura a una scultura che venne appunto commissionata dal legato pontificio Pier Donato Cesi nel 1563 ha scatenato le ire del critico d'arte Philippe Daverio, che ha commentato l'episodio parlando di "politiche peggio di quelle della Controriforma". Anche la stessa Barbari, d'altronde, ha bollato la reazione del social come "roba da matti", ricordando come in occasione della festa delle matricole negli anni Cinquanta il Nettuno venne vestito.

Forse Facebook, ironizza caustica la scrittrice, lo preferiva così agghindato. Coperto ma pudico.

Commenti

Marzio00

Lun, 02/01/2017 - 13:50

W l'ignoranza!

Ritratto di Valance

Valance

Lun, 02/01/2017 - 14:19

Non saranno "politiche peggio di quelle della Controriforma", ma sono certamente più subdole. Per ora non bruciano le persone vive, almeno dalle mie parti.

manfredog

Lun, 02/01/2017 - 15:46

..mah, sicuramente non è una denuncia..gaya..infatti è piuttosto..Barbara..!! mg.

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 02/01/2017 - 15:49

diciamo la verità il nettuno è esplicito per che si riesce a capire che è uomo , e non puo urtare la suscettibilità degli lgbt come vorrebbero i politicamente corretti , ormai è vietato fare apparire la normale sessualità , bisogna sempre lasciare una via di fuga per le menti e le pseudosessualità elette sinistroidi .

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 02/01/2017 - 16:27

Censurare una statua del 1500 è un vero e proprio atto di barbarie contro l'umanità e l'intelligenza. Proprio come gli islamici che censurano il corpo femminile.

Reziario

Lun, 02/01/2017 - 16:31

Prima censurano la foto storica della bambina che fugge durante la guerra in Vietnam. Poi si rifiutano di pubblicare la copertina di un trattato di mafia perché c'è la foto di una pistola. Poi ho sentito dire che censurano la parola "NEGRI" anche se è un cognome italiano. Cancellano i commenti critici reputati "razzisti" e lasciano stare post e profili jihadisti...La censura di FB è penosa, inquietante, una dittatura del politicamente corretto che fa spavento e ci porta indietro di seicento anni. Esistono altri social: credo che abbandonerò FB.

routier

Lun, 02/01/2017 - 17:30

Noi ci teniamo il "Nettuno", loro si tengano Zuckerberg. (e ci guadagniamo noi). Una buona opportunità per abbandonare Facebook.

guerrinofe

Lun, 02/01/2017 - 17:31

Nulla di nuovo sotto il sole, da sempre chi comanda fa le regole! Almeno questo noi(italiani) dovremmo saperlo.

Popi46

Lun, 02/01/2017 - 18:00

Forse chi l'ha censurata in fondo in fondo si vergogna delle forme fisiche del proprio sesso...

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Lun, 02/01/2017 - 18:05

In pieno clima di sottomissione all'islam, questo ed altro! FB non fa altro che seguire l'esempio di Renzi quando ha fatto coprire le sculture romane dei Capitolini per la visita di un barbuto iraniano.

manfredog

Mar, 03/01/2017 - 01:04

..Signori, è stata cancellata da facebook, mica è stata demolita..!! Si può essere o meno d'accordo, ma..qual'è il problema..!?..mica esiste solo facebook a questo mondo, anzi, c'è anche chi non ce l'ha, vive benissimo lo stesso, forse anche meglio, e non gliene frega niente né di esso, né di cosa censura su di esso. Troppa 'importanza', troppo clamore e troppo dipendenti da 'facce buc'; l'importante è che la statua non la 'censuriamo' nella nostra mente, e magari snobbiamo e censuriamo un po' il social, ma solo un po', senza condizionamenti, chi ce l'ha (il social..e i condizionamenti..). mg.