Foibe, i vertici dello Stato disertano il giorno del ricordo

Mattarella e Grasso non andranno a Bassovizza

Il Quirinale snobba il giorno del ricordo per la tragedia dell'esodo e delle foibe? Per di più nell'occasione dei 70 anni dalla firma del trattato di pace del 1947, che ha mutilato l'Italia dell'Istria e della Dalmazia. Il 10 febbraio alla foiba di Basovizza, unico monumento nazionale del genere, sul Carso vicino a Trieste, non ci sarà il capo dello Stato, Sergio Mattarella e nemmeno il presidente del Senato, che avrebbe dovuto sostituirlo degnamente. Pietro Grasso ha dato forfait tre giorni fa, dopo che la visita era stata annunciata sui media locali, anche se è stato sempre vicino al dramma degli istriani, fiumani e dalmati. «Abbiamo verificato la fattibilità e il presidente non riesce ad essere presente alla foiba di Basovizza e alla cerimonia solenne alla Camera a Roma, dove ci sarà» spiega al Giornale il portavoce Alessio Pasquini.

La stragrande maggioranza degli esuli ancora non lo sa ed i superstiti della fuga davanti alla violenza titina alla fine della Seconda guerra mondiale non la prenderanno bene. Soprattutto tenendo conto che al prossimo anniversario con un numero tondo, del 2027, in molti non ci saranno più per motivi anagrafici. Proprio su questo aspetto puntavano le associazioni degli esuli e la Regione Friuli-Venezia, governata dalla stellina Pd Debora Serracchiani, che aveva invitato Mattarella. Duecento lettere di protesta sono state recapitate al Quirinale. Anche il Comune di Trieste, guidato da poco dal sindaco di centrodestra Roberto di Piazza, ci teneva molto alla presenza di almeno una delle più alte cariche istituzionali. «Siamo incavolati neri. Ci trattano come vittime di serie B» fa sapere un rappresentante degli esuli, che si occupa dell'organizzazione del 10 febbraio.

A novembre il Quirinale ha risposto agli esuli che il presidente ha un impegno a Madrid, proprio il 10 febbraio, all'importantissimo simposio Cotec (che nessuno conosce) sull'«innovazione per un'economia circolare in Europa». Guarda caso Mattarella era all'estero anche il 10 febbraio dello scorso anno. Gli esuli hanno proposto il 9 febbraio oppure l'8, ma non c'è stato verso. Però il 9 Mattarella sarà a Torino per i 150 anni del quotidiano La Stampa.

Per tappare il buco è spuntata l'idea di farsi sostituire dal presidente del Senato. E sono cominciate le prime stranezze. Grasso, che era già venuto in visita alla foiba di Basovizza due anni fa, non voleva pronunciare alcun discorso. E secondo le disposizioni arrivate dalla prefettura triestina il 26 gennaio avrebbe deposto la corona del capo dello Stato e consegnato le medaglie della giornata del ricordo ai parenti degli infoibati prima della cerimonia ufficiale. Poi era previsto un breve incontro nel centro informativo presso la foiba coi rappresentanti delle associazioni degli esuli. Un basso profilo, ma sempre meglio che niente.

Il 30 gennaio arriva la doccia gelata dal Comune di Trieste via posta elettronica: «A seguito di informazioni acquisite dalla prefettura comunichiamo che la visita del presidente del Senato è stata annullata». La questura conferma al Giornale che mercoledì sera è giunto il definitivo contrordine non ancora reso pubblico. Il bello è che funzionari del cerimoniale da Roma erano arrivati a Trieste due volte, anche negli ultimi tempi, per i sopralluoghi sulla foiba.

Grasso almeno sarà alla Camera, ma il 10 febbraio il presidente Mattarella parteciperà al poco conosciuto simposio economico di Madrid, più importante del ricordo dell'esodo e delle foibe sul luogo dei massacri.

Commenti

Giorgio Colomba

Ven, 03/02/2017 - 10:41

In questo Paese adulterato, patologico, tuttora infetto dopo oltre settant'anni da un'ideologia "sinistra" che ne ammorba i gangli ad ogni livello, c'è bisogno di una catarsi che lo liberi una volta per tutte dalla cappa plumbea del post comunismo e dei suoi cascami.

ilbelga

Ven, 03/02/2017 - 10:57

poveri noi anche i morti non contano un cavolo per i nostri rappresentanti "degni" della Patria.

Marcello.508

Ven, 03/02/2017 - 10:58

Non mi piace la volgarità quindi non commento queste defezioni. Sarò presente a quella cerimonia, che di fianco all' "ingresso della fornace" porta parole di cordoglio in due lapidi di due presidenti della Repubblica (Cossiga e Scalfaro), visto che lì dentro c'è finito in illo tempore uno zio della mia consorte, allora un ragazzo di soli 17 anni preso fra tanti a casaccio, quindi del tutto incolpevole. Riposino in pace.

Ritratto di Leon2015

Leon2015

Ven, 03/02/2017 - 11:02

Ma che pretendete, che i rossi partecipino a queste commemorazioni? E' come fare il bagno ad un gatto. E' un privilegio che non intervengano, inquinano l'atmosfera.

zadina

Ven, 03/02/2017 - 11:03

Non è necessario essere laureati per capire le ragioni per che i più importanti dirigenti dello stato Italiano trovano tutte le maniere per non partecipare alla commemorazione di Italiani uccisi dai comunisti di Tito con una ferocia e odio inconcepibile, sono massacri creati dalla linea comunista, ma se lo stesso massacro fosse stato commesso contro comunità di sinistra ci sarebbe stato una risonanza enorme e avrebbero partecipato tutti i massimi dirigenti dello stato compresi anche i portieri del condominio dove abitano, il pensiero di un cittadino qualunque.

REX5000

Ven, 03/02/2017 - 11:09

Non ci sono parole(ci sono ma non si possono dire).

fabrizio71

Ven, 03/02/2017 - 11:10

Nessuno conosce il Cotec? Ma è la famosa sagra spagnola del Cotechino!

cir

Ven, 03/02/2017 - 11:16

napolitano ha messo il veto.

stevenson46

Ven, 03/02/2017 - 11:28

A proposito di massacri di Italiani: in Italia ci sono ancora vie dedicate al maresciallo Tito massacratore di Italiani.

blackwater

Ven, 03/02/2017 - 11:43

mio modesto pensiero come diretta testimoniamza del sangue Istriano (Pola) che mi circola nelle vene...io questi qui non li voglio mica tra le "bale" .Personalmente mi è bastato vedere Pertini baciare la bara di tito al suo funerale nel 1980.

bobo1943

Ven, 03/02/2017 - 11:54

quando hai detto COMUNISTI ROSSI nefandi hai detto tutto, alla fine però sono dei poveracci limitati nella parte alta del corpo

buri

Ven, 03/02/2017 - 11:59

bel esempio di spirito civico, si dovrebbro vergognare

01Claude45

Ven, 03/02/2017 - 12:03

Cotec, chi è costui? Mattarella, rinuncia. Tanto non ci capisci nulla di tecnologico. Il Cotec è: Fondazione Cotec, con lo scopo di rafforzare la competitività tecnologica del nostro Paese. È una fondazione di diritto privato in cui trovano spazio, intorno al tema dell’Innovazione tecnologica, le capacità, le esperienze e gli interessi delle Istituzioni, delle Imprese e del Sistema della ricerca.

Dako

Ven, 03/02/2017 - 12:04

Forse il governo fantoccio guidato da Gentiloni come quelli dei suoi predecessori dovrà prima chiedere l`autorizzazione al traditore Komunista Napolitano.

vottorio

Ven, 03/02/2017 - 12:10

è logico che Grasso e Mattarella non andranno perché si vergognano essendo stati eletti entrambi alle rispettive cariche dal medesimo parlamento illegittimo così come dichiarato dalla Consulta nel 2014 quando ne faceva parte quale membro lo stesso Mattarella.

elalca

Ven, 03/02/2017 - 12:15

due cialtroni!

Ritratto di adl

adl

Ven, 03/02/2017 - 12:25

NON E' CERTO UNA NOVITA'. Il nostro ex premier Matteo Renzi e molti altri leader europei non parteciparono non molto tempo fa all'anniversario della vittoria contro IL NAZISMO, che si celebrò a Mosca. Putin li invitò anche per rendere omaggio agli 8 e passa milioni di morti di soldati dell'armata Rossa che si immolarono per liberare l'Europa dal NAZISMO TEDESCO. Se non ricordo male l'assenza era motivata per le faccende dell'Ucraina e per la violazione dei diritti dei gay. Ci andò l'attuale premier che almeno evitò al bel paese una figura di BIG POOP. L'EUROPA DI OGGI E' SOGGIOGATA ALLA DITTATURA FINANZIARIA DI FRAU MERKEL E LE MEZZE TACCHE SONO STATE SPARIGLIATE DAL TRUMPETTIERE, CHE HA ROTTO L'ASSE DEL GENDER OBAMIANO NEW YORK BERLINO PARIGI ROMA.

alkhuwarizmi

Ven, 03/02/2017 - 12:33

Quando l'ideologia è più forte di qualsiasi evidenza storica e di ogni sentimento di pietà. Vergogna è troppo poco.

frabelli1

Ven, 03/02/2017 - 12:36

L'Italia di oggi guidati da comunisti travestiti da democratici, snobbano questa data perché sanno di esserne gli artefici, come di moltissime altre vittime dei partigiani rossi, che uccisero italiani perché contrari alla loro politica. Questo bisognerebbe anche ricordare, come l'ha fatto Gianpaolo Pensa nei suoi libri.

APG

Ven, 03/02/2017 - 12:37

Questi due individui dovrebbero solo vergognarsi!! Ma sono italiani o cosa sono? Vergogna!!

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Ven, 03/02/2017 - 13:03

faremo tutto un conto.

retnimare

Ven, 03/02/2017 - 13:11

Chissa' se ci sara' l'ANPI????

Kamen

Ven, 03/02/2017 - 13:18

Le foibe e le stragi staliniste sono due dei numerosi eventi storici assenti dalla memoria dei sinistri.

retnimare

Ven, 03/02/2017 - 13:23

VERGOGNA.

honhil

Ven, 03/02/2017 - 13:30

La prima e la seconda carica dello Stato… non hanno nessuna voglia di essere presente a quella ricorrenza. La verità è questa. Quei morti fanno a pugni con la loro ideologica concezione del mondo. Loro sono per la resistenza: un miraggio costruito ad arte per incensarsi.

sebastopole

Ven, 03/02/2017 - 13:57

Dispiace e addolora sinceramente questa mancanza di sensibilità, d'altronde...che cosa aspettarsi da un cattocomunista doc e da un'epigono sessantottino? Insomma, due autorevoli personaggi che -se fosse dipeso da loro- avrebbero consegnato a Tito pure Trieste! Povera Italietta!

routier

Ven, 03/02/2017 - 14:17

Per qualche sprovveduto ci sono i morti ammazzati di serie "A" e quelli di serie"B". Onorare questi ultimi non è politicamente corretto. Peccato per quelle autorità che diserteranno la giornata della memoria. Perderanno una buona occasione per apparire persone con anima e cuore.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Ven, 03/02/2017 - 14:18

GOVERNANTI SIETE LA VERGONA DI UN POPOLO.

grazia2202

Ven, 03/02/2017 - 14:38

giorgio detta i tempi e i luoghi. mattarella obbedisce. che tristezza. è vero gli italiani sono di serie diverse e uber alles i negretti che portano soldi alle coop amiche e posti di lavori a parenti ed amici. grazie presidente possiamo anch efar ea meno di lei. ipocrita

nomen-omen

Ven, 03/02/2017 - 14:45

Un grazie di cuore al giornalista triestino Biloslavo che ci aiuta a non dimenticare. Un pensiero a tutte le vittime italiane della pulizia etnica titina che se fosse per i nostri governanti non avrebbero neanche mezza una riga sui libri di storia.

steacanessa

Ven, 03/02/2017 - 14:50

I morti senza la falce e martello non contano. Maledetti!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 03/02/2017 - 14:51

Forse perché i genitori erano complici?

Ritratto di llull

llull

Ven, 03/02/2017 - 14:52

Avrei voluto vedere le reazioni (giustissime!!!!) se Mattarella avesse dato forfait alle celebrazioni della Giornata della Memoria (della shoah). Apriti cielo...... Poi è semplicemente spassoso che subito dopo essere stati eletti dichiarano che saranno "presidente di tutti!"

Luigi Farinelli

Ven, 03/02/2017 - 15:17

Suvvia, dopotutto, Mattarella era impegnato a Madrid all'importante raduno CATEC. Come? Nessuno conosce il Catec (Centro Anti Trump & C.)? E' una delle 1235 fondazioni Soros operanti nel globo. Grasso invece doveva presenziare all'inaugurazione di un importante centro culturale progressista con tanto di bocciofila (e club anti-Trump, naturalmente, con Trump nuovo obiettivo che ha sostituito Berlusconi). Sono quindi ampiamente giustificati. Però invio idealmente anch'io la mia lettera di protesta al Quirinale.

Libertà75

Ven, 03/02/2017 - 15:26

le vittime del razzismo rosso non meritano attenzione, questo pare essere il motto nei politici rossi ancora a 72 anni di distanza

uberalles

Ven, 03/02/2017 - 15:39

I morti assassinati a sangue freddo dai komunisti non fanno numero, sono uno ZERO per il pd...Forse i titini volevano portare l'aiuto fraterno come in Polonia ed Ungheria e Cecoslovacchia?

fabioerre64

Ven, 03/02/2017 - 15:40

Non c'è niente di nuovo, si tratta di schifosi comunisti amici di Tito

uberalles

Ven, 03/02/2017 - 15:41

Una sola parola. V E R G O G N A ! ! !

Willer09

Ven, 03/02/2017 - 15:42

se si commemoravano gli ebrei piuttosto che perdersi la cerimonia Mattarella & Co. si facevano amputare un braccio.... le vittime delle stragi compiute dalla sinistra valgono meno di quelle delle stragi di destra......

Tipperary

Ven, 03/02/2017 - 15:51

Le presunte alte cariche istituzionali non si fanno vedere? Che schifo! Echissenefrega! Ricordiamoli noi i nostri morti .

Lorenzo Cafaro

Ven, 03/02/2017 - 16:00

Bisognerebbe fare come fa Sgarbi: gridare loro in faccia "FOIBE, Foibe, Foibe, Foibe...................." Che vergogna. Ci vorrebbe una grande aprtecipazione di gente.

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 03/02/2017 - 16:10

E la sboldrina ci sarà? Che gentaglia!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 03/02/2017 - 16:24

E volete che proprio i komunisti ricordino le foibe???????????????Magari il napoletano commemorerà i carri armati sovietici ma non queste cose.

Giacinto49

Ven, 03/02/2017 - 16:51

E pensare che ora come allora sono proprio quelli gli italiani che reggono le sorti, economiche e morali, del Paese.

Ritratto di ilmax

ilmax

Ven, 03/02/2017 - 17:01

beh sarebbero ipocriti se si presentassero.

VittorioMar

Ven, 03/02/2017 - 17:38

...SONO GLI ALTRI CHE LO RICORDANO ....SONO GLI "ITALIANI" !!

il sorpasso

Ven, 03/02/2017 - 17:47

I kompagni in questo caso si dimenticano poverini.......

alcegipeto

Ven, 03/02/2017 - 18:06

Salve a tutti. Spero ci ripensino. Non vorrei confutare il dogma secondo il quale Foibe= crimine rosso= crimine del PD che tanto facilmente ci hanno insegnato dal ' 94 ad oggi e ripetiamo tronfi ma, i veri , grandi insabbiatori dell'eccidio delle Foibe furono i governi democristiani che non volevano imbarazzare Tito il quale con la sua politica faceva da comodo cuscinetto tra noi e la cortina di ferro. Solo per l'onesta intellettuale; poi continuate con le polemiche da social che vi fa tanto bene a fegato.

milanamleto

Ven, 03/02/2017 - 18:47

Sbaglio o abbiaqmo visto Papa Francesco recentemente in visita ad Auchwitz, che camminava lungo il viale di ingresso al campo di concentramento? Sono in attesa di vederlo alla manifestazione del 10 febbraio alla foiba di Bassovizza!!! Spero non sia invitato anche lui in Spagna alla festa del cotec-hino. milanamleto.

Giorgio5819

Ven, 03/02/2017 - 18:58

@Giorgio Colomba, ottimo commento, condivido in pieno, e sono schifato dai soggetti sporchi che millantano di essere nostri rappresentanti. Bassa volgarità e codardia comunista, nient'altro.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 03/02/2017 - 19:03

Carenze dell'ideologia sinistra.

ectario

Ven, 03/02/2017 - 19:09

E te credo! so comunisti.

Halfio44

Ven, 03/02/2017 - 19:21

L'EMERITO EX RE GIORGIO, L'EX PRINCIPE ROSSO, VADA LUI A COMMEMORARE LE VITTIME DEI SUOI CARI AMICI COMUNISTI, O HA GIA' DIMENTICATO ? ...RIPETO.....PROCESSO DI NORIMBERGA !!!! CO N CAPPIO FINALE !!

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 03/02/2017 - 19:23

Ma perché, di fronte alla vigliaccheria schifosa del capo dello stato(prrrrrrr....) e presidente del camer (chi è milanese capisce), figli o nipoti degli assassini comunisti degli italiani nelle foibe, non si muove il signor Bergoglio? Almeno chiarirebbe il suo credo....finora ignoto, anzi ben noto!

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 03/02/2017 - 19:24

Volete sapere cosa va a fare il PdR italiana in Spagna ? Ecco qua :http://cotec.es/cumbre-cotec-europa-2017/ - - - Sua Maestà il Re (di Spagna) presiederà accanto ai capi di Stato di Italia, Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; e il Portogallo, il presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa, il vertice XI del Cotec Europa, che si terrà il 10 febbraio presso il Palazzo Reale di El Pardo, con il motto Innovare per un'economia circolare in Europa. Sarà il primo vertice dei capi di Stato europei intorno a economia circolare. - - - Non capisco perché si voglia negare la somma importanza di simile convegno per il ns meditativo presidente (l'economia circolare in Europa).

Ritratto di orione1950

orione1950

Ven, 03/02/2017 - 19:40

Invitate il presidente dell'anpi!! I due succitati figuri saranno sicuramente alla commemorazione delle fosse Ardeatine. Li proprio non possono mancare. I crimini dei comunisti non si debbono commemorare e neanche farne pubblicità. VIVA L'ITALIA dei mascalzoni!!

Ritratto di marystip

Anonimo (non verificato)

bruco52

Ven, 03/02/2017 - 19:48

Il primo atto di Mattarella presidente fu di andare alle Fosse Ardeatine, luogo di un massacro nazista, ma sulla coscienza anche dei comunisti, consapevoli delle conseguenze del loro attentato verso soldati tedeschi. Perciò che glie ne frega ai cattocomunisti dei martiri Italiani caduti per mano comunista. Per cinquant'anni hanno glissato sulle Foibe e ora fanno finta di niente, hanno altri impegni...che tristezza, che squallore....

Anonimo (non verificato)

btg.barbarigo

Ven, 03/02/2017 - 20:11

Con l'occasione vorrei ricordare nel 72° anniversario del loro sa- crificio, i caduti dei fanti di marina dei btg.Barbarigo, Serenissima,S.Giusto,Sagittario ed altri della X MAS,immolatisi nella battaglia di Selva di Tarnova contro i comunisti di Tito a difesa dei nostri confini orientali. t

nunavut

Ven, 03/02/2017 - 20:26

@ alcegipeto posso capire il suo ragionamento nel giustificare il passato del gov. Italiano,oggi si dovrebbe avere la capacità d'ammettere i propri errori anche se giustificati dalla passata situazione politica dell'Europa e dare un certo rispetto politico a chi in fondo voleva difendere un TERRITORIO ITALIANO o vogliamo solo esaltare i ciao bella ciao rossi?beati voi se ne siete capaci e aggiungo ONESTAMENTE ma forse é troppo chiedrvi di essere onesti

Trinky

Ven, 03/02/2017 - 20:41

MATTARELLA.......FOSSI IN LEI MI VERGOGNEREI, ANCHE SE LA SUA ABILITA' NEL FARE LA FACCIA DA VERGINELLO E' NOTEVOLE.....

Ritratto di navigatore

navigatore

Ven, 03/02/2017 - 20:51

MA e´ovvio che questi politici evitano di farsi vedere nel luogo a ricordo delle neffandezze perpretate in nome dei loro ideali , comunisti erano e sempre saranno, nemici della patria

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 03/02/2017 - 21:25

Spiegatelo bene agli "storici" e ai nostri politici e "partigiani" che si sentono così lindì e senza peccato......

federik

Ven, 03/02/2017 - 21:50

Due comunisti non possono testimoniare agli omicidi perpretati dai loro consimili partigiani

ammazzalupi

Ven, 03/02/2017 - 22:07

Il loro silenzio, la loro assenza, le loro menzogne... sono questi i principali capi di accusa che condannano questa gentaglia infame e putrida nell'anima che, oltre ad aver rubato le ricchezze materiali, tenta di rubare l'onore e l'onestà di quei poveri martiri. INFAMI KOMUNISTI, VERGOGNATEVI!!!

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Sab, 04/02/2017 - 00:03

Schifosi magnaccia ! Il Sig Grasso chi l'ha messo li? Il partito del Conte comunista Gentiloni ! Se ci fosse stata una commemorazione antimafia (quella paga) o una commemorazione partigiana, antinazista o pro Palestina sarebbero accorsi con tutta la corte, questi vigliacchi indegni d'essere Italiani !

Marcolux

Sab, 04/02/2017 - 02:43

Maledetti comunisti, maledetti per l'eternità.

al59ma63

Sab, 04/02/2017 - 03:15

L' infamia di questi comunisti mai pentiti non ha limiti. Le loro vittime di guerra meritano onore, infami topi da fogna, pantegane!

claudioarmc

Sab, 04/02/2017 - 08:00

Non provano vergogna, fanno solo orrore. INDEGNI!

rossini

Sab, 04/02/2017 - 08:01

Nessun politico per ricordare i martiri delle foibe?! E dire che ci hanno fatto due palle così con la SETTIMANA DELLA MEMORIA! Due pesi e due misure. L'arte in cui eccellono i comunisti.

Duka

Sab, 04/02/2017 - 08:16

MA QUESTI VANNO AD "OMAGGIARE" FIDEL CASTRO.

Franz Canadese

Sab, 04/02/2017 - 09:16

La memoria selettiva dei sinistri non fa onore alla repubblica e alla democrazia. Ricordiamolo in tempo per le prossime elezioni. Il farlo e' un obbligo civico.