Ladri in azione al cimitero mentre i nipoti seppellivano lo zio

È accaduto a Novoli, in provincia di Lecce. Il luogo sacro da tempo bersaglio di furti

Se non è un record poco ci manca. Di certo il cimitero di Novoli, paese della provincia di Lecce, rischia di essere iscritto nel guinness dei primati per una poco lusinghiera evidenza: i furti.

Il luogo sacro, infatti, vanta precedenti poco illustri: anni fa fu oggetto di un furto in grande stile di targhe, porta lampade e porta fiori. A farne le spese, indistintamente, come nella poesia “‘a livella” del grande Totò, tombe modeste e cappelle gentilizie.

Il fatto si è ripetuto, in forme diverse ma ugualmente sorprendenti, qualche giorno fa. I famigliari di un anziano defunto piangevano il proprio caro che li aveva appena lasciati, accompagnandolo al luogo della sepoltura, quando, favoriti dal silenzio, i ladri sono entrati in azione rompendo il lunotto di una delle auto dei nipoti del defunto, ferma nel parcheggio del famedio sulla via tra Novoli e Trepuzzi.

La vittima del furto ha denunciato tutto ai carabinieri, raccontando poi la disavventura sul suo profilo Facebook. Proprio il social network gli ha permesso di scoprire i oco lusinghieri precedenti del cimitero di Novoli, luogo di pace senza pace.

Commenti

BiBi39

Dom, 21/08/2016 - 01:12

Ina notizia degna di uno scoop! in tutti i parcheggi dei cimiteri accadono piu' o meno quotidianamente fatti del genere. E non e' necessario ci sia un funerale, basta parcheggiare per portare un fiore su una tomba!