Lecco, crolla il ponte sulla superstrada: tir precipita sulle auto

Il ponte sulla superstrada Milano-Lecco si è abbattuto sulle automobili in transito. Coinvolte diverse vetture: un morto, feriti anche 3 bimbi

Un boato devastante ha rotto il frastuono di motori e clacson. Poi è stato un incubo di lamiere e sangue. Quando il ponte sulla Milano-Lecco a Annone di Brianza, paesino di appena 2.300 abitanti in provincia di Lecco, è crollato, si è tirato giù un tir che vi stava sfrecciando sopra. Da lì sopra è rovinato sulla superstrada 36 e ha schiacciato almeno due automobili che stavano transitando (guarda il video).

Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori del 118 e l'elisoccorso per soccorrere i passeggeri delle vetture distrutte dallo schianto. Una persona è morta e almeno cinque sono rimaste ferite nel crollo. Tra i feriti - tutti trasportati in codice giallo all'ospedale di Lecco, ci sono tre bambini e l'autista del tir. I vigili del fuoco stanno ora sollevando il ponte.

Già nel primo pomeriggio, come riferisce il Corriere della Sera, erano stati segnalati problemi sulla superstrada Milano-Lecco. Tanto che era intervenuta una pattuglia della stradale di Lecco. Non si sarebbe mai e poi mai immaginato una tragedia simile. A cedere è stata la campata centrale del cavalcavia che collega Annone di Brianza a Cesana Brianza. La statale "del lago di Como e dello Spluga" è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia e il traffico è andato completamente in tilt.

Il cavalcavia, tra l'altro, era stato dall'Anas "circa 7/8 anni fa", dopo che "un camion ci aveva picchiato dentro col tettuccio, spaccando mezza trave", come spiega all'Adnkronos il sindaco di Annone di Brianza, Patrizio Sidoti.

Mappa

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 28/10/2016 - 18:42

Quasi certamente non ha retto la massa del tir,chissa perché.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 28/10/2016 - 18:54

Non è un ponte della Superstrada, è uno dei ponti che passano sopra la superstrada che ormai hanno una 30tina d'anni o forse piu, sui quali transitano giornalmente centinaia di TIR perchè in quella zona dell'alta Brianza ci sono moltissime fabbriche. E LA MANUTENZIONEEEE???? Non ci sono i soldi dirà ora qualcuno, i soldi in Italia ci sono SOLO per MANTENERE i FINTI/PROFUGHI!!!AMEN. #TRAGHETTATORIACASACOLNO.

cgf

Ven, 28/10/2016 - 18:55

daranno la colpa al TIR, troppo carico, non doveva passare di li, altro che scarsa manutenzione, controllo e.. collaudo!!

renato1943

Ven, 28/10/2016 - 19:04

Per fortuna Che e successo in Nord Italia.se fosse successo nel sud apriti cielo certi progetti e meglio lasciarli fare agli operai e non agli ingegneri o architravi

Angiolo5924

Ven, 28/10/2016 - 19:09

Chi ha costruito il cavalcavia, progettisti e chi fece il "collaudo" in galera qualche annetto, diciamo una dozzina. Così, tanto per riflettere sulla situazione.

Ritratto di combirio

combirio

Ven, 28/10/2016 - 19:16

Ormai c'è troppa corruzione! I lavori per pagare le mazzette vengono fatti al risparmio, e queste sono le conseguenze. Il nostro Premier vuol promuovere le Grandi Opere come il Ponte di Messina. Dio c'è ne salvi e c'è ne liberi. Meglio che si dedicano come primo punto a sconfiggere la mafia e come secondo punto passare al consolidamento per i terremoti e la salvaguardia delle Opere D' Arte.

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 28/10/2016 - 19:16

Questo paese sta andando TUTTO in pezzi,lentamente: invasioni di africani,terremoti,ponti che crollano...bisogna seriamente pensare a fare le valige e andarsene...qui non c'è piu' posto....

Valvo Vittorio

Ven, 28/10/2016 - 19:40

Viene spontaneo chiedersi: esiste e sono fatti i controlli periodici delle arterie stradali su tutto il territorio nazionale? Se la risposta è affermativa, bisogna punire gli addetti a questa mansione, se non esiste, una manutenzione del genere occorre subito istituirla perché è in gioco l'incolumità dei cittadini! La terra non è qualcosa di statico, si muove sia pure impercettibile all'occhio superficiale umano!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Ven, 28/10/2016 - 19:46

Condoglianze e solidarietà alle vittime di questa assurda tragedia.Direi che ha ceduto un'altro manufatto costruito con la malta detta MAGRONE. Nonostante la drammaticità, possiamo, dobbiamo dire che ha anche resistito parecchio, le nuove strutture si sbriciolano poco dopo l'inaugurazione.

27Adriano

Ven, 28/10/2016 - 19:48

Mi dispiace per le Vittime. Un governo comunista idiota preferisce sperperare i soldi degli Italiani per i clandestini e i loschi giri connesi. La manutenzione delle strade è ridotta al minimo tanto che le buche sulle statali sono paragonabili a quelle della Romania nel 2006. Figuriamoci i viadotti!!

Pierpaolo Poldrugo

Ven, 28/10/2016 - 19:55

Il peso del tir, per quanto carico possa essere stato, è del tutto trascurabile rispetto al peso del ponte, che il ponte stesso non è stato in grado di reggere. Infatti sono crollate entrambe le corsie, non solo quella caricata dal tir. I problemi, infatti, erano cominciati già nel pomeriggio, quando il tir non era nemmeno all'orizzonte.

Giacinto49

Ven, 28/10/2016 - 20:01

Responsabili in galera. Il timore sia l'unico deterrente ad abusi e inadempienze.

Linucs

Ven, 28/10/2016 - 20:10

"Pagate le tasse per scuole, strade, e ospedali".

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 28/10/2016 - 20:10

I ponti costruiti dai romani, dopo 2000 anni sono ancora in piedi; quelli moderni, costruiti con tutti i ritrovati della tecnica moderna, materiali supercollaudati, progetti di alta ingegneria, collaudi e contro collaudi, dopo un po' crollano come se fossero di cartone. Ma forse anche questo era un collaudo. Qualcuno ricorderà che alcuni anni fa, dopo la costruzione di un cavalcavia, si procedette al collaudo. E come lo fecero? Semplice, facendoci passare sopra dei camion carchi di materiale pesante. Se il ponte resiste vuol dire che è costruito bene ed il collaudo è positivo; se crolla la strada ed i camion il collaudo è negativo. Sembra una barzelletta, ma il criterio, a quanto pare, era proprio quello.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 28/10/2016 - 20:17

Inammissibile. Individuare immediatamente i responsabili sia quelli locali che quelli lontani e colpire duro, molto duro. Non si può accettare che un cavalcavia ceda senza preavvisi. Qualcuno se ne è fregato altamente e dormiva negli uffici. Gli incivili devono essere eliminati.

igiulp

Ven, 28/10/2016 - 20:28

Responsabilità della provincia? Esistono ancora le province? Che poteri hanno? Che mezzi finanziari le sono rimasti? Chi ha voluto la loro abolizione DEVE rispondere!!! Questo è solo l'inizio.

dakia

Ven, 28/10/2016 - 20:31

Così è ridotto il paese, senza periti che controllino e tutto che sprofonda giorno per giorno per mancanza di denaro e disattenzione del chiamato governo. ma che ci sta a fare questa gente attaccata a una sedia un giorno e mezzo a settimana, i tali minbistri che non chiedono ai loro collaboratori cosa sia stato fatto e cosa rimane da controllare, ora ci aspettiamo il crollo del ponte della diga boldriniana, dove i piloni centrali sono convessi e se non ci mettono opere subito altro che vajont. Poi tutti questi tir che sfrecciano come fossero a monza, oltre che danni fanno paura, chi sono i responsabili di queste ditte di trasporti a cui il governo fa solo carezzine?

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 28/10/2016 - 20:34

Quanto riportato nel commento precedente sul collaudo dei lavori pubblici non è una battuta. E’ una notizia vera e risale al 25 giugno 2005. La riportavo in un post ironico sul metodo per riconoscere i funghi. Ora è il periodo buono. Come si riconoscono i funghi velenosi? Semplice, voi li mangiate; se sopravvivete erano buoni, se crepate erano velenosi. E per avvalorare questo metodo di verifica citavo proprio quella notizia. Riporto il passo: “Esempio (notizia riportata dai TG avantieri), cosa fanno per collaudare un ponte? Ci fanno passare 5 o 6 camion carichi di ghiaia. Se il ponte crolla e gli autisti crepano…vuol dire che il ponte non era sicuro.”. Metodo all’italiana, infallibile.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 28/10/2016 - 20:37

Per i più diffidenti che volessero verificare per vedere se racconto balle, ecco il link: http://torredibabele.blog.tiscali.it/2005/06/28/come_si_riconoscono_i_funghi_velenosi____1744314-shtml/

Martinico

Ven, 28/10/2016 - 20:40

Materiali di scarto e mancanza di manutenzione. Inutili adesso 20 anni di indagini per individuarne i responsabili. Purtroppo adesso come sempre non saranno trovati ne responsabili ne coperture assicuratrici. Viva l'Italia.

porcorosso

Ven, 28/10/2016 - 21:15

Tanta tristezza. Ed alla fine nessun responsabile.Il solito scaricabarile ed il nascondersi dietro a leggi formulate da un parlamento di persone di dubbia capacità ed onestà; leggi a loro volta utilzzate da giudici (che penso non possono che essere all'altezza dei parlamentari che le promulgano).

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 28/10/2016 - 21:21

Lo Stato li fa, i ponti, e poi ti accoppano.

porcorosso

Ven, 28/10/2016 - 21:22

E dopo tutto tanto blablabla nessun responsabile, ma ciò che è più grave è che non sarà stato fatto niente per evitare che una cosa analoga possa ripetersi di nuovo, in quanto non compito delle tristemente famose "commissioni di inchiesta" italiane, create per trovare colpevoli che non si troveranno mai. Conosciamo i precedenti...

Ritratto di lacedemone

lacedemone

Ven, 28/10/2016 - 21:28

Sono addolorato per le vittime....ma penso che voi padani avete proprio ragione, certe cose avvengono solo in Terronia.

fer 44

Ven, 28/10/2016 - 21:46

Ma la volte smettere una volta per tutte col chiamate TIR qualsiasi automezzo pesante? La sigla TIR (Trasporti Internazionali Regolamentati) identifica quei mezzi che si spostano da una nazione ad un'altra, seguendo determinate regole doganali, e la può avere sia l'autotreno da 46 tonnellate, che il piccolo furgoncino che si sposta da un magazzino doganale ad un altro!!!Conosco personalmente la ditta proprietaria del mezzo, e so che prima di uscire dal punto di carico, ogni automezzo viene rigorosamente pesato. Anche il caricatore è responsabile di un eventuale sovraccarico!Quindi....

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 28/10/2016 - 22:00

Non so se questo è il caso, ma su parecchi piccoli ponti che attraversano le autostrade vige il divieto di transito per mezzi oltre un certo peso ( mi pare 120 qli). Posso sbagliare, comunque.

Raffaello13

Ven, 28/10/2016 - 22:01

Soliti commenti populisti ovvero di incompetenti ed ignoranti. Se la trave era stata lesionata anni fa, probabilmente non è stata riparata adeguatamente e le infiltrazioni di pioggia hanno intaccato gli acciai portanti. Idiozia giornalistica quella della colla al posto del cemento. Il ponte avrà 50 anni e non si può ritenere responsabili chi lo ha costruito allora, ma chi lo ha lasciato andare in malora.

Raffaello13

Ven, 28/10/2016 - 22:02

Invece di fare sempre nuove mega opere è ora di sostituire i ponti e gli edifici deteriorati dopo 50 anni.

Ritratto di illuso

illuso

Ven, 28/10/2016 - 22:13

@27Adriano ore 19,48: Concordo, il poco grano rimasto in fondo al barile è usato per gli amici delle coop rosse e delle onlus papaline e per consolidare il consenso con mancette varie, per il resto non è rimasto nulla, e il paese va a rotoli.

pippo54

Ven, 28/10/2016 - 22:39

Vorrei solo sapere se è competenza anas e quando e come fanno i controlli.

Makatea

Ven, 28/10/2016 - 22:42

Ci sono passato sopra alle 14 e rientrando ho visto il triste spettacolo. Un responsabile non ci sarà MAI e anche se ci fosse non sarà MAI punito.... E' di ieri la notizia delle ruberie sulla tav Milano-Genova. Aspettiamoci altre tragedie. Secondo me chi ottiene un appalto pubblico e lesina (ruba) sui materiali rischiando così di causare tragedie, dovrebbe essere accusato di "attentato alla Stato e ai suoi cittadini" e trattato alla stregua di un terrorista. 30 anni di galera uscendo solo per andare a lavorare con la palla al piede magari in un cantiere di un'opera pubblica. Anzi meglio, usati come cavie per collaudare le loro opere... Chissà mai che ....

Raoul Pontalti

Ven, 28/10/2016 - 23:06

Non sapendo né leggere né scrivere mi limito a rilevare che: a) il veicolo come appare nelle immagini ha sette assi (tre della trattrice e quattro del semirimorchio), trattasi dunque di veicolo eccezionale (eccedente dunque i limiti di peso e di sagoma ammessi), b) un veicolo eccezionale deve essere appositamente autorizzato dall'autorità competente a circolare su determinate strade predefinite nell'istanza autorizzatoria; c) chi ha autorizzato un simile veicolo a circolare sopra un cavalcavia che non ne avrebbe retto il peso è eufemisticamente un castrone piramidale. Resta da verificare se il veicolo eccezionale de quo aveva rispettato i limiti di peso autorizzati per quel tragitto e in particolare per quel cavalcavia.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 28/10/2016 - 23:21

X renato1943, Quando è stato costruito questo cavalcavia, le mafie erano solamente nel sud Italia, e forse facevano i primi passi al nord """ ORA SONO AL GOVERNO E IL DANARO SE LO CIUCCIANO TUTTO LORO E LE COOP ROSSE. LE MANUTENZIONI, NE FARANNO TRA QUALCHE DECINA D`ANNI GLI AFRO-ASIATICI, LE RISORSE DELLA Boldrini, CON IL FANGO E FOGLIE DI BANANO"""!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 28/10/2016 - 23:43

ma non sapete costruire neppure un ponte e volete stare nella Comunità Europea?Se i nostri camerati legionari romani vedessero questo si girerebbero nella tomba.

Ritratto di Cobra31

Cobra31

Sab, 29/10/2016 - 01:01

Da google earth, con street view, (45°48'29.89"Nord - 9°18'52.99"Est -foto di Luglio 2016) sembrerebbe che quel cavalcavia non fosse proprio in condizioni ottimali.

manfredog

Sab, 29/10/2016 - 01:38

..be', Renzi potrebbe iniziare a fare questo di ponte, intanto, ..sarebbe già qualcosa..!! mg. p.s.: mi dispiace molto per chi ci ha rimesso la vita ed i feriti, soprattutto i bambini.

Algenor

Sab, 29/10/2016 - 01:54

Il paese che vuole costruire un ponte a campata unica di tre chilometri sullo stretto di messina...

Martinico

Sab, 29/10/2016 - 07:58

Raffaello13 22,01 la pregherei di darsi una calmata in quanto tra chi commenta, può esserci chi non la pensa come lei o addirittura chi scrive cose non appropriate ma lei non si deve permettere di dare dell'ignorante a nessuno, rischiando altrimenti di passare per l'unico saccente e quindi il più grosso tra gli ignoranti.

portuense

Sab, 29/10/2016 - 08:07

senato,camera,parlamento europeo,regioni,province,citta' metropolitane, sindaci, troppa gente da mantenere , troppa gente che deve decidere e non decide mai, il cavalcavia è gia' stato chiuso 2 volte ma nessuno ha verificato lo stato con serietà, si spendono troppi soldi a mantenere un'accozzaglia di gente inutile e cosi non ci sono soldi per la normale manutenzione.

Fjr

Sab, 29/10/2016 - 08:55

Ci sono passato diverse volte sotto quel ponte e le sue condizioni non facevano presagire nulla di buono, resta da vedere se in prossimità dello stesso c'erano cartelli che avvisavano della portata massima ,non credo che i camionisti lo avrebbero passato se sapevano che era in pessime condizioni, c'è qualche autotrasportatore che è' passato su quel ponte e magari ciao fa sapere se quei cartelli c'erano ,o anche qualche residente in zona?

Fjr

Sab, 29/10/2016 - 08:58

Si hanno notizie della viabilità' in quel tratto?

sbrigati

Sab, 29/10/2016 - 09:35

@franco de nella sua mente teutonica non rimangono a lungo le notizie di quanto accade nella sua amata D, si rilegga quanto, purtroppo, accaduto negli ultimi anni e vedrà che le disgrazie non avvengono solo in Italia. Prima di incolpare qualcuno bisognerebbe perlomeno saper PERCHE' quel ponte IERI non ha retto il peso di quello specifico autotreno. Quasi sicuramente, essendo stato progettato e costruito parecchi anni fa il ponte avrebbe avuto bisogno di manutenzione, ma dalle foto sembrerebbe che l'autotreno non fosse proprio leggero.

Giampaolo Ferrari

Sab, 29/10/2016 - 09:46

qUALCUNO DEI COMMENTATORI SA DIRMI PER QUALE MOTIVO SONO STATE TOLTE LE COLONNE CENTRALI SUI PONTI DI AUTOSTRADE E SUPERSTRADE?POTREBBERO COSTARE MOLTO MENO I PONTI ESSENDO PIU PORTANTI.

mariolino50

Sab, 29/10/2016 - 09:55

Pierpaolo Poldrugo ERa un trasporto eccezzionale, e allora non ci sono limiti di peso, ma solo di dimensioni, comunque superiori al normale, vengono trasportati anche grossi macchinari, del peso di oltre 400 ton, con in più carrello e motrice, ma possono passare solo dopo accurati controlli della strada, e forse non su cavalcavia mal messi.

billyserrano

Sab, 29/10/2016 - 10:05

Esagerati che siete. Volete mettere in prigione chi ha costruito male il ponte, e poi le mazzette come fanno a girare. Pensateci un pò, ora è tutto da rifare, altri soldi (nostri) spesi, e mazzette che contribuiscono al pil (direbbero loro),ogni opera in Italia è fatta così. Se la magistratura , invece di dormire cominciasse davvero a inseguire i criminali, forse si potrebbero evitare cose del genere. Ma, torniamo sempre al punto di partenza, le mazzette contribuiscono al pil, e piacciono tanto ai nostri politici.

giovauriem

Sab, 29/10/2016 - 11:20

cosimodebari, non riesco a trovare il tuo commento ,tu che commenti con livore quello che succede nelle altre regioni , la tua regione è da seppellire insieme a te .

123riv

Sab, 29/10/2016 - 11:44

Sono stati stanziati quattro miliardi di Euro per i clandestini mentre le infrastrutture del Paese vanno in rovina. Vergogna!

diwa130

Dom, 30/10/2016 - 21:43

certo, se c'era Berlusconi il ponte non crollava ... ma si rende conto di quello che scrive ? Ogni evento possibile ed immaginabile viene in qualche modo attribuito al premier. E' vero che stiamo allo sfascio totale, ma del buon senso e dell'intelligenza. Quest'ultima a quanto pare merce rara ormai in Italia e fra i giornalisti anche meno.