Malaysia Airlines dopo la tragedia: potrebbe cambiare nome

La compagnia di bandiera malese alle prese con la gestione del doppio incidente: si studia un riassetto societario alla ricerca di nuovi investitori e della fiducia dei clienti

Sarà la scaramanzia: in casa Malaysia Airlines devono crederci, se sono vere le voci secondo cui la compagnia di bandiera malese si preparerebbe addirittura a cambiare il nome dopo le due tragedie che hanno colpito altrettanti aerei di linea in pochi mesi.

In cerca di nuovi investitori, la compagnia di proprietà del governo avrebbe intenzione di intraprendere un sostanziale piano di riassetto societario e un'operazione di rebranding non indifferente, che arriverebbe a coinvolgere persino il nome che l'ha resa celebre.

Il direttore commerciale di Malaysia Hugh Dunleavy ha dichiarato che dalla doppia, terribile, tragedia la compagnia riemergerà più forte e solida di prima; Dunleavy ha inoltre aggiunto che l'obiettivo è quello di sfruttare il disastro dei due voli precipitati per creare un nuovo assetto dell'aviazione civile a livello globale, che garantisca sempre maggiore sicurezza a tutte le compagnie aeree del mondo.

"Compagnie aeree come la nostra dovrebbero preoccuparsi della qualità del nostro prodotto nell'aria - conclude Dunleavy - non del percorso che il nostro prodotto percorre: quello dovrebbe esserci garantito come un passaggio sicuro."

Dietro queste dichiarazioni di principio, tuttavia, potrebbero celarsi preoccupazioni molto concrete: nonostante nel 2013 la Malaysia Airlines abbia chiuso in bilanci in attivo, il timore è che per recuperare la fiducia dei clienti possano servire investimenti esterni, forse provenienti anche da compagnie concorrenti. Se ciò non dovesse bastare, diverse voci hanno lasciato intendere che sarebbe già pronto un piano di rilancio del marchio aziendale che potrebbe interessare addirittura il nome stesso della compagnia di bandiera malese.

Nei primi giorni dello scorso marzo un volo di linea Malaysia diretto a Kuala Lumpur da Pechino era scomparso misteriosamente nei cieli sopra l'Oceano Indiano, mentre appena poche settimane fa un altro Boeing della stessa compagnia è precipitato nella campagna delle province orientali dell'Ucraina, abbattuto presumibilmente da un missile sparato dai ribelli filorussi, in circostanze controverse ancora da chiarire con sicurezza.

Considerata un tempo fra le compagnie più sicure del mondo, ora la Malaysia Airlines sembra intenzionata a fare di tutto pur di riguadagnare la fiducia di quei clienti che negli anni non hanno mai smesso di seguirla.