Maturità, via alla seconda prova

Agli studenti del classico il brano di Quintiliano Omero maestro di eloquenza, passo tratto dal libro dieci dell'Institutio oratoria

Una studentessa all'esame di maturità al liceo

Dopo la prova di italiano ieri, i 491.491 maturandi hanno affrontato il secondo scritto. Agli studenti del liceo classico è stato proposto il brano di Marco Fabio Quintiliano Omero maestro di eloquenza, passo tratto dal libro dieci dell'Institutio oratoria (capitolo I, paragrafo 45 e seguenti) in cui si sostiene che, anche se poeta, il padre dell'Iliade e dell'Odissea sia l’iniziatore dell’oratoria. Allo scientifico, invece, sono stati proposti problemi con funzioni e un nutrito questionario che spazia dalla matematica alla geometria.

Poco dopo l’apertura del plico telematico sono giunte via WhatsApp alle redazioni dei siti specializzati le foto con le tracce della maggior parte degli istituti. Si parte dal Classico, con la versione di latino tratta dall’Institutio Oratoria di Quintiliano. Poi problemi con funzioni e un nutrito questionario che spazia dalla matematica alla geometria per il secondo scritto al liceo Scientifico. Un brano da ’Il Grande Gatsby’ di Francis Scott Fitzgerald è stata la traccia della seconda prova per il liceo linguistico. I futuri periti elettronici si sono confrontati con la progettazione di un sistema di monitoraggio delle condizioni chimico-fisiche di un allevamento ittico, mentre ai ragionieri è toccato cimentarsi con la solita redazione di bilancio e nota integrativa nonchè relazione sulla situazione economica finanziaria di una azienda che, alla fine del 2011, era in condizioni di obsolescenza e quindi nel 2012 ha deciso di investire per ammodernarsi. Il problema del taglio degli investimenti all’Istruzione a causa della crisi economica è è l’argomento di una traccia a scienze sociali, mentre la progettazione di sistema di biglietteria online per modernizzare un grande museo ha impegnato gli studenti di informatica.

Commenti

phantom

Gio, 20/06/2013 - 12:58

Ormai il classico sarebbe da abolire. E non venitemi a dire che è più difficile dello scientifico!!! Alla maturità vai li con la tua bella versioncina quello che non capisci puoi sempre andare per intuito in base a quello che c'è scritto prima o dopo. Vorrei proprio vedere all'esame di matematica se uno non si ricorda la formula degli integrali di rotazione se riesce a proseguire col problema. No: perde semplicemente una bella fetta di punteggio. In un mondo oramai dove tutto si sposta sul piano tecnologico ed innovativo c'è ancora gente che pensa di poter valutare le conoscenze di una persona in base ad una traduzione di latino...poi chi se ne frega se quella persona non sa parlare bene inglese o non sa ragionare su un problema di matematica o fisica...tanto si iscrive a filosofia-giurisprudenza-letteratura antica o moderna-storia e sarà pronto per diventare un nuovo disoccupato. Oggi in italia e nel mondo in generale la richiesta più alta è per ingegneri, fisici o matematici per far progredire la tecnologia e il modo di vivere in generale. C'è più significato in una formula come PV=nRT che in 15 versioni di latino o greco.

idleproc

Gio, 20/06/2013 - 14:01

phantom. Ti invito ad una pacata riflessione e a qualche approfondimento. Se pensi che fisica e matematica non abbiano legami con epistemologia, filosofia in generale che non puoi capire senza studiare storia, sei fuori strada oppure ti sei diplomato recentemente dopo qualche riforma. Per quanto riguarda il latino, ringrazio ancora il mio vecchio prof. di latino che mi ha permesso di leggermi i classici latini dopo. Ho fatto lo scientifico qualche anno fa e mi sono occupato solo di argomenti tecnologico-scientifici nel lavoro. Io abolirei i metodi "a punti" e i suntini in quattro righe che sono un insulto all'intelligenza umana.

Holmert

Gio, 20/06/2013 - 14:03

Abolite, SOPPRIMETE gli esami di stato. Una volta servivano per fare selezione, così che ad accedere all'università fossero i capaci ed i meritevoli, con il liceo classico a fare da faro. Ora che la media dei promossi è uguale alla percentuale della carie dentale, il 99,9 per cento, a cosa serve continuare con menarla con gli esami di stato? Si spendono inutilmente soldi ed energie. Basta con questa inutile liturgia, stantìa e che sa di rancido . Todos Caballeros!

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 20/06/2013 - 14:08

@phantom - l'ideale sarebbe poter sostituire anche gli ingegneri, fisici e matematici con altrettanti computer.Dell'uomo possiamo fare a meno.

Ritratto di 1959andrea

1959andrea

Gio, 20/06/2013 - 14:16

@ phantom: il suo è il ragionamento di un troglodita che si ritiene civilizzato solo perché è in grado di usare un computer. non merita altro tempo.

gdan

Gio, 20/06/2013 - 14:20

@phantom. Vedo che ti brucia ancora molto il fatto di non aver frequentato il liceo classico. Coraggio: e' andata cosi', dai. Pensa a altro.

Ritratto di ..i falsari

..i falsari

Gio, 20/06/2013 - 14:23

la "maturità" è solo uno stanco ed inutile rito di un sistema scolastico che non funziona

Tergestinus.

Gio, 20/06/2013 - 14:45

Phantom: al liceo classico non ci si va per costrizione ma per libera scelta. Se fosse davvero una scuola così poco interessante sarebbe morta da sé. Cosa che non è successa. Quindi libertà per tutti, costrizione per nessuno, e chi fa bene andrà avanti, chi fa male darà morte a se stesso.

phantom

Gio, 20/06/2013 - 14:56

@gdan no non mi brucia aver frequentato il classico perchè io ho sempre voluto studiare e fare ingegneria fin da piccolo. Cosa che sto realizzando faticosamente e con impegno ma che sto riuscendo a fare solo grazie alle mie buone conoscenze in matematica e fisica. Non avrei saputo che farmene del greco. Ti consiglio inoltre di farti un giro nelle facoltà di ingegneria e scoprirai che ci sono tante persone che sono LAUREATE in filosofia o letteratura che siccome non hanno possibilità di lavoro si stanno laureando in ingegneria ma stanno trovando tante difficoltà soprattutto nell'ambito dell'analisi matematica. @euterpe ti assicuro che non c'è niente di più stupido di un computer. Totalmente incapace di formulare un qualsiasi ragionamento autonomo. Il cervello dell'uomo è insostituibile per estro e genialità. @idleproc so che ci sono ovviamente parecchi collegamenti tra le varie materie ma soprattutto nell'ingegneria moderna (elettronica, aeronautica, meccatronica, spaziale, informatica) che si sono sviluppate nell'ultimo secolo determinate conoscenze risultano obsolete e sarebbe meglio padroneggiarne delle altre. Mi trova d'accordo comunque sulla perfetta inutilità di quelli che lei definisce suntini...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 20/06/2013 - 15:03

@phantom- Secondo quanto lei afferma,oggi l'istruzione deve fornire solo l'informazione essenziale per l'efficienza tecnica o tecnologica.Allora io le domando dove reperire gli strumenti critici per la formazione della coscienza dell'uomo,che gli permettano di reagire contro la pianificazione industriale,contro il tentativo di meccanizzarlo,di addestrarlo professionalmente,togliendogli ogni potere decisionale.Da dove attingere il senso della libertà e della responsabilità,sapendo qual è il nostro passato,con chi e che cosa dobbiamo batterci,qual è la nostra cultura di oggi? Ce lo dice lei con una formula?Viviamo tempi in cui s'impone una riforma molecolare del mondo,contrapporre in forme polemiche o astiose la cultura letterario -umanistica e quella scientifico-tecnica,porre un muro tra loro, è un 'operazione non solo sterile,ma addirittura dannosa.

phantom

Gio, 20/06/2013 - 16:07

@euterpe No attenzione!!! Non mi ha capito!!! Se Lei legge il mio primo post ho detto che è inutile la valutazione in determinati ambiti non mi sono mai espresso in merito a quale tipo di istruzione debba essere fornita!!!!! Solo un pazzo negherebbe completamente un'istruzione di tipo umanistico!!! Adesso però Lei deve convenire con me che con quale coraggio si può chiamare scientifico un liceo che fa in una settimana 3h matematica 3h fisica 2h chimica-geografia astronomica (8h totali) e 5h latino 5h italiano 3h filosofia 3h storia 3h arte (19h totali)? Insomma suvvia è più del doppio!! Ce ne sono troppi di quelli che Lei definisce strumenti critici per la formazione della coscienza dell'uomo. Adesso Gentile Euterpe parliamoci in faccia. L'italia a livello produttivo in ambito scientifico cosa fa di grosso? La fiat produce macchine, l'Augusta qualche elicottero, Alenia il c-27 e aermacchi il mb-346...in ambito informatico: poco o niente, negli altri ambiti tecnici poco o niente idem. Insomma siamo parte del G8 se andiamo a vedere cosa fanno gli altri 7 paesi a livello tecnologico ci sarebbe da nascondere la testa sotto la sabbia. La Germania è un grandissimo produttore di auto in TUTTO il mondo. La Francia insieme alla Germania e UK produce gli aeroplani Airbus che in termini di vendite e profitti sono secondi solo a quelli della Boeing. La Russia manda in orbita satelliti e quant'altro e ha fatto enormi progressi in tutti i campi dal dopoguerra. Il Giappone insieme agli USA sono leader del campo informatico ed elettronico!! E noi? Noi siamo molto in basso. Non stiamo progredendo in questi campi...siamo statici da tanti, troppi anni. La crisi la sentiamo anche a causa di questo; non penso che la sentiremo se avessimo anche noi l'audi, la bmw, la mercedes, la apple e la microsoft. Non crede? Se i ragazzi non sanno le materie scientifiche non si andrà avanti, se continueranno a propinargli sempre lo stesso latino e la stessa filosofia saremo sempre allo stesso punto. Come ho detto all'inizio del post non bisogna eliminare ma modificare in accordo coi tempi che corrono e con le necessità. Guardi se negli altri Paesi sopracitati studiano le stesse cose nostre. Non credo proprio. I giovani di oggi sono il futuro di domani e quello che non sanno non lo potranno mettere in pratica domani e quei pochi che sapranno se ne andranno via causa mancanza lavoro in campi che all'estero sono già molto sviluppati.

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Gio, 20/06/2013 - 16:22

phantom, da ingegnere a ingegnere (io ho fatto il liceo scientifico): la civiltà umana non progredisce solo col progresso tecnologico. E per fortuna, aggiungerei. Il mondo non è fatto solo di macchine e meccanismi. Come dicevi tu, servono anche l'estro e la genialità, e sono questi a spingere il mondo in avanti. Ma estro e genialità non si rivelano soltanto attraverso una formula matematica o un esperimento fisico. Anzi. Quando ero al liceo, latino era una delle materia che mi piaceva meno, anche se prendevo buoni voti. Adoravo la filosofia, e nei primi anni di università è stata la materia di cui ho sentito maggiormente la mancanza. Queto perché il progresso tecnologico non è tutto, ci vuole anche uno stimolo intellettivo che solo la letteratura, la filosofia e l'arte sanno dare. Ah, e materie come Storia e Geografia sono quanto di più importante esista attualmente, se si vuole capire qualcosa di come va il mondo. Altrimenti, si rischia di ritrovarsi chiusi nel proprio castello tecnologico, isolati dal resto del mondo, come una sorta di novello Bob Kane.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 20/06/2013 - 16:23

@ phantom - non può addebitare solo alla scuola le carenze che sono invece della politica industriale;lei dice che molti giovani sono costretti ad emigrare in paesi industrialmente e tecnologicamente più avanzati del nostro,quindi il personale specializzato in Italia esiste,nonostante ciò che lei lamenta riguardo al numero di ore assegnato alle varie discipline nell'attuale ordinamento scolastico.

Ritratto di StefOmega

StefOmega

Gio, 20/06/2013 - 16:31

phantom, se vogliamo parlare di struffamento delle intelligenze, siamo d'accordo. Ti faccio notare, però, che fino a qualche anno fa, la Olivetti era leader mondiale nella costruzione di computer. Ha fatto la fine che ha fatto a causa di politiche aziendali del tutto dissennate (nate da interessi di profitto), non perché non avessero i mezzi per primeggiare. Inoltre dimentichi case automobilistiche come Ferrari, Lamborghini e Maserati. E poi ci sono la Ducati e la Piaggio, e chi più ne ha, più ne metta. Per non parlare poi del settore alimentare, che come saprai, fa utilizzo di macchinari per la produzione, e di quello tessile, tra i primi in Europa. Ma questo non è tutto. Vai a fare un giro a Firenze: ogni angolo trasuda arte e cultura, conoscenza e bellezza. Vogliamo trascusare tutto ciò in favore di qualche formula matematica?

lamiaterra

Gio, 20/06/2013 - 19:21

Facciamo entrare nel bel paese la feccia di tutto il mondo e lasciamo uscire i nostri cerveli. Chissà di chi è la colpa!?

nonviinvidianessuno

Gio, 20/06/2013 - 21:50

phantom: sei talmente schiavo che le catene che porti pensi siano bracciali di platino e diamanti. poveretto!

nonviinvidianessuno

Gio, 20/06/2013 - 21:53

phantom: "L'italia a livello produttivo in ambito scientifico cosa fa di grosso?" in neuroscienze, la scoperta scientifica più importante al mondo negli ultimi 15 anni sono stati i "neuroni a specchio". chi li ha scoperti? un'equipe di Torino. di quale facoltà? psicologia e neuroscienze. che formazione hanno prevalentemente? umanistica. ti ho appena dimostrato quanto la tua fede nella matematica e nella scienza sterile ti faccia fare la parte del buffone.

Tergestinus.

Gio, 20/06/2013 - 22:20

Quello descritto da Phantom è il vecchio curricolo del liceo scientifico (pure con approssimazione perché allo scientifico non ci sono mai state 5 ore settimanali d'italiano). Dal 2010 la tanto vituperata riforma Gelmini ha ribaltato le proporzioni tra asse umanistico e asse scientifico. Ora le ore d'italiano sono 4, quelle di latino 3, matematica 5 i primi due anni e 4 gli altri tre, fisica e scienze 2 ore i primi 2 anni 3 gli altri 3 rispettivamente. E poi c'è pure l'opzione "scienze applicate" dove il latino non c'è proprio. Vedremo se questi nuovi curricoli scolastici sforneranno scienziati a frotte. Tanto poi gli scienziati migliori restano e resteranno sempre quelli che provengono dal classico (purché fatto bene, ovviamente).

precisino54

Ven, 21/06/2013 - 14:03

Stamane sentendo i commenti alla seconda prova di esame sentivo che oltre il 40% dei candidati l'aveva trovata in linea con quanto studiato, ed addirittura un ulteriore 20% più facile di quanto svolto durante l'anno. Per esperienza personale, che tutti pescando nel proprio passato possono capire, immagino che queste percentuali non fossero equamente divise tra i vari indirizzi di studio. Quando nel lontano 72 fu il mio momento uscimmo in tanti sconvolti dalla prova di matematica, e dire che ero proprio più che bravino, e la storia si è ripetuta negli anni spesso anche con errori nel testo che ne rendevano quasi impossibile la soluzione, per non dire dei casi di argomenti non trattati e non da programma. Nel 73, già universitario a Pisa, mi ritrovai a far parte della classica cordata per aiutare gli amici, sotto le finestre del "classico" e dello "scientifico". Ho avuto per le mani il testo della versione proposta in latino, che senza troppo impegnarsi era quasi di immediata traduzione, nonostante l'anno passato a non toccare quei temi. Per quella dello scientifico ho dovuto provvedere con il classico professore sempre pronto dietro compenso esentasse! Ecco il punto della questione di cui dicevo, le tracce non sono di uguale difficoltà, nei vari indirizzi per cui eviterei di fare stupide statistiche specie se estrapolate dagli indirizzi: si commettono gravi inesattezze, e si da una informazione molto di parte. Spesso le sei ore, vista la complessità dei problemi proposti, sono quasi poche anche se sufficienti, oltre che di estremo stress lasciando senza energie i mentali i candidati.