Meloni, oh mamma mia...

La leader di Fdi (incinta) oggi si candida a sindaco di Roma col sostegno della Lega

Oh mamma mia, ci manca solo che la politica italiana si avviti attorno al pancione di Giorgia Meloni, alla quale ovviamente auguriamo una maternità felice e serena. Oh mamma mia, adesso il problema degli italiani sarebbe se una donna incinta può o non può affrontare una maratona elettorale quella per conquistare la poltrona di sindaco di Roma - fatta di stress, nottate in bianco e scarpinate quotidiane. Oh mamma mia, io non saprei, ragiono da uomo: se fosse la mia compagna le consiglierei vivamente di non farlo per spirito di protezione, non per sessismo - ben sapendo che alla fine le donne fanno solo quello che vogliono.Ma soprattutto, tra un «oh mamma mia» e l'altro ci siamo persi per strada il centrodestra. Mamma Meloni e papà Salvini hanno infatti concepito ieri un nuovo raggruppamento fatto solo da Lega e Fratelli d'Italia. Il parto avverrà stamane a Roma, fiocco rosa, con la Meloni candidata sindaco contro Guido Bertolaso che correrà per la sola Forza Italia.Siamo alla fine della storica coalizione che dal '94 si contrappone, spesso con successo, alla sinistra? Siamo onesti, probabilmente sì. È un male assoluto? Altrettanto onestamente, probabilmente no. Se la mossa del duo Salvini-Meloni è azzeccata nei modi e nei tempi saranno gli elettori a dirlo. Non bisogna farsi ingannare dai sondaggi che oggi abbiamo a disposizione, scomporli e ricomporli come se la politica fosse solo numeri. Il 50% degli italiani dichiara di non andare a votare perché scontento dell'attuale offerta politica, a destra come a sinistra, quindi anche dell'attuale centrodestra. Quanti di questi cittadini potrebbero essere invogliati a tornare alle urne a fronte di un quadro più chiaro e definito, di minor litigiosità tra partiti formalmente soci, ma in realtà separati in casa e non da ieri?Questa è la scommessa, anche se, stante lo smarrimento speculare della sinistra, ci sembra più un'occasione persa di assestare un colpo al renzismo, un azzardo per i sogni di gloria dei due giovani sposi. Chi ha meno da perdere, paradossalmente, è proprio Forza Italia, oggi stimata al minimo dal 12 al 14% - della sua storia. Senza alleati scomodi e invadenti, senza dover ricorrere al compromesso infinito o rispondere di colpe non sue, in teoria dovrebbe risalire la china del consenso. Il bello della politica è che il gioco non finisce mai.

Commenti
Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 16/03/2016 - 12:27

Caro Sallusti, dice che, probabilmente, “siamo alla fine della storica coalizione che dal '94 si contrappone, spesso con successo, alla sinistra”. Concordo, io lo dico da anni, la parabola discendente va dal 2010 (rottura con Fini), e adesso si sta toccando il punto più basso. Strano che la rottura finale avvenga alle amministrative, sarebbe stata più logica una rottura alle politiche o alle europee, visto che FI e Lega-FdI rappresentano due anime diverse del centro-destra, i conservatori e i lepenisti, che nel Parlamento europeo hanno collocazione e politiche diverse. Ma tant’è, si vede che si vogliono anticipare i tempi. Ma il centro-destra, diviso, farà il gioco della sinistra, mentre i grillini, privi di cultura di governo, continueranno a fare opposizione. Ci vorranno anni perché il centro-destra si riprenda, ma dovrà cambiare classe dirigente.

glasnost

Mer, 16/03/2016 - 12:50

Sono d'accordo Dr. Sallusti, poi perlomeno Roma è ben lontana da qui..Quello che però mi preoccupa un pochino è che queste polemichette all'interno della DX e della SX portino alla creazione di un partito della Nazione (renziano) che taglierà fuori i dissidenti di sinistra e di destra, ma conterrà anche FI. Ma poi sarebbe davvero un male?

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gpdimonderose

Mer, 16/03/2016 - 14:48

non è dolcezza. Théophile. Vi è la differenza tra queste proposte. il Innanzitutto, che dice che la penetrazione del corpo impossibile, ha bisogno di prove. Tutti coloro che credono in condensazioni e genuini e adottate per rarefazioni rigoresono possibili a Dio.. Ogni proposta ha due diverse idee di cui viene negato l'uno dall'altro, per esempio che la piazza non è un cerchio, l'essere di colore giallo non è essere gentile, anche certamente ricevuto come indubitabile, non appena uno includere le parole che questa massima generale non una cosa essere e non essere allo stesso tempo Sembra piuttosto che la massima dipende questa negazione, che è il fondament

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dlux

Mer, 16/03/2016 - 15:25

E poi, non tiri fuori la menata degli elettori che non vanno a votare in quanto scontenti dell'attuale offerta politica, perché vuol dire che, sì dice la verità, ma non ha capito il perché...si legga il mio precedente.

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beatoangelico

Mer, 16/03/2016 - 15:58

Un consiglio: se combatte il politicamente corretto in nome della verità, non usi espressioni che gli appartengono come "sessismo". Aver spinto al lavoro le donne perchè si potessero "realizzare" all'esterno della famiglia, è sicuramente tra le conquiste della cultura progressista e massonica ma anche tra le cause della degenerazione delle società occidentali. Grazie alla Meloni per averci dato un saggio di sè con le due ultime improvvide dichiarazioni, ci fa capire di che "destra" stiamo parlando, lontana anni luce dalla morale cattolica. Ma in realtà non dovrebbero provenire tutti dalla parte di colui che aveva coniato il motto "Dio, Patria, Famiglia" ?

evuggio

Mer, 16/03/2016 - 16:13

DA SEMPRE la frammentazione dei candidati alle elezioni ha affossato le parti politiche che hanno intrapreso questa nefasta abitudine (per fortuna anche la sinistra non si astiene). Io sono un forte simpatizzante di Giorgia Meloni (più che di Fratelli d'Italia) ma non nascondo la mia delusione per questo ennesimo errore strategico che penalizzerà ancora una volta la destra in un momento che con una maggiore coesione potrebbe trarre un vantaggio enorme grazie al marasma che regna nelle sinistre (ancor più del solito). PECCATO!

salvofranco

Mer, 16/03/2016 - 16:36

@ Gpdimonderose Mer, 16/03/2016 - 14:48. ma… che mxxxxxa mi verrebbe a significare?! e poi… ha litigato con l’Italiano… si è spostato il pannolone.. o è l’effetto dell’ultima canna..?! @dlux Mer, 16/03/2016 - 15:25 - “...si legga il mio precedente.” – quale…"precedente"?!

Pinozzo

Mer, 16/03/2016 - 17:16

Notti in bianco? Ma per favore, se il sindaco lavora fino alle 4pm e' gia' tanto.

Rossana Rossi

Mer, 16/03/2016 - 17:21

Purtroppo anche questo teatrino della destra messo in piedi per puri interessi particolari di conquista di poltrone di prestigio a scapito di veri interessi per il da fare, non invoglierà sicuramente più elettori ad andare a votare....poi non si lamentino se gli asini rossi si siedono sulle poltrone anche abusivamente............

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 16/03/2016 - 17:53

c'è da dire una cosa che Bertolaso parlando di rom..ha scantonato alla grande ben sapendo come la pensava la lega..

sorciverdi

Mer, 16/03/2016 - 18:45

Insomma FI potrebbe finalmente ufficializzare il fatto di essere una riedizione della vecchia DC che prendeva i voti a destra e li usava a sinistra. Ho capito bene?

beale

Mer, 16/03/2016 - 22:31

"disinformatja" da manuale. non si parla più di Roma ma della gravidanza della Meloni. tutti.

gianrico45

Mer, 16/03/2016 - 23:00

Nessuno si chiede il perché di quell'uscita infelice di Bertolaso sui Rom.Lui e chi lo ha imbeccato ha voluto la rottura,il resto sono solo chiacchiere vecchie e stantie.

Eusebio

Gio, 17/03/2016 - 03:44

Ciò che nessuno ha capito è che il centro destra non vuole governare Roma ! E' una patata che scotta che nessuno dei leader del centro destra vuole maneggiare, da qui la frammentazione in due o tre candidature (figurati se la Meloni da neo mamma avrà il tempo di governare una capitale europea !). Alla fine toccherà ai 5 stelle maneggiarla e sinistra e destra aspetteranno di assistere all'ennesimo sfascio da imputare al comune avversario politico, ovvero sarà il pretesto per screditare il movimento per le successive elezioni politiche.

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 17/03/2016 - 09:01

salvofranco - Ti è venuto in mente che, forse (sicuramente), il Direttore non mi ha pubblicato "il mio precedente" perché parlavo male di Berlusconi additandolo come unico responsabile del degrado e dell'annientamento della destra e centrodestra? Perché non pensate almeno un attimo prima di dire sciocchezze?

Ritratto di Stefano Tatai

Stefano Tatai

Gio, 17/03/2016 - 09:39

Se Il Giornale é in rapporto di totale sudditanza acritica con Berlusconi, con sommo dispiacere smetto di considerarlo il mio giornale preferito.

Ritratto di Stefano Tatai

Stefano Tatai

Gio, 17/03/2016 - 09:45

#gpdimonderose Le dispiacerebbe di tradurre? Possibilmente in italiano.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 17/03/2016 - 09:47

Sono (ero?) un ammiratore di Salvini ma ho la netta sensazione che a Roma abbia preso un’enorme cantonata. Sicuramente a destra si pone il problema della leadership dopo Berlusconi, ma non credo che sia battendo i pugni sul tavolo che la si possa ottenere. Un vero leader oltre che “condurre” deve sapere unire e, nel caso, fare un passo di lato per il bene dell’unione. Salvini, che ultimamente è politicamente cresciuto, al momento cruciale, nel quale doveva dimostrare di che stoffa è fatto, non è stato all'altezza ed ha diviso anziché unire. Sono leghista da sempre ed ho preso una pausa di riflessione solo in occasione dello strappo di Bossi con Berlusconi durante la quale non ho votato Lega per due volte. Credo che sia venuto il momento di prendermi la seconda pausa.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Gio, 17/03/2016 - 10:44

Il cdx e' stato spesso-come il csx-un cartello elettorale,ne abbiamo avuto conferma durante i governi dove emergevano tutte le contraddizzioni.Siamo al redde rationem?forse ma non ci scommetterei perche' sono tutti consapevoli della marginalita' che avrebbero stando soli.Molti di noi lamentano questo da tempi non sospetti,le fughe di casini,fini,alfano erano sicuramente animate da egoismi politici ma avevano un significato piu' intrinseco che riguardava proprio il senso e la leadership della coalizione.Cio' che personalmente ho sempre criticato e' l'assenza di un ricambio dirigenziale nel partito maggiore del cdx che avrebbe dovuto consentire alle giovani leve di prendere le redini sia del partito che della coalizione rinnovandone spirito,programmi e leadership e tenendo ai margini gli estremi privandoli dello spazio che oggi stanno guadagnando.Sallusti se SB non accetta ed aiuta la rivoluzione interna,avremo frattaglie di cdx separate e renzismo per 10anni.

beale

Gio, 17/03/2016 - 11:23

@Eusebio: scenario plausibile, condivido.

Ritratto di liusstrale

liusstrale

Gio, 17/03/2016 - 12:01

Se la politica italiana si avvita attorno a un pancione significa che la vera politica in Italia deve ancora nascer e chi dovrebbe aiutarla a nascere alimenta spesso la confusione, molte volte finalizzata al mantenimento di qualsiasi potere. Alla Meloni va tutto il rispetto degli italiani di qualunque fede politica. Un rispetto che qualsiasi italiano merita quando in buona fede cerca di dare il suo apporto anche con sacrifici personali per cercare di migliorare questo Paese. Ogni giudizio va emesso a posteriori.

Dordolio

Gio, 17/03/2016 - 12:05

Ho le mie perplessità su Salvini e la Meloni. Ma in FI non c'è più nessun punto di riferimento se non il vecchio Silvio che appare sempre più imbolsito, e dispiace. Se consideriamo che pur essendo stato uomo eccezionale non ne ha mai azzeccata una sui suoi collaboratori-delfini abbiamo detto tutto (Alfano, Verdini, Fini per certi versi, Toti....).