Tamponamento in metro alla fermata Gioia

Due convogli della metro si sono scontrati in galleria, vicino a Gioia. Una ventina tra feriti e contusi. A causare l'incidente il malore di un conducente

Due convogli della metro si sono scontrati lievemente in una galleria poco distante dalla fermata di Gioia, sulla linea verde (guarda il video), in direzione Loreto. A causare un tamponamento tra due convogli un malore dell'autista del secondo treno, che avrebbe quindi toccato quello che lo precedeva.

"Giovane, circa 40 anni", secondo Bruno Rota, presidente dell'Atm, il macchinista "è uscito non tra i primi" e "ha dichiarato di aver avuto un malore molto grave". Saranno poi "gli elementi tecnici oggettivi" a chiarire la dinamica precisa dell'incidente. L'azionarsi dei freni automatici ha permesso al convoglio di toccare quello che lo precedeva ad una velocità ridotta: non più di quattordici chilometri all'ora. Proprio la velocità, insieme alllo scarso affollamento dei vagoni, avrebbe evitato conseguenze più gravi.

Nel tamponamento sono rimaste contuse una ventina di persone (video: uno dei contusi). I più gravi il conduttore del secondo convoglio e un passeggero che si trovava nel primo vagone, trasportato in ospedale con una frattura al femore. Entrambi sono stati trasportati in ospedale con codice giallo. Tra i contusi anche una donna incinta.

Ripresa la circolazione

Tullio Mastangelo, comandante dei vigili, ha sottolineato che la scientifica ha effettuato rilievi sul luogo dell'incidente. Dopo che i due treni sono stati spostati è ripresa regolarmente la circolazione. L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha elogiato i soccorsi: "Tempestivi ed efficaci in unasituazione di emergenza".

Commenti
Ritratto di pipporm

pipporm

Mer, 26/09/2012 - 11:19

Non ci sarò mica lo zampino di Pisapia. Fateci sapere

ettore80

Mer, 26/09/2012 - 11:58

lo sapete che a Madrid, la gente si è incaxxata? No, ve lo dico perchè non c'è traccia sul vostro giornale... paura di emulazione?

cloroalclero

Mer, 26/09/2012 - 11:59

non male..titolo "scontro sulla linea verde"..sotto..due treni rischiano lo scontro..cosa sia successo davvero non è dato saperlo..questo è la regola del giornalismo in italia..

Willy Mz

Mer, 26/09/2012 - 12:05

ma con tutta l'elettronica che c'è, non hanno un sistema per evitare i tamponamenti? mi sembra strano.... forse ha ragione @pipporm

gbsirio_1962

Mer, 26/09/2012 - 12:20

fatemi capire.. i convogli non hanno sensori che mettono in moto meccanismi di frenata automatici (tipo i sensori di parcheggio per le autovetture) ?? ...e se, appunto, il conducente ha un malore ??

Gianni.Zanata

Mer, 26/09/2012 - 12:25

maledetti comunisti

tziubakis

Mer, 26/09/2012 - 12:35

Efficienza padana!

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mer, 26/09/2012 - 13:02

Se non mi sbaglio esiste sui treni della metro milanese il cosiddetto dispositivo "dell'uomo morto" (è proprio così che si chiama tra addetti ai lavori) che dovrebbe prevenire incidenti come questo. Ogni 30 secondi, o un simile lasso di tempo, il guidatore deve premere un pedale per confermare che è cosciente e vigile. Se il pedale non viene premuto, il treno si ferma. Mi domando in questo caso se il dispositivo sia entrato in funzione -sembrerebbe, vista la bassa velocità del mezzo- o se invece sia stato abbandonato. So che i sindacati dei macchinisti premevano da tempo per abbandonarlo, è ovvio infatti che sarebbe ora di installare dispositivi più moderni, rilevatori di prossimità, o simili.

gbsirio_1962

Mer, 26/09/2012 - 14:07

basterebbe dotare i treni di un "freno automatico" in caso di imminente vicinanza al convoglio che lo precede

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 26/09/2012 - 15:17

Io ho scritto software per un trentennio. Bene. Uno va avanti e indietro, l'altro va su e giù. Però il software della metro è come quello di un ascensore. Una volta anche gli ascensori avevano il "guidatore", ma alla fine, dai e dai, anche gli stupidi si sono accorti che era solo decorativo. Aspettiamo che se ne accorga anche Pisapia, emerito "intellettuale" di sinistra.

clamor

Mer, 26/09/2012 - 15:59

Sono un macchinista in pensione e penso di conoscere un pochino la materia. Anche se le metropolitane sono differenti da una ferrovia tradizionale, i sistemi dovrebbero essere molto simili. La maggiore differenza fra i due impianti è che gli spazi di occupazione di un convoglio di metropolitana sono molto più ristretti rispetto a quelli ferroviari, per via della velocità ed accelerazioni che hanno i treni metropolitani. Se tutto funzionava, questo incidente non avrebbe dovuto succedere; primo, perché esiste il blocco automatico: il treno che occupa la sezione di blocco segnala la via impedita al treno che lo segue, quindi il macchinista trova il segnale rosso e, se non interviene lui, interviene la “rapida”: frenata di emergenza. Per proseguire deve chiedere autorizzazione al dirigente della centrale operativa e poi proseguire con “marcia a vista”, cioè a velocità più che ridotta. Secondo, se si è sentito male, il sistema “uomo morto” ogni 30 secondi circa controlla che il macchinista sia vigile con vari apparati elettromeccanici, infatti viene chiamato anche “vigilante. Se il guidatore non risponde prontamente il treno si blocca. Di conseguenza con il malore del macchinista avrebbe dovuto intervenire il sistema prima descritto, ma, la cosa risulta molto strana, è che il treno che lui conduceva non avesse trovato il segnale detto “di protezione” al rosso, e quindi è moto curioso che abbia superato il segnale senza ridurre la velocità e senza comunicazione con la centrale; e, per giunta poi, una perdita dei sensi. Sempre ammesso che tutto funzionasse regolarmente, e qui sta il busillis. Capiremo di più con l’evolvere delle indagini, sempre che tutto non si risolva con l‘italico “errore umano“, per coprire le solite magagne dei responsabili dei piani alti. Intanto le varie tv ringraziano per avere l’ennesima occasione di riempire gli spazi delle trasmissioni dette di “approfondimento” come Porta a Porta ecc. ecc. ecc. ecc…...…ecc.

cgf

Mer, 26/09/2012 - 17:04

quale era l'azienda trasporti dove hanno scoperto molti autisti fare uso di canne?