Ottiene due giorni di permesso dal lavoro per curare il suo cane: "Grave motivo familiare"

Una donna è riuscita ad ottenere due giorni di permesso dal lavoro per poter assistere il suo cane che avrebbe dovuto subire un intervento

Due giorni di permesso dal lavoro per assistere il cane di 12 anni che, dopo una paralisi alla laringe, ha urgente bisogno di un'operazione.

È questo quello che è successo ad Anna, una dipendente dell'Università Sapienza di Roma. La sua cagnolina, Cucciola, sta male e la padrona vorrebbe assistere ma non sa come fare con il lavoro.

Dopo aver chiesto consiglio ad altri proprietari di cani viene indirizzata alla Lega anti vivisezione. Dopo una consulenza però arriva una decisione davvero inaspettata da parte dell'università: assistere un animale domestico che deve essere operato è un 'grave motivo famigliare e personale', e giustifica un permesso retribuito dal lavoro.

Così Anna, che vive sola e non avrebbe potuto assistere Cucciola durante l'operazione, ha ottenuto due giorni di astensione dal lavoro. Il contratto collettivo dei dipendenti pubblici li concede per gravi motivi personali o famigliari. L'università non aveva mai avuto richieste simili per gli animali domestici e per questo motivo ha chiesto alla dipendente di motivare meglio l'istanza.

Il Lav, attraverso il presidente Gianluigi Felicetti e l'ufficio legale hanno rintracciato alcune sentenze della Cassazione che stabilivano che la mancata cura di un animale configura i reati di abbandono e maltrattamenti. Anna ha così sostenuto che se non avesse assistito il suo cane, avrebbe commesso un reato.

Commenti
Ritratto di ErmeteTrismegisto

ErmeteTrismegisto

Gio, 12/10/2017 - 11:01

Penso che la decadenza in Italia sia cominciata con la diffusione capillare di animali da compagnia anche nelle città ed in spazi ristretti. Prima gli animali servivano all'uomo .... adesso l'uomo (e la donna) serve gli animali....incredibile.

mutuo

Gio, 12/10/2017 - 11:10

Siamo alla pazzia

il sorpasso

Gio, 12/10/2017 - 11:10

Finalmente qualcosa di giusto, i cani e i gatti sono per certe persone meglio degli umani e pertanto è giusto che vengono curati a dovere per gravi malattie.

gattogrigio

Gio, 12/10/2017 - 12:33

Sono pienamente d'accordo con la decisione dell'Università (visto anche il mio nick name)

Trinky

Gio, 12/10/2017 - 13:52

@il sorpasso......allora è giusto che gli vangano fatti pagare i contributi sindacali!

pilandi

Gio, 12/10/2017 - 14:09

Ma non poteva prendere 2 giorni di ferie?

venco

Gio, 12/10/2017 - 14:20

Ma gli impiegati pubblici possono chiedere e ottenere qualsiasi "diritto" che tanto lo stipendio è garantito a vita.

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 12/10/2017 - 14:31

E permesso non retribuito per figli e genitori anziani. A quando il matrimonio coi cani ?

emigrante48

Gio, 12/10/2017 - 14:32

Semplicemente pazzesco!!

BALDONIUS

Gio, 12/10/2017 - 16:15

R I D I C O L O. Si metteva in ferie. Giusto nel pubblico impiego dove paga Pantalone. In un'azienda privata avrebbero licenziato lei e il cane.

sparviero51

Gio, 12/10/2017 - 16:55

CON TUTTO IL RISPETTO PER GLI ANIMALI, MI SEMBRA UNA INUTILE E PERICOLOSA FORZATURA . SICURAMENTE QUESTA DECISIONE "CREATIVA " FARÀ,PURTROPPO,GIURISPRUDENZA PER QUALCHE GIUDICE DEL LAVORO CELEBROLESO E BUONISTA !!!

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Gio, 12/10/2017 - 17:55

io amo gli animali (nella fattispecie i gatti) ma la cosa è ridicola. doveva prendere due giorni di ferie e stop

Garganella

Gio, 12/10/2017 - 18:16

Siamo arrivati alla decadenza intellettuale!

pilandi

Gio, 12/10/2017 - 19:20

@BALDONIUS licenziata per cosa? Prendeva 16 ore di rol e finiva li

giovanni951

Ven, 13/10/2017 - 08:59

bella notizia. Chi non é d’accordo, evidentemente, non ha mai avuto un cane.

compitese

Ven, 13/10/2017 - 09:15

In Toscana si dice: siamo nel bischero!

Antenna54

Ven, 13/10/2017 - 09:54

Io ho il gatto con attacchi di solitudine, se faccio fare certificato del veterinario, posso stare a casa anche io a fargli compagnia?!?! Ma dove siamo arrivati?!

Ritratto di makko55

makko55

Ven, 13/10/2017 - 12:55

Io adoro gli animali, per il proprio si può anche usare qualche giorno di ferie, anche la donazione di sangue da diritto a un giorno retribuito ma si può andare anche di sabato ( io l’ho fatto X 20 anni) .

umbertoleoni

Ven, 13/10/2017 - 22:59

la colpa per queste follie non e' del dipendente (OVVIAMENTE pubblico) che "ci prova", ma e' dell'ente da cui dipende CHE DI FATTO LE RENDE POSSIBILI ! Comunque condivido il commento di Ermete T. : anche questi, sono i segnali tragici che annunciano l'imminente fine della nostra civiltà'. Proprio oggi Save the Children, ha reso noto che 3 MILIONI DI BAMBINI MUOIONO OGNI ANNO NEL MONDO A CAUSA DELLA DENUTRIZIONE e qui si spendono miliardi per acquistare cibo proteico e biologico per cani e gatti e si regalano permessi (pagati dai contribuenti) per assistere il cane durante un intervento chirurgico. Questa civilta' sta finendo causa pazzia e non distrutta da barbari o feroci invasori

umbertoleoni

Ven, 13/10/2017 - 23:09

giovanni 951, hai scritto una autentica scemenza. Io amo gli animali molto piu' di te, ma all'occorrenza so usare il cervello. Le persone che usano il cervello, sanno benissimo che DETENERE UN ANIMALE QUALSIASI, COMPRESI I CANI, ENTRO 4 MURA DOMESTICHE USANDOLI COME TRASTULLI, e'cosa grave e completamente contro natura, disdicevole per chi li ama veramente e proprio per questo detesta mura domestiche, gabbiette ed acquari, zoo e circhi equestri

Franco Ruggieri

Sab, 14/10/2017 - 07:45

Ma perché, un'Università si accorge forse se un suo dipendente, che in quanto dipendente pubblico non fa una mazza tutti i giorni, è assente? Ancora: a quando un permesso retribuito per assistere la propria gallina che partorisce un uovo?

Ritratto di giovinap

giovinap

Sab, 14/10/2017 - 09:21

il cane avrà ferie separate o si dovrà accontentare di quelle del padrone?

maria angela gobbi

Sab, 14/10/2017 - 10:55

avevo già commentato,ma è sparito... Uno Stato non può avere leggi che contrastino una con l'altra,dunque se è punita la crudeltà verso animali,la persona deve essere libera di poter evitare la crudeltà: se ci si butta in una piscina per salvare uno che sta annegando non si può essere accusati di violazione proprietà privata. I bambini che muoiono di fame sono aiutati più dalle persone di buon cuore che dai predicozzi.

umbertoleoni

Sab, 14/10/2017 - 17:50

maria angela gobbi, tu ed io ci siamo gia' incontrati su questi blog: evidentemente, non hai il coraggio di riferirti a chi vuoi contraddire (me nella fattispecie). Ma che razza di blasfemie scrivi !!! Ma credi che tutta la gente qui, sia decerebrata ? Dunque non concedere un permesso RETRIBUITO ad un lavoratore il cui cane deve subire un intervento, SAREBBE UNA CRUDELTÀ' NEI CONFRONTI DELLA BESTIOLA ? Ma quella furbona, non poteva prendersi due giorni di ferie e/o permesso non retribuito se riteneva che il suo cane morisse di solitudine sotto i ferri a causa della sua assenza ? Per favore maria qui siamo davvero al ridicolo ..

Anonimo (non verificato)

moshe

Dom, 15/10/2017 - 14:49

L'indecenza dilaga. L'Italia è alla canna del gas.

angelo1951

Lun, 16/10/2017 - 11:52

Siamo pronti, dopo i matrimoni omosessuali, anche a quelli con gli animali?

sibieski

Mar, 17/10/2017 - 10:54

in giro ci sono troppi cani e pochi bambini