Processo Yara, l'indizio che inguaia Massimo Bossetti

Nel caso Yara, un ciuffo d'erba potrebbe condannare Massimo Bossetti. Guerra tra accusa e difesa nel processo per stabilire il luogo del delitto

Un indizio fondamentale potrebbe far casacare l'impianto difensivo dei legali di Massimo Bossetti. La sentenza si avvicina (probabilmente l'atto finale si terrà l'1 luglio) e gli avvocati si giocano le ultime carte durante il processo. A far crollare tutto potrebbe essere un ciuffo d'erba che Yara stringeva tra le mani poco prima della morte. Infatti le foto delle polizia sul cadavere mostrano la ragazzina che stringe nel pugno un po' di erba che cersce nel campo di Chignolo d'Isola, dove è stato ritrovato il corpo. Gli inquirenti e l'accusa sostengono che la ragazzina sia stata uccisa proprio lì e poi abbandonata sarebbe morta per le ferite e per il freddo. Ma i legali di Bossetti invece sostengono il contrario, ovvero che l'omicidio sia avvenuto altrove e che successivamente il corpo si stato portato sul campo. Il colonnello dei Ros, Michele Lorusso, il primo a giungere in quel campo, sostiene che il ciuffo d'erba stretto da Yara fosse ancora attaccato al terreno.

Per poi staccarsi una volta portato via il cadavere. Adesso gli avvocati di Bossetti hanno di fatto accusato il carabiniere di falsa testimonianza sostenendo che l'erba provenga da un altro luogo. Ma a smentire la circostana è Cristina Cattaneo, l'anatomopatologa che eseguì l'autopsia sul cadavere di Yara: "L'erba che la ragazza stringeva tra le dita è la stessa presente nel campo di Chignolo d'Isola. Yara è stata uccisa lì, lo confermano altre prove effettuate sulla vegetazione e sugli insetti trovati sul corpo".

Commenti

Raoul Pontalti

Sab, 04/06/2016 - 15:21

Quel ciuffo d'erba è solo l'emblema della morte in quel campo. In realtà sulla scena criminis e sul cadavere si rinvengono una infinità di elementi che sulla base del principio di Locard (o di scambio, originariamente riferito all'autore del crimine che dalla scena criminis riceve tracce su di sé e a sua volta ne lascia, ma ovviamente vale anche nel caso del cadavere che lascia elementi sul terreno e a sua volta ne riceve) possono far riconoscere il luogo dell'omicidio e se il cadavere fu spostato. I vari elementi microbiologici, botanici, entomologici, palinologici e geologici, pur comuni qualitativamente a diversi ambienti, sono diversi quantitativamente nei vari microambienti e consentono pertanto di rilevare ogni sosta del cadavere nei diversi luoghi. E così le bugie salvagnan-camporiniane hanno mostrato di avere le gambe corte.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 04/06/2016 - 17:13

Voi giornalisti la dovete smettere di riportare balle. Agli atti processuali non c'è niente del genere, durante l'Arringa la difesa ha accusato il tenente dei carabinieri di raccontare balle su quell'erba. Quel campo era frequentato da persone con il loro cane, se Yara fosse stata lì l'avrebbero scoperto in due secondi, anche se nascosta, l'odore di un cadavere si sente a decine di metri e per un cane lontano un miglio. Una persona che morente afferra un pugno d'erba stando supina con le braccia sopra la testa? Provateci voi a farlo, il movimento automatico di presa di una mano, in un eventuale spasmo di morte, parte dal mignolo e non dall'indice. Non fate informazione, fate solo sensazionalismo a danno di gente innocente.

Bergamo54

Dom, 05/06/2016 - 09:47

Conosco il triste campo e le assicuro in una zona industriale isolata,vasta e lontana da centri abitati, nessuno va con i cani. A parte questo, il referto della d.ssa Cristina Cattaneo (che in materia è una vera autorità riconosciuta) riporta che l'erba era nella mano di Yara .Salvagni e Camporini fanno ciò che possono in difesa del loro assistito ma credo che non servirà a nulla.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 05/06/2016 - 15:19

Bergamo54, lei potrà conoscere il campo come io conosco la sede del Parlamento ma NON E' un habitué del posto. Quel campo è frequentatissimo di giorno e perfino di sera tardi. Footing, in bicicletta, a spasso con i cani, coppiette e perfino prostitute con clienti. Il corpo di Yara era a soli 50 metri dalla discoteca e dal centro ricerche presidiato dalla polizia locale, non l’hanno vista né sentito l’odore per tre mesi nonostante che ce l’avevano sotto il naso? Non ci faccia ridere. Vada al minuto 4,15 di questo video, le schiarirà il cervello. https://www.youtube.com/watch?v=TCb_DGoSyxE In quanto alla autorevolezza della Cattaneo è quella dell'autopsia del tizio che diceva morto di sete mentre è evidente che era morto di botte. La faccenda dell'erba NON E' AGLI ATTI PROCESSUALI perché NON E' MAI ESISTITA né la Cattaneo si è mai sognata di metterla e la difesa farà certamente denuncia contro chi insiste con queste menzogne sui media.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 05/06/2016 - 15:22

Bergamo54, lei potrà conoscere il campo come io conosco la sede del Parlamento ma NON E' un habitué del posto. Quel campo è frequentatissimo di giorno e perfino di sera tardi. Footing, in bicicletta, a spasso con i cani, coppiette e perfino prostitute con clienti. Il corpo di Yara era a soli 50 metri dalla discoteca e dal centro ricerche presidiato dalla polizia locale, non l’hanno vista né sentito l’odore per tre mesi nonostante che ce l’avevano sotto il naso? Non ci faccia ridere. Vada al minuto 4,15 di questo video, le schiarirà il cervello. https://www.youtube.com/watch?v=TCb_DGoSyx E In quanto alla autorevolezza della Cattaneo è quella dell'autopsia del tizio che diceva morto di sete mentre è evidente che era morto di botte. La faccenda dell'erba NON E' AGLI ATTI PROCESSUALI perché NON E' MAI ESISTITA né la Cattaneo si è mai sognata di metterla e la difesa farà certamente denuncia contro chi insiste con queste menzogne sui media.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 05/06/2016 - 15:29

Cercare il video su youtube intitolato: "Yara, il vero omicidio, Bossetti capro epiatorio" di Andrea Porta andare al minuto 4,15 in poi.