La professoressa accoltellata a scuola: "Non punitelo, è un mio fallimento"

La docente dell'Istituto Ettore Majorana di Acerra (Napoli) assolve il 17enne che l'ha accoltellata al volto

Il ragazzo che ha accoltellato la professoressa a scuola si dice pronto a pagare. Ma l'insegnante non è dello stesso parere.

Alcuni giorni fa un ragazzo di 17enne dell'Istituto Ettore Majorana di Acerra (Napoli) ha accoltellato al volto la sua professoressa, "colpevole" di volerlo interrogare. Lo studente ha dichiarato di essere pronto a pagare per il gesto commesso ma minimizza: "Le volevo solo fare un graffio". Gesto comunque inconsulto, aggravato dal fatto che è avvenuto tra le mura scolastiche.

Ora a parlare è però l'insegnante vittima dell'aggresione che, a sopresa, assolve il giovane. "Non faccia del male a quel ragazzo - ha dichiarato a Il Mattino Franca Di Blasio - madonna mia non ce l'ho fatta a cambiarlo". La docente, nota nell'istituto per le sue battaglie contro il bullismo e l'emarginazione, considera il gesto del 17enne un proprio fallimento: "Ho cercato di spingerlo a fare meglio, ma non ce l'ho fatta".

Commenti

Gianni11

Sab, 03/02/2018 - 15:12

Il buonismo e' una malattia mentale suicida. Quella donna va' curata dal psicologo. E quel ragazzo criminale va' punito.

Vostradamus

Sab, 03/02/2018 - 15:48

Nome?

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Zagovian

Sab, 03/02/2018 - 16:05

Meglio,così evitiamo che lo assolva un giudice!(in fondo,voleva solo farle un graffio...).Caso chiuso!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 03/02/2018 - 16:17

@Gianni11:...concordo...siamo però a Napoli,laddove gli "effetti collaterali" per l'insegnate,potrebbero essere ben più gravi!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 03/02/2018 - 16:19

Meglio,così evitiamo che lo assolva un giudice!(in fondo,voleva solo farle un graffio...).Caso chiuso!!

Tergestinus.

Sab, 03/02/2018 - 16:43

Questa povera collega rappresenta benissimo ciò che il ministero vuole che noi docenti diventiamo. Sono ormai diversi decenni che gli "esperti" del ministero vanno dicendo insistentemente che l'insuccesso scolastico degli alunni è ascrivibile in toto o quasi all'incapacità e all'inettitudine degli insegnanti, e a forza di sentire questo discorso le menti più deboli finiscono pian piano per crederci. Al ministero possono festeggiare: l'opera di persuasione sta riuscendo perfettamente. Eppure padre Dante ci ricorda che "forma non s'accorda / molte fiate a l'intenzion dell'arte, / perch'a risponder la materia è sorda" (pd 1,127-129). Ma si sa, Dante è fuori moda, e poi era pure cattolico... vade retro!

Martinico

Sab, 03/02/2018 - 16:49

No cara signora. Lei non ne ha nessuna colpa. Avesse avuto la scuola dalla sua parte, come 50 anni fa, a suon di nervate sarebbe sicuramente riuscita a raddrizzarlo.

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Marcello.508

Sab, 03/02/2018 - 19:10

Il perdono è una presa di posizione personale che va rispettata, l'atto del ragazzo invece va "regolamentato" a norma di legge: uno sfregio come quello non credo possa essere del tutto eliminato, sooprattutto dalla psiche.

DRAGONI

Sab, 03/02/2018 - 19:25

UN LUNGO PERIODO DI CONGEDO ALLA PROFESSORESSA NON LE FAREBBE MALE!HA BISOGNO DI RIFLETTERE SU SE STESSA MAGARI CON L'AIUTO DI UN PROFESSIONISTA E CON IL CAMBIO DI SEDE DI INSEGNAMENTO .

vince50

Sab, 03/02/2018 - 20:21

Non bastano i genitori a fare danni,ci si mette pure lei.

routier

Sab, 03/02/2018 - 20:26

Tra gli studenti ci sono i recuperabili e gli irrecuperabili. Sta nella capacità dell'insegnante capire la differenza. Lagnarsi dopo o ritenersi colpevoli di fallimento educativo è una evidenza di scarsa professionalità.

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Giano

Sab, 03/02/2018 - 22:15

@ Tergestinus: ha ragione, sono gli effetti dell’ideologia scellerata della sinistra. I delinquenti non esistono, sono solo “vittime” della società che non fa abbastanza per aiutarli. Il fatto che questa insegnante si senta responsabile del “fallimento” è la dimostrazione che questa società è ormai completamente marcia.

gianni59

Dom, 04/02/2018 - 02:11

Gianni11 anche la sua professoressa andrebbe curata: non le ha insegnato che "va" si scrive senza accento e si dice dallo psicologo e non "dal"....

gianni59

Dom, 04/02/2018 - 02:13

Gianni11,,quindi anche lei quando è stato promosso ha avuto un atto di "buonismo"

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gianniverde

Dom, 04/02/2018 - 08:59

Ma come non punitelo,allora falsa buonista porga anche l'altra guancia.