"In questo ristorante non lavorano stranieri". E il Comune fa togliere il cartello

In un ristorante esposto il cartello: "Personale 100% italiano". Interviene il Comune. Il proprietario: "Macché razzismo. È una certificazione di qualità"

Il Tricolore italiano. E poi la scritta, esposta con orgoglio all'ingresso del ristorante: "Personale 100% italiano". Perché nel locale di Giorgio Nardin a Mogliano Veneto, paese in provincia di Treviso, non mettono piede gli immigrati. Un'ostentazione che non ha fatto piacere al Comune che, dopo averlo accusato di razzismo, l'ha obbligato a togliere il cartello. Ma lui non ci sta e, ai microfoni del Corriere della Sera, replica duramente: "Macché razzismo. Si tratta di una certificazione di qualità, nient’altro".

"Non significa che gli stranieri non sappiano lavorare". Nardin non si lascia sopraffare da chi lo tacca per il cartello esposto all'ingresso della sua trattora "Ai Veneziani" e, in una chiacchierata con il Corriere della Sera, difende la propria posizione spiegando di aver voluto solo ribadire un punto che gli è caro: "Da me ci sono dipendenti italiani, è un valore aggiunto come usare prodotti di qualità, perché ad esempio conoscono meglio le ricette tradizionali che proponiamo. In passato - racconta - ho gestito lavoratori di altri Paesi e non mi sono trovato bene, tutto qui".

Nelle ultime settimane alcuni residenti hanno deciso di sporgere le proprie lamentele in Comune. E il cartello è arrivato ai piani alti. Tanto che il vicesindaco Daniele Ceschin, a cui è stata data la delega all'integrazione, ha già messo in chiaro che la scritta deve essere "rimossa al più presto". "Mogliano non è questa. Mogliano è inclusiva, accoglie - tuona - senza nulla togliere alla competenza di chi manda avanti il locale, un messaggio del genere rischia di vanificare i progetti avviati nelle scuole per favorire l’incontro con l’altro. È un tema fondamentale, visto il dibattito acceso sullo ius soli".

Mappa

Commenti

ziobeppe1951

Sab, 17/06/2017 - 11:37

Se avesse scritto "qui si accettano gli stranieri" avrebbe avuto il plauso dall'amministrazione rossa?

Frank90

Sab, 17/06/2017 - 11:41

La sinistra è sempre prodiga nel difendere il piano di sostituzione etica/culturale/religioso. Sempre pronta a "sparare" ad altezza uomo solo e soltanto contro gli italiani. Sempre ipocrita e tenera invece con la feccia immigrata. Il razzismo non esiste.

titina

Sab, 17/06/2017 - 11:51

Allora è razzismo anche quando scrivono: olio 100% italiano.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Sab, 17/06/2017 - 11:51

A Mogliano Veneto, tra vari altri personaggi, se non sbaglio, nacque, seppur di passaggio, tale Giovan Battista Piranesi, il più grande disegnatore e incisore veneto-italiano di tutti i tempi. Quando a Mogliano, tra gli immigrati, si manifesterà una figura simile, o anche solo qualcuno che sappia restaurare o decorare (no murales please) le straordinarie ville e chiese lì esistenti, allora riparleremo di 'confronti', di 'inclusione', di 'incontro con l'altro' e altre amenità della cultura della 'classe dominante'

luigi1947

Sab, 17/06/2017 - 11:54

Bravo Sig. Nardin ! infatti io non vado in ristoranti dove so che i camerieri e/o i cuochi sono stranieri. nella mia zona so dove andare, se passo da Mogliano Veneto verrò sicuramente a mangiare nel Suo ristorante. complimenti e VIVA L' ITALIA !

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 17/06/2017 - 11:54

Tra un po ci metteranno le quote, dopo quelle rosa, quelle negri. Ogni x italiani x negri. Obbligo per legge. Poi le quote islamici. Quindi ogni x italiani ci dovranno essere x donne, x negri, x islamici.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Sab, 17/06/2017 - 12:05

Copione già visto: il solito troglodita che prende un'iniziativa compatibile con il suo pensiero piccolo piccolo e poi... una volta creatasi la polemica tira indietro la mano. Ma tira fuori le palle! Rivendica la tua scelta di aver esposto quel cartello in quanto non sopporti gli stranieri, e non nasconderti dietro ridicole giustificazioni che non reggono alla logica.

BALDONIUS

Sab, 17/06/2017 - 12:07

Ognuno nel suo locale assume chi vuole e mette i cartelli che gli pare. E se non gli va bene il Ceschin si va a magiare la Pizza da un'altra parte. Non ha mica scritto "qui non lavorano risorse Boldriniane" e anche questo sarebbe stato del tutto lecito.

TruthWarrior1

Sab, 17/06/2017 - 12:13

Sinistra = malattia mentale

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Sab, 17/06/2017 - 12:20

...In una azienda privata il proprietario può assumere chi gli pare e piace, va bene, tolga il cartello se urta il "pensiero unico", ma è bello sapere che continuerà ad assumere chi gli pare e piace.

Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Sab, 17/06/2017 - 12:21

Strano.....eppure i lavoratori stranieri còstano molto di meno degli italiani......

cir

Sab, 17/06/2017 - 12:27

ottimo ristorante ,da consigliare

Silvio B Parodi

Sab, 17/06/2017 - 12:27

ho ragione il proprietario, allora quando sul cibo in vendita il governo ha fatto approvare una legge, di: provenienza, e di italianita sui formaggi, sui vini sul latte ecc ecc, era razzista??? Daniele Ceschin????cxxxxxo!!!!antiitaliano, difendi la tua patria, chi ti ha votato E" Italiano!

Fjr

Sab, 17/06/2017 - 12:29

Se il locale è suo può decidere di avere solo personale italiano e le anime belle si occupassero di cose più importanti ,l'idiozia di certi italiani non ha veramente limiti

giosafat

Sab, 17/06/2017 - 12:44

Eh sì, il cartello rischiava di rompere le uova nel paniere all'affarismo, anche se il sindaco lo chiama progetto, dell'accoglienza e dello ius soli, meglio evitare risvegli.

marcs

Sab, 17/06/2017 - 12:46

No zio è anormale quello che ha scritto, se nel locale lavorassero solo italiani e il padrone non avesse scritto niente nessuno avrebbe avuto da ridire , cosi invece si vuole sottolineare il razzismo strisciante,anche se il signore nega. Ci sono moltissimi cuochi, chef e camerieri stranieri bravi e se il padrone vuole può insegnare le ricette tradizionali a chiunque.

Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Sab, 17/06/2017 - 12:47

La verità è che non si sarebbe mai dovuta permettere un'immigrazione indiscriminata da paesi extra-europei: ma l'elite mondialista era di altro avviso...

cgf

Sab, 17/06/2017 - 12:49

Ultimamente nche nei call center di alcune importanti aziende si sente dire che la chiamata è in Italia (e non altrove) e... il personale ITALIANO!!!

Ritratto di manganellomonello

manganellomonello

Sab, 17/06/2017 - 12:50

Il Cazzismo di sinistra...

rossini

Sab, 17/06/2017 - 12:50

Il ristoratore ha fatto benissimo. Io entrerei molto più volentieri in un ristorante che ci ratificasse che il personale è al 100% italiano. Almeno sarei sicuro che chi prepara i cibi o me li serve si è sottoposto i dovuti controlli sanitari e non ha la tubercolosi, la meningite, i pidocchi o l'AIDS.

Ritratto di giovinap

giovinap

Sab, 17/06/2017 - 12:56

titina , se hai una bottiglia d'olio 100% italiana(!?)conservala , fra qualche anno la potrai scambiare con un picasso , visto come vanno le cose in puglia .

Anonimo (non verificato)

Martinico

Sab, 17/06/2017 - 13:16

Ormai l'ipocrisia regna.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 17/06/2017 - 13:31

Sono sempre stato convinto di un principio che non è politicamente corretto, ma è sacrosanto. Se io sono un imprenditore (che abbia una pizzeria, una gioielleria o una "fabbrichetta" è indifferente) ed assumo dei dipendenti che pago con i miei soldi, ho il sacrosanto diritto di scegliere chi assumere. Io pago ed io scelgo chi assumere. E se uno mi è antipatico, non mi piace come veste, come parla, come si muove, come si pettina, o come canta “Di quella pira…”, o non conosce a memoria L'infinito o un canto della Divina Commedia, o non mi piacciono i piercing ed i tatuaggi, è mio diritto non assumerlo. Questo è un principio fondamentale di uno Stato libero e democratico. Altrimenti ci troviamo in un sistema socialcomunista dove è lo Stato che crea il lavoro e decide chi lavora, dove, quando, e come viene retribuito. Siamo in uno Stato comunista? No. Allora ho ragione io.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 17/06/2017 - 13:31

Assumere una persona è come invitare uno sconosciuto in casa. E perché mai, per quale strano principio, dovrei essere obbligato ad invitare a casa non degli amici, delle persone simpatiche, ma i primi che passano in strada o si presentano alla porta, fossero anche dei ladri? Se non lo faccio è razzismo o discriminazione? La discriminazione ce l’hanno nel cervello i sinistrati; per non essere razzisti, lasciano in un angolo i neuroni buoni ed usano solo quelli difettosi. E gli effetti si vedono. Chiedete in giro alla gente normale (normali, non cattocomunisti; sono una specie a parte), chiedete a qualunque imprenditore e, se è sincero, questo è il suo pensiero.

pilandi

Sab, 17/06/2017 - 13:34

@ titina se non riesci a capire la differenza tra una persona ed un condimento non sei messa bene...

pilandi

Sab, 17/06/2017 - 13:35

i collaboratori si valutano per le capacità non per la provenienza, capre.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 17/06/2017 - 13:37

Piccola nota. Come ho già detto in altri commenti, è sempre più frequente la presenza di neri e musulmani sui media, compresi messaggi pubblicitari che, per ingraziarsi gli stranieri e gli immigrati, usano come testimonial proprio dei neri. Ora, se qualcuno dicesse che non compra prodotti che vengono pubblicizzati da neri, è razzismo? E’ discriminazione? Sì? E la libertà personale di scegliere di bere e mangiare quel che cavolo mi pare, non esiste più? Mi spiegate perché siamo arrivati a questo punto di idiozia?

lavitaebreve

Sab, 17/06/2017 - 14:11

I RAZZISTI NON SONO GLI ITALIANI !!! I PIÙ GRANDI RAZZISTI ED EGOISTI CHE CI SONO SULLA TERRA SONO I MUSULMANI !!!

petra

Sab, 17/06/2017 - 14:22

E' esattamente come dice il ristoratore, un certificato di qualità. Infatti personalmente, dove sono a conoscenza che in cucina lavorano extracomunitari, africani in genere, in questi ristoranti preferisco non entrarci. Non mi fido.

ziobeppe1951

Sab, 17/06/2017 - 14:35

marcs...12.46....beata innocenza

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 17/06/2017 - 14:39

Patetici, vogliono imporre a tutti i costi le loro idee, la chiamano democrazia. Per me è peggio di una dittatura. Ognuno espone i cartelli che vuole. E' una protesta democratica

agosvac

Sab, 17/06/2017 - 14:40

Il problema, secondo me, non è di "qualità", magari ci potrebbero essere non italiani che lavorano meglio degli italiani ma, in ogni caso, è giusto dare la precedenza agli italiani per quel poco di lavoro che ci è rimasto.

niflan

Sab, 17/06/2017 - 14:45

Io sto con Filippo facci

Malacappa

Sab, 17/06/2017 - 14:46

Nel mio e dico mio ristorante assumo chi voglio,il cartello e' una certificazione di qualita' come dice il proprietario,solo italiani punto.

lavitaebreve

Sab, 17/06/2017 - 14:56

COMUNISMO E ISLAMISMO, LE DUE PIÙ PERICOLOSE DITTATURE DEL MONDO , BASATA PENSARE AI QUASI CENTO MILIONI DI MORTI FATTI DAI COMUNISTI IN TUTTO IL MONDO. PIÙ DEL FASCISMO !

mareblu

Sab, 17/06/2017 - 15:23

quando passero di la' , saro' suo cliente , e lascero' cospicua mancia per suoi dipendenti!

MOSTARDELLIS

Sab, 17/06/2017 - 16:07

la follia dell'integrazione non ha limiti.

toni175

Sab, 17/06/2017 - 16:43

Ipocrisia rossa, voglio vedere i rossi buonisti se si trovassero in volo per gli Stati Uniti con un equipaggio musulmano,,,

cir

Sab, 17/06/2017 - 16:45

ottima battuta Giovinap!!

dakia

Sab, 17/06/2017 - 17:04

Ma sarà vero che cittadini veneti di "non passa lo straniero" vanno al comune a reclamare simili spettanze anche in nome di altri cui magari sta bene il cartello? si sono messi in testa che questi gli zapperanno il campo o gli mingono la vacca a 10 EU al dì? Non ricordano quando non conoscevano neppure il pane e gli dettero questo e casa in pianura pontina, ora sono tutti signori? Ma Zaia che fa in detti frangenti si gira dall'altro lato? migliore non eleggere presidenti di regione se servono a nulla.

bistecca

Sab, 17/06/2017 - 17:04

@Pelanda. Meno male che sei arrivato tu a spiegare la differenza. Però, vedi se ti riesce di capire che c'è anche differenza tra un collaboratore valido che ti crea problemi (come sembra sia già successo a quel ristoratore) ed un collaboratore altrettanto valido che non te ne crea. A te non do della capra per non innalzarti al suo livello.

effecal

Sab, 17/06/2017 - 17:11

E ' terribile non è politicamente corretto non è radical chic per i sinistrati è inconcepibile il loro cervellino non ci arriva a capire il senso del cartello sono tutti da TSO

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 17/06/2017 - 17:15

Bella amministrazione comunale quella di Mogliano Veneto, in gamba già sono di sinistra. C'è un principio che non è mio ma si adatta benissimo alla situazione. Mai discutere con un ixxxxxxxe perché ti porta al suo stesso livello, inoltre vincerà sempre lui, ha più esperienza. Pazzesco.

Anonimo (non verificato)

Raoul Pontalti

Sab, 17/06/2017 - 17:48

Mah...il sottoscritto è ben noto (e vituperato dai bananas) su questi forum per non fare sconti al razzismo, anche larvato e spacciato per identità nazionale, eppure il sottoscritto medesimo, visto altrove riprodotto il cartello apposto dal ristoratore veneto, non vi ravvisa alcun elemento razzistico e anzi una pubblicità al locale consona con il recupero del "made in Italy" specie in ambito alimentare e soprattutto gastronomico. Dire di possedere in azienda ristoratrice personale italiano al 100% non significa ledere il diritto di alcuno né inneggiare al razzismo, significa precisare la genuinità dei servizi offerti da personale italiano la cui maestria in campo gastronomico è universalmente riconosciuta (pur con le debite eccezioni...). Qualcuno vuole fare impropriamente una caccia alle streghe e io non ci sto: un plauso do invece a quel ristoratore.

pilandi

Sab, 17/06/2017 - 17:50

Mi sembra "NON SI AFFITTA AD EBREI" o "NON SI DA LAVORO A MERIDIONALI" La storia non ci ha insegnato nulla...

nopolcorrect

Sab, 17/06/2017 - 17:52

Ragazzi, votate Lega, Fratelli d'Italia o Forza Italia se vogliamo restare padroni a casa nostra. Suggerisco al bravo ristoratore Patriota Italiano di mettere il cartello: "Qui siamo padroni a casa nostra".

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 17/06/2017 - 18:10

IO AVREI SCRITTO: ENTRATA AL RISTORANTE A CHI è VOTANTE DEL PD I KOMUNISTI NON SONO GRADITI.

manfredog

Sab, 17/06/2017 - 18:23

Oggi, facendo la spesa al supermercato, ho incontrato delle mozzarelle razziste; sull'incarto avevano scritto 'fatte con latte al 100% italiano'..che vergogna..!! mg.

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Sab, 17/06/2017 - 18:44

Questa è l'idiozia ipocrita della dittatura politicamente corretta e corrotta.Perchè un ristoratore italiano, in Italia non ha il diritto di specificare che nel suo esercizio il personale è italiano? Questo non è razzismo contro gli italiani? si, lo è, il signor Nardin farebbe bene a denunciare il comune per odio razziale contro gli italiani, io al suo posto lo avrei già fatto!

maurizio50

Sab, 17/06/2017 - 20:30

Cialtronismo dei bacati catto comunisti sempre piu^ deleterio. Arriveremo al punto che inventeranno leggi in cui obbligheranno ad assumere quote di Africani autentici, perche^ scelta di civilta^!!!!!

Giuseppe45

Dom, 18/06/2017 - 07:24

Questione di lana caprina. Essendo un'azienda privata, il gestore della stessa ha pieno diritto di scegliere il personale che preferisce e soltanto lui. Atteggiamento assolutamente ridicolo e inopportuno quello del Comune. Roba da matti!

ilbelga

Dom, 18/06/2017 - 10:43

grazie PCI, grazie DS, grazie Ulivo, grazie PD, grazie MDP, grazie SI, e grazie Vaticano...

Ritratto di Lucio Milella

Lucio Milella

Dom, 18/06/2017 - 10:56

Dreamer_66 Sab, 17/06/2017 - 12:05 Copione già visto: il solito troglodita che come sempre non sa di cosa parla. Io in casa mia assumo chi mi pare e piace e se non mi piace un cliente, come lei, la invito a uscire subito da casa mia. Non esiste nessun obbligo di fare o non fare secondo i suoi desideri.

cir

Dom, 18/06/2017 - 23:34

pilandi , io ad un ebreo non affitterei neanche la cuccia del cane.