Rapine, un arresto su due libero dopo un anno

Nel 2016 in Italia su 10.139 persone arrestate per rapina sono ancora in prigione in 6.210. Gli altri sono stati scarcerati (2.196) o sono fuori perché ai domiciliari, oppure affidati ai servizi sociali (1.823)

"Nel 2016 in Italia su 10.139 persone arrestate per rapina sono ancora in prigione in 6.210. Gli altri sono stati scarcerati (2.196) o sono fuori perché ai domiciliari, oppure affidati ai servizi sociali (1.823). La stessa cosa è accaduta nel 2015: su 10.203 arrestati per rapina la metà sono già usciti". È quanto scrive oggi La Repubblica, citando dati inediti del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria dai quali risulta che nel nostro Paese non c'è la certezza della pena, anche per effetto di alcune scelte normative, come il provvedimento Svuotacarceri che, sottolinea Enzo Letizia, segretario dell'Associazione nazionale dei funzionari di polizia, "pur partendo da un principio corretto finiscono per andare in direzione opposta alla certezza della pena".

Per il procuratore di Bologna, Giuseppe Amato, il sistema italiano è però molto equilibrato. "Nel nostro Paese siamo molto attenti al reinserimento nella società delle persone che hanno commesso errori - afferma - . Non possiamo non tenere conto degli esiti positivi che ne derivano. Come non possiamo pensare di risolvere il problema tenendo all'infinito persone in carcere con costi umani ed economici insostenibili per il Paese".

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Mar, 04/04/2017 - 10:00

"Nel nostro Paese siamo molto attenti al reinserimento nella società delle persone che hanno commesso errori - afferma - . Non possiamo non tenere conto degli esiti positivi che ne derivano. Come non possiamo pensare di risolvere il problema tenendo all'infinito persone in carcere con costi umani ed economici insostenibili per il Paese". Balle signor procuratore! In primo luogo non é la magistratura che deve occuparsi dei "costi" bensi il governo. Secondariamente puo' dimostrare che la certezza della pena non farebbe diminuire di molto i reati?? Terzo, perché pensa che l'Italia detenga il primato europeo di crimini commessi da cittadini dell'est europeo e immigrati extracomunitari??

giovanni PERINCIOLO

Mar, 04/04/2017 - 10:03

Stamane a TV7 era presentr il magistrato romano Sabella che a proposito dell'articolo 52 sulla legittima difesa dicezva che non andava cambiato perché "firmato da Rocco sotto il fascismo" e modificato parzialmente nel 2006 a firmda Castelli

maurizio50

Mar, 04/04/2017 - 10:04

Ci sarà un motivo per il quale tutti i farabutti di ogni razza, lingua e religione, vengono a commettere i loro crimini qui da noi? Ce lo spieghino i Soloni della Magistratura ed i fenomeni cattocomunisti del governo!!!!!!!!

giovanni PERINCIOLO

Mar, 04/04/2017 - 10:12

Il magistrato romano Sabella stamane a TV7 e l'avvocato pisapippa su Repubblica hanno strenuamente difeso l'articolo 52 sulla legittima difesa perché "firmato nel '33 da Rocco sotto il fascismo" e poi aggiornato nel 2006 con firma di Castelli sotto governo Berlusconi. Ebbene forse hanno ragione tutti e due, non é la legge che deve essere modificata bensi' la magistratura italiana che va rivoltata come un calzino. Vanno separate le carriere, le promozioni non devono più avvenire per anzianità ma solo per merito, i magistrati che entrano in politica devono dimettersi e non restgare a ruolo ottenendo pure tutte le promozioni lagate all'età con aumlenti pensionistici ecc. Infine sia i magistrati che ai nostri beneamati politici va tolta bito la scorta armata per sostituirla con volonterosi pirla disarmati disposti a sacrificarsi per il bene del magistrato/politico!

Giorgio Colomba

Mar, 04/04/2017 - 10:23

Quella nei riguardi di una magistratura post-togliattiana che bastona le vittime e blandisce i colpevoli dev'essere la madre di tutte le riforme che urgono in questo sciagurato Stivale.

Ritratto di nando49

nando49

Mar, 04/04/2017 - 10:37

Questo è il motivo per il quale molta della delinquenza estera (comunitaria ed extracomunitaria) ha trovato nel nostro paese una seconda patria dove delinquere : leggi garantiste e giudici buonisti.

moshe

Mar, 04/04/2017 - 10:40

Rapine, un arresto su due libero dopo un anno ..... ..... ..... è l'ennesima conferma, anche se non necessaria, che il nostro stato e la nostra giustizia sono un fallimento totale e proteggono i delinquenti !!!

Ernestinho

Mar, 04/04/2017 - 10:48

Hai letto "librandi"?

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mar, 04/04/2017 - 10:53

Esatto questo è l'effetto della legge Berlusconi -Castelli del 2006. Oggi il Pd con DDL approvato al Sanato ha alzato il minimo della pena per tutti i reati di questa fattispecie portandolo a 4 anni minimo e a sei se con arma. Fatti non parole e lettorali