Renzi: "Letterina da Burxelles? 0,2 è prefisso di Milano"

Renzi: "L'Europa anziché ragionare e riflettere dei massimi sistemi e domandarsi dei massimi sistemi, fa le letterine sullo 0,2"

"C'e' un cambio gioco nella politica internazionale che e' un po' piu' importante delle parole che si dicono in un convegno a poche ore da qua". Lo dice Matteo Renzi all'assemblea degli amministratori Pd citando Trump che parla di protezionismo mentre a Davos "i lavori sono stati aperti da un esponente cinese sul libero scambio. Cosa altro potrebbe vedere un
marziano che scendesse sulla Terra? L'Europa che anziché ragionare e riflettere dei massimi sistemi e domandarsi dei massimi sistemi, fa le letterine sullo 0,2. Un prefisso per chi chiama da fuori Milano...". Poi sul ruolo dell'Italia nell'Unione, Renzi ha affermato: "O l'Italia prende per mano l'Europa e la guida o rischia di essere un vaso di coccio". Poi aggiunge: "Io a Ventotene, a marzo, mi ero convinto che un cambiamento reale era possibile, che si potesse avere una pagina nuova. Sono passati 20 giorni da Ventotene a Bratislava in cui si è rotto qualcosa".

L'ex premier parla di un possibile ritorno alle urne: "C'è un modo per poter evitare il caos: arrivare al 40%. Possiamo farlo noi o gli altri. Noi una volta ci siamo arrivati ed è stata una grande vittoria. Ci siamo arrivati di nuovo ed è stata una grande sconfitta. Ma noi sappiamo come si fa". Poi l'attacco a Grillo: "Noi vinciamo le elezioni confrontandoci sul programma, il salto nel buio nella scelta cinquestelle, che alcuni cittadini hanno fatto, come a Roma, porta diretto nel tunnel delle scie chimiche. Il compito di chi fa politica - ha aggiunto - non è enunciare i problemi, è risolverli. E' inutile che dall'ultimo viaggio turistico alla moda sul mare africano l'ultimo dell'anno uno spregiudicato pregiudicato arrivi a dirmi che il problema è la povertà". Infine risponde a D'Alema: "L'avversario è chi gioca le carte della superficialità e della paura e non chi cerca di fare polemica all'interno della nostra aerea. I giornalisti penseranno che io, da qui, risponderò a chi ha parlato nel corso di un'altra assemblea. Peccato, non sarà così. Riprovateci".

Commenti
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Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 08:16

Questo, dopo la steccata che si è preso, invece di starsene a casa, come da lui promesso, va in giro ancora a fare il gradasso. Ah, ma da un falso democratico non c'è da aspettarsi niente dalle sue promesse. E' matematico che saranno disattese.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 08:54

Mi sa che l'avversario è l'Europa. Non tollera questa arroganza e soprattutto non tollera i conti in disordine. Con l'Europa non possono truffare come fanno con gli italiani, facendo loro credere che i soldi crescono e i conti sono in ordine.

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wilfredoc47

Dom, 29/01/2017 - 08:58

Illuso, sei tu il vaso di coccio. Se non te stai rintanato a Rignano, i marpioni tuoi amici ti spenneranno vivo, caro boyscout!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Dom, 29/01/2017 - 09:04

Illuso, sei tu il vaso di coccio. Meglio se te ne stai rintanato a Rignano, altrimenti i marpioni amici tuoi ti spenneranno vivo, caro boyscout!