Rigopiano, multati per i fiori al figlio morto: "Nessuna sentenza ci terrà lontani"

I genitori di Stefano Feniello si sfogano a La Vita in Diretta. La mamma, Maria Perilli, dice: "Io ogni volta che sentirò il bisogno di andare lassù ci andrò"

La madre di Stefano Feniello, una delle vittime della tragedia dell'hotel Rigopiano, non si dà pace. E a La Vita in Diretta, la donna si sfoga dopo il processo al marito per aver violato i sigilli ed aver portato i fiori sul luogo dove è morto il figlio.

"Vorrei dire a questo giudice che non c’è sentenza che possa tenere una mamma lontana dal posto dove hanno ucciso il figlio. Io ogni volta che sentirò il bisogno di andare lassù ci andrò", ha detto Maria Perilli. Ospite insieme al marito al programma di Rai1 condotto da Francesca Fialdini e Tiberio Timperi, la donna ha commentato in questo modo la multa da 4.500 euro comminata dal gip di Pescara al marito. La sua unica colpa? Aver portato i fiori nell'area in cui è avvenuta la tragedia. E a nulla sono valsi gli appelli alla solidarietà umana: la violazione dei sigilli giudiziari è un reato e così, la multa è stata inflitta.

Alessio Feniello ha affermato: "Non trovo giusto pagare questa multa, non credo di aver commesso nessun reato, quale reato ho commesso quello di aver accompagnato mia moglie a portare un fiore dove hanno ucciso nostro figlio? Questo è quello che io chiedo al magistrato". Al padre di Stefano è arrivata anche la solidarietà del ministro dell'Interno, Matteo Salvini e, in precedenza, quella della leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Commenti

cgf

Lun, 25/02/2019 - 20:31

la questione non è chi vuole portare i fiori, ma chi ci sta mettendo troppo tempo a fare i rilievi e liberare l'area. Poi ovvio... NESSUNO DEVE ESSERE SOPRA LA LEGGE, ma nessuno nessuno.

stefi84

Lun, 25/02/2019 - 21:08

La colpa è di chi non ha ancora liberato l'area.

Tranvato

Lun, 25/02/2019 - 21:22

Se qualcuno li avesse avvertiti che per portare un fiore sulla tomba del figlio bisognava chiedere un' autorizzazione al giudice, tutto questo non sarebbe accaduto. Certo, fossi stato io il giudice, avrei spiegato la cosa e ...fatto finta di aver ricevuto la richiesta. Quale solerte agente di Polizia Giudiziaria ha denunciato la violazione dei sigilli? In certe occasioni sarebbe conveniente guardare da un' altra parte ...

Divoll

Lun, 25/02/2019 - 21:49

Se i giudici fossero altrettanto inflessibili coi veri criminali, soprattutto quelli stranieri, avremmo piu' sicurezza nel Paese e tanti problemi in meno.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Mar, 26/02/2019 - 08:21

ancora i sigilli? ma per quanto resteranno? hanno paura di qualche inquinamento delle prove? chi ha pagato realmente ad oggi per la tragedia annunciata?? o dobbiamo aspettare la prescrizione?? qualche dirigente che ha detto "la mamma degli stupidi è sempre incinta" è stata licenizta??

Ritratto di Nahum

Nahum

Mar, 26/02/2019 - 08:48

Meloni e Salvini la legge dovrebbero farla rispettare e non assecondare le ugge del povero e confuso genitore. Andare a deporre fiori sulla tomba del figlio che ne racchiude le spoglie mortali, no? La questione dei sigilli e’ cosa seria e come tale va rispettata. In altre parole se tutti rispettassero la legge noi saremmo un paese migliore e scempi come rigopiano e le sue patetiche code non avrebbero ragione di essere.

Tranvato

Gio, 28/02/2019 - 04:57

@ Nahum: dovessi schiantarti precipitando da un viadotto, potresti essere posto sotto sigilli in una discarica per cadaveri a disposizione della magistratura, per anni... Dura Lex, sed Lex. Tanto a te poco importa, nè penso tu abbia qualcuno che pateticamente senta la necessità di ricordarti.