Roma, blitz della Dia sotto sigilli ristorante ​in odor di 'ndrangheta

Al proprietario, arrestato il 12 marzo scorso, erano stati già sequestrati due altri locali, in zona Pantheon, in pieno centro a Roma

Un ristorante in odor di 'ndrangheta è stato messo sotto sequestro dalla Direzione investigativa antimafia capitolina. Il locale, in zona Pantheon, nel pieno centro di Roma, è frequentato soprattutto da turisti. Si tratta del "Barroccio" nella centrale via dei Pastini. La proprietà è la stessa di altri due ristoranti, "Il faciolaro" e "La rotonda", sempre nella stessa strada, finiti sotto sigilli lo scorso anno.

Il blitz di questa mattina è stato determinato da un decreto del gip di Roma, emesso su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. L'imprenditore a cui fanno riferimento tutti e tre i locali è Salvatore Lania, calabrese di Seminara, arrestato il 12 marzo scorso, nell'ambito di un'altra operazione della Dia perchè accusato di intestazione fittizia di beni.

A marzo a Lania erano stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore complessivo di dieci milioni di euro. I beni sotto sigilli oggi ammontano a circa un milione di euro.

Dopo quest'ultimo sequestro la Coldiretti ha lanciato l'allarme: "Nel nostro Paese i locali sotto il controllo della criminalità organizzata sono almeno cinquemila".

Commenti

FRANZJOSEFF

Mer, 15/07/2015 - 14:33

C'E' PROFUMO DI BERGAMOTTO?

FrancescaRomana...

Gio, 16/07/2015 - 08:53

Ma la gente crede ancora nelle favole? Non avete capito che tutti questi locali e attività di lusso, ristoranti, resort, ecc. sono in mano alla mafia? Non esistono imprenditori limpidi oggi, non ci stanno soldi, solo la mafia può permettersi queste attività. Allora dovreste chiudere quasi tutti gli esercizi d'Italia e poi ditemi voi il turismo che viene a fare. Purtroppo questa è l'Italia che avete creato